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Anguille sotto sale

Vincenza Bertolino· 6 maggio 2021· 6 min di lettura ·Cagliari
Anguille intere e pulite adagiate in strati alternati con sale marino grosso in una ciotola di vetro trasparente, con cristalli bianchi visibili tra le spire del pesce
Preparazione
20 min
Cottura
0 min (conserva fredda)
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno (tradizionalmente autunno-inverno)

Ingredienti

1 kganguille fresche di taglia media, pulite e decapitate
400 gsale marino grosso
1ciotola o barattolo di vetro da 1,5-2 litri a chiusura ermetica
acqua freddaper risciacquatura finale

Valori nutrizionali

184 kcalEnergia
17 gProteine
13 gGrassi
3,1 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale (prima della risciacquatura; il sale aggiunto in conserva non fa parte dei valori nutrizionali del pesce)
Come si prepara
1
Pulire le anguille
Acquistare anguille intere già decapitate. Sciacquarle sotto acqua fredda sfregando la pelle per eliminare il muco in superficie. Asciugarle completamente con carta assorbente, tamponando bene il corpo interno. Se l'anguilla è ancora viscida dopo il primo risciacquo, ripetere l'operazione.
2
Preparare il contenitore
Scegliere un barattolo o una ciotola di vetro con chiusura ermetica, disinfettarlo sciacquandolo con acqua calda. Asciugarlo completamente con un panno pulito. Il contenitore deve stare in frigorifero, quindi scegliere una misura che entri comodamente.
3
Creare il primo strato
Versare uno strato di sale marino grosso (circa 30-40 grammi) sul fondo del barattolo, distribuendo uniformemente. Non usare sale fino, che compatta troppo.
4
Disporre le anguille
Adagiare un'anguilla intera arrotolata a spirale nello strato di sale, oppure stenderla leggermente ondulata. Aggiungere un altro strato di sale che copra la prima anguilla per circa 1 centimetro di spessore. Posizionare la seconda anguilla e continuare alternando anguilla e sale fino a riempire il barattolo, terminando sempre con uno strato di sale che copra completamente l'ultima anguilla.
5
Pressare leggermente
Coprire il barattolo con carta pergamena e premere il coperchio con delicatezza, senza schiacciare violentemente. Il peso del sale e della carne stessa creerà la compattezza necessaria. Non aggiungere pesi supplementari che potrebbero rompere le carni.
6
Sigillare e conservare
Chiudere il coperchio ermeticamente e etichettare con la data di preparazione. Collocare il barattolo nel ripiano inferiore del frigorifero a una temperatura tra 0 e 4 gradi. Le anguille inizieranno a rilasciare liquido dopo 6-8 ore.
7
Consumo e risciacquatura
Dopo 2-3 giorni le anguille sono pronte al consumo. Prima di mangiare, estrarre le anguille necessarie e risciacquarle rapidamente sotto acqua fredda per eliminare l'eccesso di sale, tamponandole con carta assorbente. Consumare fredde o riscaldare brevemente in padella con olio. Rimettere le rimanenti anguille in frigorifero, verificando che siano coperte dal sale.

Gusto

Le anguille sotto sale conservano il sapore dolce e delicato tipico della carne bianca di acqua dolce, temperato dalla salinità che amplifica le note umami. La consistenza rimane soda e non fibrosa. Vanno risciacquate brevemente prima del consumo per ridurre l'eccesso di sale, poi tagliate a pezzi e consumate fredde in antipasto, oppure riscaldate in padella con olio e aglio. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato, limone fresco e vino bianco secco.

Benessere

L'errore da non fare

Non asciugare completamente le anguille prima della salatura: il muco in eccesso impedisce al sale di aderire correttamente e favorisce la decomposizione batterica, rendendole viscide e maleodoranti in pochi giorni. Non usare sale fino da cucina: compatta e crea una crosta impermeabile che non lascia passare i liquidi, intrappolando umidità e causando marcescenza interna. Non conservare le anguille a temperatura ambiente: il sale rallenta ma non blocca completamente i microrganismi, quindi il freddo è indispensabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le anguille sotto sale si preparano tradizionalmente in autunno e inverno, quando il pesce è più grasso e sapido. Se acquistate anguille fresche dal pescivendolo durante tutto l'anno, il metodo rimane valido in qualsiasi stagione. È un piatto utile quando si vuole una scorta proteica stabile in frigorifero, pronta per fare antipasto all'ultimo momento senza cottura.

Domande frequenti

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