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Anguille fritte

Vincenza Bertolino· 22 dicembre 2017· 6 min di lettura ·Genova
Anguille fritte dorate e croccanti disposte a ciambella su un piatto bianco, con contorno di limone tagliato a spicchi e prezzemolo fresco, su fondo di legno scuro
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 ganguilla fresca, già pulita dal pescivendolo
150 gfarina di tipo 00
100 gpangrattato fine
2uova intere
1 litroolio di arachide per friggere
sale finoquanto basta
pepe bianco macinatoquanto basta
2limoni

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
18 gProteine
19 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,1 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'anguilla
Chiedi al pescivendolo di pulire l'anguilla togliendo la pelle, svuotandola e sfilettandola. Se lo fai tu, incidi la pelle dietro la testa e tirala verso il basso con un canovaccio. Svolgi l'anguilla delicatamente, togli la colonna vertebrale tenendo la carne tirata con l'altra mano, e rimuovi eventuali lische con una pinzetta. Risciacqua sotto acqua fredda e asciuga perfettamente con carta da cucina.
2
Tagliare a bocconi
Taglia la carne di anguilla in pezzi di circa 6-8 centimetri. Se troppo lunghi rischiano di rimanere crudi dentro, se troppo corti si seccano. Disponi i bocconi su un piatto e condiscili con sale fine e pepe bianco da entrambi i lati, almeno 5 minuti prima della panatura.
3
Preparare le tre ciotole
In una ciotola metti la farina, in una seconda sbatti le due uova con un pizzico di sale, in una terza unisci il pangrattato fine. Questa è la panatura all'italiana classica, efficace per avere una crosticina croccante.
4
Panare i bocconi
Passa ogni boccone d'anguilla prima nella farina, scuotendo l'eccesso. Poi tuffalo nell'uovo, facendolo scivolare bene. Infine rotolalo nel pangrattato, premendo leggermente affinché aderisca. Posa ogni pezzo panato su un piatto e lasciali riposare 2-3 minuti. Non impanare troppo presto, altrimenti il pangrattato si inzuppa.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una pentola fonda o in una friggitrice e riscaldalo a 175 gradi. Usa un termometro da cucina per controllare la temperatura con precisione. Se non ce l'hai, testa con un cubetto di pane: dovrà dorare in 50-60 secondi. Una temperatura troppo bassa farà assorbire più olio, una troppo alta brucerà la panatura lasciando il pesce crudo.
6
Friggere con cautela
Immergi i bocconi d'anguilla nell'olio caldo, 4-5 pezzi alla volta per non abbassare troppo la temperatura. Cuoci per 5-6 minuti, facendoli girare a metà cottura affinché drorino in modo uniforme. Tira fuori con una schiumarola quando la panatura raggiunge un colore dorato carico, quasi color nocciola. Riponi su carta assorbente."""
7
Rifinire e servire
Mentre le anguille sono ancora calde, cospargile con un pizzico di sale fino. Taglia i limoni in spicchi e servile immediatamente, insieme a un rametto di prezzemolo fresco. L'anguilla fritta va consumata entro pochi minuti dalla cottura, mentre la panatura è ancora al suo massimo della croccantezza.

Gusto

L'anguilla fritta ha un sapore dolce e delicato, caratteristico di un pesce d'acqua dolce con carni bianche e piene di grassi naturali che la rendono succulenta. La panatura croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza della carne. Il limone serva per tagliare la ricchezza dell'olio e amplificare la nota marina. Si serve calda, accompagnata da contorni leggeri come insalata di cicoria o spinaci saltati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è panare le anguille troppo presto e lasciarle riposare a lungo, oppure friggerle a temperatura troppo bassa. Se il pangrattato sta a contatto con l'umidità della carne per oltre 5 minuti, si inzuppa e non diventa croccante ma gommoso. Se l'olio non raggiunge almeno 170 gradi, il pesce assorbe il grasso e il fritto diventa pesante e unto. Non affollare nemmeno troppo la pentola: ogni pezzo ha bisogno di spazio per dorare in modo uniforme e per non abbassare la temperatura dell'olio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le anguille fritte sono un piatto tipicamente autunnale e invernale, quando l'anguilla è in stagione e ha raggiunto la giusta consistenza di grasso. Tradizionalmente vengono preparate per le festività natalizie, ma restano ottime in qualsiasi giorno freddo quando la frittura ha senso calorifico. In estate il piatto è possibile ma meno naturale, poiché la anguilla è meno disponibile al mercato e il caldo rende i piatti fritti meno graditi.

Domande frequenti

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