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Anguilla gratinata

Vincenza Bertolino· 21 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Cuneo
Anguilla gratinata in pirofila bianca: superficie dorata e croccante con pangrattato, formaggio leggermente bruciato ai bordi, carne visibile nei tagli, contorno di limone fresco
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gAnguilla fresca, già pulita e senza testa
3 cucchiaiPangrattato fine
4 cucchiaiFormaggio grattugiato (parmigiano reggiano)
80 gBurro morbido
2 spicchiAglio sbucciato e schiacciato
1 cucchiaioPrezzemolo fresco, tritato fine
1 limoneIntero, per il servizio
Sale e pepeQuanto basta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
16 gProteine
12 gGrassi
4 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'anguilla
Risciacqua l'anguilla sotto acqua fredda e asciugala bene con carta assorbente. Se non è stata svuotata dal pescivendolo, effettua tu questa operazione. Taglia l'anguilla in tranci di circa 2-3 centimetri di larghezza, usando un coltello affilato con movimenti decisi. Non serve tirarla: una lama ben tagliente spaccherà le ossa piccole senza sforzo. Conta circa 4-6 tranci per porzione. Mettili in una colander e asciugali ancora una volta.
2
Preparare il condimento
In una ciotola, schiaccia l'aglio con un coltello, poi tritalo molto fine. Mescola il pangrattato, il formaggio grattugiato, il prezzemolo e l'aglio in una terrina capiente. Aggiungi una presa di sale e pepe macinato. Ammorbidisci il burro a temperatura ambiente (deve essere lavorabile con la forchetta, non sciolto) e aggiungilo al composto. Mescola bene con la forchetta finché la miscela non sarà cremosa e omogenea, senza grumi. Questo richiede circa 2-3 minuti.
3
Distribuire il composto
Versa un cucchiaio di olio o un poco di burro fuso in una pirofila di medie dimensioni (circa 25x35 centimetri). Disponi i tranci di anguilla sul fondo senza sovrapporli troppo, lasciando un dito di distanza tra uno e l'altro. Con le dita leggermente bagnate, distribuisci il composto di pangrattato e burro su ogni trancio, premendolo leggermente perché aderisca. Non serve coprire completamente: una copertura uniforme di circa 5-6 millimetri è sufficiente.
4
Cuocere
Cuoci in forno preriscaldato a 190 gradi per circa 22-25 minuti. L'anguilla non ha bisogno di precottura: il forno la cuoce completamente. Dopo 12 minuti, controlla visivamente la superficie: se ancora bianca e opaca, prosegui. La crosticina di pangrattato deve diventare dorata e croccante, non scura o bruciata. Se già dopo 15 minuti vedi che la superficie è color oro scuro ai bordi, il piatto è quasi pronto.
5
Prova di cottura
Infila una forchetta o uno stecchino nel trancio più spesso: la carne deve offrire una certa resistenza all'inizio, poi cedere facilmente. Se ancora fosse opaca e resistente, prosegui per altri 3-4 minuti. L'anguilla perde molto liquido durante la cottura, che evapora dalla pirofila: questa è normale.
6
Riposare e servire
Tira fuori dal forno, aspetta 2-3 minuti affinché la crosticina si assesti. Servi la pirofila direttamente in tavola, oppure trasferisci i tranci in piatti individuali con un cucchiaio di pesce o una spatola. Distribuisci il liquido rimasto in fondo alla pirofila su ogni porzione. Accompagna con spicchi di limone fresco.

Gusto

L'anguilla ha un sapore dolce e delicato, senza retrogusto ferroso. La gratinatura aggiunge croccantezza e una nota salata dal formaggio, che contrasta perfettamente con la consistenza morbida della carne. Il burro ammorbidisce la crosta e dà richezza, mentre il limone servito a parte taglia la grassezza naturale del pesce. Si mangia con forchetta e coltello, senza particolari difficoltà di spinatura.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere l'anguilla già rivestita a una temperatura troppo alta, sperando di velocizzare. A 220 gradi, il pangrattato brucia mentre la carne rimane cruda dentro. Inoltre, non versare il rivestimento direttamente dalla miscela: il burro freddo a contatto con la carne fredda si compatta male. Usare le dita per spalmarlo leggermente consente una distribuzione uniforme e una cottura regolare. Infine, non tentare di girare i tranci a metà cottura: romperai la crosticina appena formata.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anguilla gratinata è tipicamente un piatto d'inverno e d'inizio primavera, quando l'acqua è fredda e l'anguilla ha sviluppato la migliore consistenza. In estate è meno comune sulle tavole, ma in friggitoria la si trova spesso affumicata o fritta. Perfetta da novembre a marzo, specialmente nei giorni di freddo umido, quando una crosticina croccante è più apprezzata. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma è piuttosto un'esigenza stagionale e di clima.

Domande frequenti

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