Ingredienti
| 1 kg | anguilla fresca pulita e tagliata in tranci da 5-6 cm |
| 700 g | pomodori pelati o passata di pomodoro |
| 1 medium | cipolla bianca tagliata a fette |
| 2 gambi | sedano tagliato a pezzi di 3 cm |
| 1 medium | carota tagliata a bastoncini |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 3 spicchi | aglio schiacciato |
| 8-10 foglie | prezzemolo fresco |
| 2 foglie | alloro |
| 1 cucchiaino | sale marino |
| mezzo cucchiaino | pepe nero macinato |
| 40 ml | olio di oliva extra vergine |
Valori nutrizionali
| 200 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il brasato
Scaldare l'olio in una padella ampia. Aggiungere cipolla, sedano, carota e aglio schiacciato. Far rosolare a fuoco medio per 8-10 minuti, fino a quando la cipolla diventa traslucida e il sedano inizia a ammorbidirsi. Le verdure devono colorarsi leggermente ma non bruciare.
2
Rosolare l'anguilla
Aumentare il fuoco e aggiungere i tranci di anguilla alla padella. Lasciarli rosolare per 4-5 minuti complessivi, girandoli delicatamente due volte, fino a quando la pelle inizia a dorarsi leggermente.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino rosso nella padella, lasciando che si abbassi il fuoco. Lasciar evaporare il vino per 3-4 minuti, mescolando delicatamente per evitare che l'anguilla si spezzo.
4
Aggiungere il pomodoro
Versare i pomodori pelati (o la passata), aggiungere le foglie di alloro, il sale e il pepe. Mescolare bene. Se usi pelati interi, schiacciarli leggermente con il dorso del cucchiaio. Il liquido deve arrivare a coprire l'anguilla per tre quarti.
5
Trasferire in pignata e cuocere
Trasferire il contenuto della padella in una pignata di terracotta (o pentola simile) preriscaldata a fuoco medio-basso. Coprire con il coperchio. Cuocere a fuoco basso e costante per 2-3 ore. L'umidità della terracotta evita che il brasato si asciughi. Controllare ogni 45 minuti che il fondo non attacchi, mescolando delicatamente. La cottura è completa quando la carne dell'anguilla si stacca facilmente dalle spine con il cucchiaio.
6
Aggiustare di sapore
Negli ultimi 15 minuti, assaggiare il sugo e aggiustare sale e pepe se necessario. Se il sugo è troppo liquido, aumentare il fuoco e far ridurre scoperto per 5-10 minuti. Il sugo deve essere denso e concentrato, non una brodaglia.
7
Garnire e servire
Spegnere il fuoco. Cospargere di prezzemolo fresco tritato. Servire direttamente dalla pignata o trasferire in piatto fondo, con l'anguilla al centro e il sugo con le verdure intorno. Un filo di olio crudo sulla superficie completa il piatto.
Gusto
Il sapore è intenso e profondo: l'anguilla assorbe i pomodori, il vino, l'aglio e le erbe aromatiche durante le ore di cottura lenta. La carne mantiene un'umidità che non scivola mai verso la secchezza, con una nota leggermente dolce dal pomodoro e dalle verdure caramellizzate. Si serve caldo, direttamente dalla pignata o trasferito in piatto, con un cucchiaio di sugo sopra. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco di corpo medio, oppure un bianco più strutturato se preferisci smorzare la ricchezza del piatto.
Benessere
- L'anguilla è un pesce grasso ricchissimo di proteine nobili: 100 grammi contengono circa 17-19 grammi di proteine, ideali per la ricostruzione muscolare e il senso di sazietà prolungato.
- Contiene omega-3 e omega-6 in quantità significative, grassi insaturi che supportano la funzione cardiaca e infiammatoria. Presente anche il selenio, importante per il sistema immunitario, e potassio per l'equilibrio idrosalino.
- È un piatto molto saziante, grazie alla lunga cottura che non disperde i nutrienti: una porzione da 150 grammi tiene a bada la fame per ore, perfetto per pranzi invernali sostanziosi.
- Poco nota: l'anguilla contiene vitamina A retinolo, una forma preformata più assimilabile della provitamina A dei vegetali, fondamentale per la vista e la pelle. La cottura lenta non la degrada significativamente.
- Per un pasto equilibrato, abbina l'anguilla alla pignata con un contorno di verdure grigliate o crude (spinaci, radicchio) per aggiungere fibre e ridurre la densità calorica complessiva. Un pane integrale completa bene il piatto.
- Falso mito da sfatare: Si dice spesso che l'anguilla sia "un pesce sporco" o da evitare. Non è vero. L'anguilla è un pesce pulito e sicuro se proveniente da allevamenti controllati o pesca sostenibile. Ciò che occorre è una cottura corretta e una buona provenienza. Alcune persone con ipertensione o problemi di colesterolo dovrebbero limitarne le porzioni a causa del contenuto di grassi saturi (non è una controindicazione assoluta, ma una misura di prudenza), mentre per la maggior parte della popolazione rappresenta un'ottima fonte di nutrienti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare il fuoco troppo alto o non coprire bene la pentola, causando evaporazione eccessiva e anguilla che si secca. La pignata (o pentola di terracotta) mantiene umidità uniforme proprio grazie al calore diffuso lentamente: se acceleri il fuoco, perdi questo vantaggio. Un altro sbaglio frequente è non salare il brasato durante la cottura, aspettando la fine: in questo modo l'anguilla resta insipida in profondità. Infine, evita di mescolare troppo spesso il piatto durante le ultime ore di cottura, rischi di rompere la carne già morbida.
I nostri consigli
- L'anguilla alla pignata si conserva benissimo in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarla per fino a 2 mesi: scongela sempre in frigorifero la sera prima e riscalda dolcemente a fuoco basso per 20-30 minuti, coperta, per non disperdere umidità.
- Se non hai una pignata di terracotta, usa una pentola di ghisa o una cocotte di ceramica; il risultato è simile. La terracotta rimane la scelta ideale perché assorbe e restituisce calore molto dolcemente, ma non è obbligatoria.
- Puoi variare il brasato aggiungendo due-tre pomodori secchi ammollati, o un pizzico di peperoncino fresco. Alcune tradizioni regionali includono anche un cucchiaio di concentrato di pomodoro aggiunto insieme ai pomodori freschi, per aumentare l'intensità del sapore.
- Abbina il piatto con un contorno di spinaci saltati in aglio, o una semplicemente insalata di cicoria amara condita con un goccio di limone, per contrappesare la ricchezza dell'anguilla.
Quando prepararla
L'anguilla alla pignata è un piatto da preparare in autunno e inverno, quando il pesce è più grasso e saporito e il brasato lungo è il tipo di cottura che scalda davvero la casa. È tradizionale durante le festività invernali, il Natale in particolare, ed è perfetta per pranzi domenicali quando hai tempo a disposizione. La cottura lenta di quasi tre ore rende il piatto poco adatto a pasti di fretta, ma ideale per quando vuoi dedicarti alla cucina e ospitare persone con calma.
Domande frequenti
- Devo togliere la pelle all'anguilla prima di cuocerla? No. La pelle contiene molti nutrienti e il brasato lungo la rende morbida e completamente commestibile. Se la trovi fastidiosa dopo la cottura, puoi staccarla con il cucchiaio direttamente nel piatto.
- Dove trovo l'anguilla fresca se non l'ho mai comprata? Chiedila al banco del pesce del supermercato o rivolgiti a una pescheria. Puoi anche ordinarla online su siti specializzati. È bene che sia già pulita e eviscerate dal venditore.
- Posso usare anguilla affumicata? No, non è la scelta giusta: l'anguilla affumicata è già cotta e il brasato la renderebbe molle e priva di sapore. Usa sempre anguilla fresca o surgelata (scongelata lentamente).
- Il vino rosso è obbligatorio? Sì, la riduzione del vino crea profondità al sugo. Se proprio non puoi usarlo, sostituiscilo con un cucchiaio di aceto di vino rosso diluito in poco brodo di pesce, ma il risultato non sarà identico.
- Quanto pesa un'anguilla media da usare intera invece che in tranci? Un'anguilla intera di 800-1200 grammi è gestibile. Se la pignata è piccola, meglio tagliarla in tranci come nella ricetta. Se la pentola è grande e profonda, puoi cuocerla intera, allungando di 20-30 minuti il tempo di cottura.