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Anedda

Vincenza Bertolino· 14 marzo 2016· 4 min di lettura ·Oristano
Anedde bianche appena pulite, disposte su un tagliere di legno con foglie verdi ancora attaccate, accanto a un coltello da cucina in acciaio
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

600 gAnedda fresca
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio
sale e pepe neroA piacere
mezzo limoneSucco fresco
2 cucchiaiAcqua

Valori nutrizionali

22 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2,2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulizia dell'anedda
Lava l'anedda sotto acqua fredda corrente, strofinando la buccia con una spugna per rimuovere la terra. Elimina le foglie verdi (se presenti) e le radichette laterali con il coltello, poi asciuga bene con un canovaccio. Il tempo richiesto è di 4-5 minuti.
2
Sbucciatura e taglio
Pela l'anedda con un pelapatate o un coltello affilato, rimuovendo uno strato sottile di buccia. Taglia in rondelle di circa mezzo centimetro di spessore, oppure a bastoncini, dipende dal tuo gusto. Il tempo è di circa 3-4 minuti.
3
Preparazione della padella
Scalda l'olio in una padella larga a fuoco medio, aggiungi l'aglio sbucciato e intero. Lascialo rosolare per 1-2 minuti fino a quando profuma intensamente, poi toglilo dalla padella.
4
Cottura dell'anedda
Versa l'anedda tagliata nella padella con l'olio caldo, aggiungi il succo di limone e l'acqua. Copri la padella con un coperchio e cuoci a fuoco medio per 7-8 minuti, mescolando una o due volte a metà cottura. L'anedda deve rimanere croccante al morso, non disfatta.
5
Condimento finale
Quando l'anedda è al dente, regola di sale e aggiungi una macinata di pepe nero fresco. Mescola bene per 30 secondi, poi trasferisci nel piatto di portata.
6
Riposo e servizio
Lascia riposare 2-3 minuti prima di servire. L'anedda si gusta tiepida oppure fredda il giorno dopo, sempre condita con un filo d'olio crudo.

Gusto

L'anedda ha un sapore dolce e delicatamente erbaceo, leggermente pepato quando è cruda. La croccantezza della polpa si spezza sotto i denti con una texture che ricorda vagamente la mela, ma più acquosa. Cotta al vapore o saltata brevemente rimane tenerissima e absorbe facilmente i condimenti senza diventare molle. Si serve fredda in insalata oppure tiepida come contorno, condita semplicemente con olio di oliva e pepe nero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere l'anedda troppo a lungo, trasformandola in una poltiglia insipida. L'anedda deve restare croccante al centro, tenerissima ma non molle. Se cuoce più di 10 minuti, perde il suo carattere principale. Allo stesso modo, non sbucciarla troppo profondamente: il sottile strato di buccia contiene minerali preziosi e aiuta a mantenere la forma durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anedda è ortaggio di stagione da fine settembre fino a marzo. È ideale nelle cene leggere d'inverno, quando il corpo chiede verdure croccanti e nutrienti senza appesantimento. Perfetta dopo cene ricche, come contorno o insalata per riequilibrare la digestione.

Domande frequenti

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