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Anatre selvatiche

Vincenza Bertolino· 22 ottobre 2014· 7 min di lettura ·Salerno
Piatto di anatra selvatica in umido color marrone scuro, circondata da carote, cipolle e sedano caramellati, carne visibilmente morbida in brodetto rosso vino, garnita con prezzemolo fresco verde, ser
Preparazione
20 min
Cottura
2 ore e 30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kg circaanatra selvatica pulita e tagliata a pezzi (o 2 anatre intere piccole)
750 mlvino rosso secco
2 carote medietagliate a rondelle spesse
2 cipolle medietagliate a spicchi
2 gambi di sedanotagliati a pezzi
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
250 mlbrodo vegetale o di carne
2foglie di alloro
4-5 ramettitimo fresco (o 1 cucchiaino secco)
6-8bacche di ginepro leggermente schiacciate
1spicchio d'aglio schiacciato
sale e pepe neroquanto basta
1 cucchiaiofarina 00
prezzemolo frescoper guarnire

Valori nutrizionali

195 kcalEnergia
25 gProteine
10 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e marinare
Togli la pelle dall'anatra con un coltello affilato (facilita la rimozione del grasso) e taglia la carne a pezzi regolari di 5-6 centimetri. Versa metà del vino rosso in una ciotola, aggiungi metà delle verdure, l'alloro, il timo, il ginepro e l'aglio. Immergi l'anatra nel liquido, copri e lascia marinare in frigorifero per almeno 4 ore, preferibilmente durante la notte. Questo ammorbidisce la carne e riduce il sapore troppo selvatico.
2
Asciugare e rosolare
Togli l'anatra dalla marinata, asciuga i pezzi carta assorbente. Filtra la marinata, tenendo il vino da parte e scartando le verdure vecchie e le spezie. Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto. Rosola l'anatra a pezzi per 3-4 minuti per lato, finché la superficie non è ben dorata. Non ammucchiare i pezzi, fai due-tre turni se necessario.
3
Spolverare con farina e sfumare
Togli l'anatra dalla pentola e mettila da parte. Versa il vino rosso della marinata rimasto nella pentola e accendi il fuoco a medio-alto. Raschia il fondo con un cucchiaio di legno per circa 1-2 minuti, fino a far evaporare leggermente l'alcol. Rimetti l'anatra in pentola.
4
Aggiungere verdure e brodo
Taglia fresca la seconda porzione di carote, cipolle e sedano. Aggiungili alla pentola insieme alle foglie di alloro, una manciata di timo fresco e le bacche di ginepro. Versa il brodo caldo. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo: il brodetto deve sobbollire lentamente, non bollire forte.
5
Cottura lenta in umido
Copri la pentola con un coperchio, lasciando uno spiraglio aperto, e cuoci a fuoco bassissimo per 2 ore. A metà cottura (dopo circa 1 ora) gira i pezzi e assaggia: aggiusta di sale e pepe. La carne deve essere molto tenera e il brodetto leggermente ridotto e concentrato nel sapore.
6
Verificare la cottura
Dopo 2 ore, verifica che la carne sia tenera, facilmente sfaldabile con un cucchiaio. Se il brodetto è ancora troppo liquido, togli il coperchio negli ultimi 15-20 minuti e aumenta leggermente il fuoco per ridurlo. Le verdure devono essere quasi disfatte e naturalmente addensare il sugo.
7
Servire
Spegni il fuoco, togli le foglie di allaro se visibili e i rametti di timo se grandi. Versa tutto in un piatto fondo caldo, distribuendo la carne, il brodetto e le verdure. Guarnisci con prezzemolo fresco tritato grossolanamente. Accompagna con purea di patate, polenta morbida o pane tostato.

Gusto

L'anatra selvatica ha un sapore più deciso e leggermente selvatico rispetto a quella d'allevamento, con note di frutta secca quando marinata. La cottura lenta in umido ammorbidisce la fibra muscolare e permette al vino rosso, alle spezie (ginepro, alloro, timo) e al soffritto di penetrare profondamente la carne. Si serve calda, direttamente dal piatto con il suo brodetto, accompagnata tradizionalmente da purea di patate o polenta morbida che assorbe il sugo aromatico.

Benessere

  • L'anatra selvatica contiene circa 25-26 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, più delle carni bianche, ed è una fonte notevole di ferro emico (meglio assorbibile rispetto al ferro vegetale), con circa 3-4 milligrammi per 100 grammi.
  • Ricca di potassio e magnesio, che supportano la funzione cardiaca e muscolare. Presente anche il selenio, minerale con proprietà antiossidanti.
  • Nonostante il grasso più concentrato rispetto al pollo, è una carne saziante che mantiene la sazietà a lungo; la cottura in umido facilita la digeribilità rispetto alla cottura secca.
  • Contiene vitamine del gruppo B, in particolare niacina (B3) e B12, importanti per il metabolismo energetico e la salute neurologica.
  • Abbinala a verdure ricche di vitamina C (come i peperoni rossi o i pomodori nel sugo) per potenziare l'assorbimento del ferro, oppure servila con una porzione di verdure cotte a vapore per un pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: si pensa spesso che la carne di selvaggina sia molto grassa e pesante. In realtà, l'anatra selvatica ha meno grasso totale rispetto all'anatra d'allevamento perché vive in movimento. Il grasso è presente soprattutto nella pelle e sotto di essa: toglierla prima della cottura riduce significativamente il contenuto lipidico. Il vino rosso e la marinatura non aggiungono calorie rilevanti e facilitano la digeribilità.

L'errore da non fare

Non toccare la carne durante la rosalatura iniziale: ogni volta che la muovi evita che si formi una crosta. Se la cuoci a fuoco troppo alto durante l'umido, la carne si sfibra e diventa secca anziché tenera. Altrettanto importante: non saltare la marinata. L'anatra selvatica ha un gusto forte e talvolta troppo selvatico se cucinata fresca, mentre la marinata ammorbidisce sia la fibra che il sapore, rendendo il piatto più piacevole.

I nostri consigli

  • Se non trovi anatra selvatica, puoi usare quella d'allevamento, ma riduci il tempo di marinata a 2 ore e la cottura in umido a 1 ora e 45 minuti, poiché è meno fibrosa. Anche il coniglio selvatico segue la stessa ricetta con tempi identici.
  • Conserva gli avanzi in frigorifero per massimo 3 giorni, coperto. L'umido in frigorifero spesso migliora di sapore il giorno dopo. Puoi anche congelare per 2-3 mesi: scongela lentamente in frigorifero e riscalda a fuoco basso aggiungendo un po' di brodo.
  • Sostituisci il vino rosso con vino bianco secco se preferisci un piatto più delicato, o con birra scura se ami un gusto più robusto. Il ginepro è caratteristico della cucina di selvaggina, ma se non lo gradisci puoi omettere o sostituire con 1-2 bacche di juniperus.
  • Abbina a un Barbera o Nebbiolo se servi a cena, oppure a un tè nero forte se preferisci una bevanda non alcolica.

Quando prepararla

L'umido di anatra selvatica è un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando le anatre selvatiche migrano e la caccia è attiva. È particolarmente indicato da settembre a febbraio. Perfetto per pranzi domenicali freddi, cene informali con amici in autunno, oppure per occasioni come il Capodanno o i giorni di festa invernali, quando il freddo invita a piatti caldi e sostanziosi.

Domande frequenti

  • Posso cuocere l'anatra al forno invece che in pentola? Sì. Dopo la rosalatura in pentola, trasferisci tutto in una cocotte con coperchio e cuoci nel forno a 160 gradi per 2 ore e 30 minuti. Il risultato è identico e il calore è più uniforme.
  • Dove trovo l'anatra selvatica? Presso macellerie specializzate, negozi di selvaggina, o durante la stagione di caccia presso cacciatori locali. In alcuni periodi è disponibile anche presso grandi catene di supermercati nel banco dei surgelati.
  • L'anatra selvatica è più nutriente di quella d'allevamento? Ha più ferro e proteine per 100 grammi, ma meno grasso totale. Il sapore è anche più intenso per il movimento costante dell'animale durante la vita in natura.
  • Quanto vino rosso è davvero necessario? Il vino, con la cottura lenta, riduce notevolmente di volume e l'alcol evapora quasi completamente. È principale sia per marinatura che per il sapore finale. Se preferisci ridurlo, usa 600 ml di vino e 150 ml di brodo in più, ma il sapore sarà meno ricco.
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