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Ammazzacaffè di anice

Vincenza Bertolino· 9 giugno 2016· 6 min di lettura ·Napoli
Bottiglia di vetro scuro con liquore trasparente e leggermente giallognolo, semi di anice visibili sul fondo, bicchierino da liquore con il digestivo accanto, su sfondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficolta'
facile
Porzioni
1 bottiglia da 750 ml
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

40 gsemi di anice stellato
500 mlalcol alimentare a 95 gradi
200 gzucchero semolato
300 mlacqua
1bottiglia di vetro scuro da 750 ml con tappo a vite o sughero
1colino o garza fine

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
20 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare i semi
Versa i semi di anice stellato in una bottiglia di vetro scuro, pulita e asciutta. Usa una bottiglia da 750 ml che chiude bene per evitare l'evaporazione dell'alcol durante l'infusione.
2
Aggiungere l'alcol
Versa l'alcol alimentare a 95 gradi direttamente sui semi. L'alcol deve coprire completamente i semi di almeno 5 centimetri. Chiudi la bottiglia ermeticamente.
3
Infondere
Riponi la bottiglia in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Lascia riposare per almeno 10-12 giorni affinché i semi rilascino il loro aroma e il colore nel liquido. Agita la bottiglia ogni 2-3 giorni per distribuire il sapore uniformemente.
4
Preparare lo sciroppo</span><span class="step-titolo">In un pentolino versa l'acqua e accendi il fuoco a fiamma media. Aggiungi lo zucchero e mescola costantemente fino a che lo zucchero non si scioglie completamente, circa 3-4 minuti. Non portare a ebollizione, il liquido deve restare tiepido. Spegni il fuoco e lascia raffreddare completamente.</span></li> <li><span class="step-titolo">Filtrare l'infuso
Dopo i 10-12 giorni, prepara un colino con garza fine o un filtro di carta. Versa il contenuto della bottiglia nel colino, catturando tutto l'alcol infuso e scartando i semi di anice. Se vuoi un liquore più limpido, filtra due volte.
5
Mescolare alcol e sciroppo
In una bottiglia pulita versa l'alcol filtrato e aggiungi lo sciroppo di zucchero ormai freddo. Mescola bene per 1-2 minuti in modo che gli ingredienti si uniscano perfettamente. Il colore diventerà leggermente più scuro e opaco.
6
Imbottigliare e riposare
Versa il digestivo in una o più bottiglie di vetro scuro con tappo a vite o sughero. Etichetta con la data di preparazione. Conserva in un luogo fresco e buio. L'ammazzacaffè raggiunge il suo equilibrio di sapore dopo altri 7-10 giorni, ma è già consumabile subito.

Gusto

L'ammazzacaffè di anice ha un sapore deciso e anisato, con note di liquirizia che persistono in gola. L'aroma speziato è caratteristico e penetrante, leggermente dolce per lo zucchero aggiunto ma non stucchevole se le dosi sono equilibrate. Tradizionalmente si serve a temperatura ambiente in un bicchierino da liquore, da sorseggiare lentamente dopo il caffè o dopo i pasti principali per favorire la digestione. L'abbinamento più classico è proprio dopo un caffè espresso, dove il digestivo aiuta a neutralizzare l'acidità della bevanda.

Benessere

  • L'anice contiene anetolo, un composto che favorisce il rilassamento della muscolatura liscia dell'intestino e riduce i gas intestinali.
  • I semi di anice apportano minerali come potassio, calcio e magnesio, presenti però in quantità modeste nel digestivo finito.
  • L'ammazzacaffè è un digestivo leggero da consumare in piccole quantità, non è un alimento nutriente ma una bevanda funzionale a fine pasto.
  • L'anice è noto nella tradizione popolare come carminativo: facilita l'eliminazione dei gas e riduce la sensazione di gonfiore dopo i pasti abbondanti.
  • Si abbina bene dopo piatti grassi o ricchi di spezie, per completare un pasto equilibrato con un digestivo naturale senza ricorrere a farmaci.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che l'ammazzacaffè annulla completamente gli effetti della caffeina del caffè. Il digestivo aiuta la digestione e riduce il gonfiore, ma la caffeina viene comunque assorbita dal corpo. Chi è sensibile alla caffeina dovrebbe limitare il caffè piuttosto che affidarsi al digestivo per neutralizzarla.

L'errore da non fare

Non usare alcol a basso titolo alcolico come vino o birra al posto dell'alcol alimentare puro. Otterresti un digestivo debole, poco conservabile e con aroma insufficiente. Non portare a ebollizione lo sciroppo di zucchero né mescolare alcol e zucchero caldo: il calore farebbe evaporare l'alcol e rovinare il profilo aromatico finale. Non riempire eccessivamente la bottiglia di infusione durante i 10-12 giorni: i semi di anice hanno bisogno di spazio per muoversi e cedere il sapore uniformemente.

I nostri consigli

  • Conserva l'ammazzacaffè in bottiglia scura a temperatura ambiente, lontano dalla luce solare diretta e dal calore. Si mantiene per 2-3 anni senza problemi, a volte perfino più a lungo se la bottiglia è sigillata bene e l'ambiente è fresco.
  • Se vuoi un digestivo più alcolico e penetrante, aumenta i semi di anice a 50 g e riduce i giorni di infusione a 7-8. Se lo preferisci più delicato, diminuisci i semi a 30 g e infonda per 14 giorni.
  • Servi l'ammazzacaffè in bicchierini da liquore a temperatura ambiente, oppure metti la bottiglia qualche ora in freezer per berlo leggermente freddo, che ne accentua la sensazione di freschezza in bocca.
  • Se non trovi i semi di anice stellato, puoi usare semi di anice verde, anche se il colore finale sarà più tenue e il sapore leggermente meno intenso. Aumenta la quantità a 50 g per compensare.

Quando prepararla

L'ammazzacaffè si può preparare in qualsiasi stagione, ma è particolarmente apprezzato nei mesi freddi autunnali e invernali quando viene servito dopo i pasti più pesanti. Molte famiglie lo preparano in estate per avere il digestivo già pronto durante i mesi caldi, quando le cene in giardino richiedono bevande digestive veloci. Se vuoi un digestivo fresco per l'estate, inizia la preparazione a inizio giugno affinché sia pronto entro luglio.

Domande frequenti

  • Posso usare anice comune invece di anice stellato? Sì, i semi di anice verde funzionano bene, ma hanno un sapore leggermente più dolce e delicato. L'anice stellato è più intenso e aromatico, per questo è preferito, ma il risultato resta buono in entrambi i casi.
  • Quanto alcol rimane nel digestivo finito? Dipende dalle proporzioni della ricetta. Con 500 ml di alcol a 95 gradi diluito in 300 ml di acqua, il grado alcolico finale si attesta intorno al 30-32 gradi. È una percentuale sicura per la conservazione e per il consumo moderato.
  • Devo filtrare più volte per renderlo limpido? Una filtrazione con garza fine è generalmente sufficiente. Se vuoi un liquore cristallino come in commercio, puoi filtrare una seconda volta con carta da filtro, ma non è obbligatorio.
  • Posso aggiungere altri aromi come cannella o chiodi di garofano? Certo, puoi personalizzare aggiungendo 1-2 stecche di cannella o 3-4 chiodi di garofano insieme all'anice per infusioni più complesse. Aumenta il tempo di riposo a 14 giorni.
  • Se il digestivo diventa torbido col tempo è compromesso? No, una leggera opalescenza è normale dopo mesi di riposo e non compromette la qualità. Se vuoi mantenerlo limpido, riponi sempre in bottiglia scura e al buio assoluto.
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