Ingredienti
| 30 g | Radice di genziana essiccata |
| 500 ml | Alcol da 95 gradi |
| 200 ml | Acqua naturale |
| 150 g | Zucchero bianco |
| 1 stecca | Cannella |
| 4-5 | Chiodi di garofano |
| 1 pizzico | Semi di cardamomo verde |
| 1 | Buccia di arancia (non trattata) |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal |
| 0 | gProteine |
| 0 | gGrassi |
| 0 | gdi cui saturi |
| 15 | gCarboidrati |
| 12 | gdi cui zuccheri |
| 0 | gFibre |
| 0 | gSale |
Come si prepara
1
Pulisci la genziana
Sciacqua la radice di genziana essiccata sotto acqua fredda per togliere eventuali residui di polvere. Se è molto secca e dura, puoi romperla in pezzetti per facilitare l'infusione, circa 5 minuti di lavorazione.
2
Prepara gli aromi
Versa l'alcol in un barattolo di vetro pulito e sterilizzato (di almeno un litro di capacità). Aggiungi la genziana, la cannella, i chiodi di garofano, i semi di cardamomo e la buccia d'arancia. Mescola bene per 1 minuto.
3
Avvia l'infusione
Copri il barattolo e riponilo in un luogo fresco, lontano dalla luce diretta del sole. Ogni 2-3 giorni per i primi 10 giorni, agita il barattolo per 10-15 secondi. Lascia riposare complessivamente 15-20 giorni.
4
Prepara lo sciroppo
Verso il 15° giorno, scalda i 200 millilitri di acqua in un pentolino a fuoco medio finché non arriva a 60-70 gradi (non deve bollire). Sciolvi lo zucchero mescolando per 3-4 minuti finché non è completamente disciolto. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 20 minuti.
5
Filtra l'infuso
Dopo i 20 giorni (o al 15° giorno se l'aroma è già intenso), passa il contenuto del barattolo attraverso un colino a trama fine o una garza, raccogliendo il liquido in una bottiglia pulita. Scarta gli scarti solidi, compresa la genziana.
6
Mescola i componenti
Versa lo sciroppo raffreddato nell'infuso alcolico, mescolando energicamente per 1-2 minuti. L'amaro assumerà gradualmente il colore ambrato definitivo mentre i componenti si legano.
7
Riposa e travasca
Lascia riposare il preparato in bottiglia chiusa ancora 3-4 giorni in luogo fresco e buio. Poi filtra una seconda volta se desideri ottenere una bevanda cristallina. Riponi in bottiglie di vetro scuro ben tappate.
Gusto
L'amaro gentian ha un sapore nettamente amaro sulla prima percezione, seguito da una nota calda e leggermente piccante dovuta alla miscela di spezie. Non è dolce, ma equilibrato: l'alcol scioglie l'amaricante della genziana e le altre spezie danno profondità. Si serve in bicchierini da 30 a 50 millilitri, freddo o a temperatura ambiente, dopo i pasti principali per favorire la digestione.
Benessere
- La radice di genziana contiene glicoidi amari che stimolano le secrezioni gastriche e biliari, tradizionalmente usata come tonico digestivo.
- L'assenza di grassi e fibre è compensata dalla presenza di minerali come potassio e magnesio nelle radici infuse, anche in minima quantità nel prodotto finale.
- Una piccola dose dopo il pasto (30-50 millilitri) non affatica lo stomaco, anzi aiuta a ridurre il gonfiore dovuto a cibi pesanti.
- Le spezie infuse, come chiodi di garofano e cardamomo se usati, contengono antiossidanti e oli essenziali che supportano la funzione digestiva.
- L'amaro gentian va abbinato a formaggi stagionati, salumi o dolci per chiudere un pasto, mai bevuto a stomaco vuoto.
- Falso mito da sfatare: molti credono che bere amaro subito dopo cena sia una cura per il reflusso o l'acidità. Non è vero: l'alcol e l'amaricante possono irritare l'esofago se già infiammato. Se hai reflusso frequente, consulta il medico prima di assumere amari. Per chiunque senza controindicazioni, 30 millilitri dopo il pasto è una pratica sicura.
L'errore da non fare
Non usare alcol a bassa gradazione (sotto 35 gradi) come vino o birra per infondere la genziana: non estrarrà abbastanza i composti amari e la conservazione sarà precaria. L'alcol a 95 gradi è necessario per dissolvere correttamente gli alcaloidi della radice e per la stabilità del prodotto finito. Inoltre, non aspettare meno di 15 giorni per filtrare: i composti amari della genziana hanno bisogno di tempo per migrarsi nell'alcol.
I nostri consigli
- Conserva l'amaro gentian in bottiglia di vetro scuro, ben tappata, in un luogo fresco e asciutto. Dura senza problemi 2-3 anni, il sapore migliora con il tempo.
- Se non gradisci l'amaro puro, puoi diluire 30 millilitri in mezzo bicchiere d'acqua fredda o in seltz freddo e bere il composto dopo cena.
- Puoi usare anche altre radici amare come la china o la cimicifuga, ma la genziana rimane la scelta più tradizionale e efficace per un amaro digestivo.
- Se vuoi un amaro meno alcolico, puoi ridurre l'alcol puro a 400 millilitri e aumentare l'acqua dello sciroppo a 300 millilitri, il gusto cambierà leggermente ma rimarrà equilibrato.
Quando prepararla
L'amaro gentian si prepara quando hai tempo di attendere 15-20 giorni di infusione senza fretta, quindi è ideale iniziare un progetto in autunno o inverno. Se vuoi averlo pronto per una festa o una cena di fine anno, inizia 3 settimane prima. Una volta preparato, si conserva a lungo ed è disponibile tutto l'anno per concludere i pasti principali.
Domande frequenti
- Posso fare l'amaro gentian senza alcol puro, usando grappa o brandy? Sì, ma il risultato sarà diverso: grappa e brandy hanno già sapori propri che interferiranno con l'amaricante della genziana. Se usi alcol puro, controlli perfettamente il risultato finale.
- La genziana è tossica? No, la genziana non è tossica in quantità moderate. È un ingrediente usato da secoli in liquori e tisane. Una dose di 30-50 millilitri dopo il pasto è sicura per la maggior parte delle persone.
- Devo sterilizzare i barattoli? Sì, è importante usare barattoli puliti e se possibile sterilizzati in forno (120 gradi per 15 minuti) per evitare contaminazioni durante i 20 giorni di infusione.
- L'amaro gentian fatto in casa è più debole di quello commerciale? Dipende dalle dosi e dal tempo di infusione. Se usi 30 grammi di radice su 500 millilitri di alcol e attendi 20 giorni, otterrai un amaro altrettanto intenso di molti prodotti commerciali.