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Amaro Genepy

Vincenza Bertolino· 16 maggio 2020· 5 min di lettura ·Alessandria
Bicchiere di cristallo trasparente con Amaro Genepy color ambra scuro, poco ghiaccio, sfondo montagne innevate alpine, luce naturale
Preparazione
10 min
Infusione
30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bottiglia da 500 ml
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

30 gGenepi secco (Artemisia genipi), steli e foglie
500 mlAlcol etilico alimentare 96°
200 gZucchero bianco di canna
300 mlAcqua naturale filtrata
2 steccheCannella di Ceylon
1Stella di anice stellato
3-4 baccheGinepro
1Bottiglietta di vetro scuro da 500 ml, pulita e asciutta

Valori nutrizionali

280kcal
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
9 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparazione del genepi
Verifica che il genepi secco sia di buona qualità, privo di muffe o insetti. Se lo hai raccolto tu, fallo essiccare per una settimana in luogo aerato e al riparo dal sole. Spezzettalo leggermente con le mani per favorire l'estrazione degli oli essenziali durante l'infusione.
2
Macerazione in alcol
Versa l'alcol etilico nella bottiglia di vetro scuro. Aggiungi il genepi spezzettato, la cannella, l'anice stellato e le bacche di ginepro. Chiudi bene e lascia riposare al buio per 30 giorni, agitando delicatamente la bottiglia ogni 3-4 giorni. Dopo 15 giorni circa il liquore assumerà un colore dorato intenso.
3
Preparazione dello sciroppo
Nel frattempo, sciogli lo zucchero in acqua naturale riscaldata a 70-80°C, senza far bollire. Mescola fino a completa dissoluzione. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Lo sciroppo non deve essere freddo quando lo unirai all'infusione, altrimenti crea torbidità.
4
Filtrazione e unione
Dopo 30 giorni, filtra il liquore attraverso una tela fine o carta da filtro in un'altra bottiglia, scartando i solidi. Versa lentamente lo sciroppo preparato nel liquore filtrato, mescolando bene e lentamente per 1-2 minuti. Lascia riposare per altri 7-10 giorni prima del consumo.
5
Stabilizzazione del colore
Conserva la bottiglia in luogo fresco, buio e asciutto. Durante i primi 14 giorni dalla riunione dell'alcol e dello sciroppo, il Genepy continuerà a evolvere in gusto e colore. Avrai raggiunto l'equilibrio finale quando il colore sarà stabile e l'aroma deciso ma non aggressivo al naso.
6
Servizio a freddo
Riponi la bottiglia in congelatore per almeno 4 ore prima di servire. Versa in bicchierini di cristallo da 30-40 ml, con pochi cubetti di ghiaccio. Consuma subito dopo un pasto principale, a sorsi lenti e piccoli.

Gusto

L'Amaro Genepy ha un sapore nettamente erbaceo e amarognolo, caratterizzato dall'infusione di genepi selvatico raccolto in alta montagna. In bocca è caldo, con una leggera piccantezza alcolica che persiste nel retrogusto per secondi. Tradizionalmente si serve in bicchierini da 30-40 millilitri, ben freddo o con ghiaccio, subito dopo i pasti principali. L'abbinamento storico è con piatti grassi e ricchi: dopo cacciagione, formaggi stagionati o zuppe di legumi, il Genepy aiuta a digerire senza appesantire il palato.

Benessere

  • Il genepi contiene oli essenziali volatili, in particolare tuyone e canfora, molecole con proprietà digestive verificate nella tradizione erboristica alpina.
  • Fornisce tracce di minerali estratti dalla pianta alpina: potassio, magnesio e manganese, presenti in piccole quantità nell'infusione.
  • Ha un effetto digestivo leggero e stimolante sulla secrezione gastrica, utile dopo pasti pesanti; tuttavia la quantità di alcol fa sì che vada consumato con moderazione.
  • L'infusione di genepi in alcol è stata utilizzata nelle comunità alpine per secoli prima della medicina moderna, riconoscendo proprietà antispasmodiche del genepi stesso.
  • Abbinalo a piatti grassi e ricchi di proteine, per sfruttare il suo effetto digestivo naturale senza aggiungere calorie significative al pasto.
  • Falso mito da sfatare: L'Amaro Genepy non è una medicina e non cura il colesterolo né regola la pressione. È un digestivo tradizionale da consumare in dosi piccole (1-2 bicchierini da 30 ml a fine pasto) e non quotidianamente. Chi ha gastrite, ulcera o reflusso gastroesofageo dovrebbe evitarlo: l'alcol e gli oli essenziali irritano la mucosa. Non è adatto a bambini, donne in gravidanza e persone che assumono certi farmaci.

L'errore da non fare

L'errore più grave è usare genepi fresco anziché secco, oppure genepi raccolto nel periodo sbagliato dell'anno. Il genepi fresco marcisce durante l'infusione, sviluppa muffe e rovina il liquore. Raccoglilo o compralo già secco, da erboristi affidabili che garantiscono la stagione di raccolta (giugno-luglio nelle Alpi). Un secondo errore è aggiungere lo sciroppo ancora caldo al liquore freddo: crea precipitazioni e torbidità permanente. Aspetta sempre il raffreddamento completo.

I nostri consigli

  • Conserva l'Amaro Genepy homemade in bottiglietta di vetro scuro, al buio e a temperatura stabile, per 2-3 anni. Ogni sei mesi controlla che non ci sia ossidazione all'interno. Se il tappo non è ermetico, trasfierisci in bottiglia nuova con tappo a vite.
  • Se non hai il genepi secco puro, puoi usare una miscela commerciale di piante alpine: genepi, artemisia, timo e camomilla. Il risultato sarà leggermente diverso ma comunque valido come digestivo.
  • Abbina l'Amaro Genepy a fine pasto dopo piatti di montagna: fonduta di formaggio, selvaggina in umido, o zuppe di orzo e legumi. Non berlo a digiuno.
  • Se preferisci una versione meno alcolica, diluisci il Genepy con acqua gassata fredda al momento del servizio, in rapporto 1:2 o 1:3 secondo il gusto.

Quando prepararla

Prepara l'Amaro Genepy da agosto a settembre, quando il genepi secco è disponibile nelle erboristerie alpine e online. L'infusione di 30 giorni ti consegnerà il liquore pronto intorno a ottobre, perfetto da servire durante i mesi invernali. Se lo prepari in autunno, avrai il Genepy stagionato e maturato nel freddo dell'inverno, quando la sua bontà è massima.

Domande frequenti

  • Posso bere l'Amaro Genepy ogni sera dopo cena? No. È un digestivo tradizionale da consumare saltuariamente, 1-2 volte alla settimana dopo pasti pesanti, non quotidianamente. L'alcol in quantità regolari danneggia il fegato e l'apparato digerente.
  • Il genepi selvatico è protetto? In alcune zone alpine sì, quindi verifica le normative locali prima di raccoglierlo. È più sicuro acquistarlo secco da erboristi certificati.
  • Qual è la differenza tra Amaro Genepy e altri amari alpini? Il Genepy ha un'ingrediente base specifica: l'Artemisia genipi, raccolta sopra i 1500 metri di quota. Altri amari usano miscele diverse. Il Genepy è il più classico e storicamente documentato nelle Alpi italiane e francesi.
  • Può bere l'Amaro Genepy chi ha problemi di stomaco? No. L'alcol e gli oli essenziali del genepi irritano la mucosa gastrica. Chi ha gastrite, ulcera o reflusso deve evitarlo completamente.
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