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Amaro di erbe ligure

Vincenza Bertolino· 6 aprile 2024· 6 min di lettura ·Imperia
Bottiglie di amaro di erbe ligure dal colore ambrato e marrone scuro, con dentro visibili pezzetti di erbe aromatiche secche, su un tavolo di legno rustico con accanto rami di rosmarino e timo fresco
Preparazione
20 min
Infusione
40-45 giorni
Difficoltà
facile
Resa
1 litro
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 mlalcol a 96 gradi (o vodka 40 gradi, raddoppiando la quantità)
15 grosmarino secco (rametti e foglie)
10 gtimo secco
8 gsalvia secco
5 gassenzio selvatico secco (o genzianella)
3 gbuccia d'arancia essiccata
100 gzucchero bianco
500 mlacqua minerale naturale

Valori nutrizionali

84 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Usa erbe aromatiche già secche se non raccogli in campagna. Rosmarino, timo e salvia devono essere liberi da polvere e conservati in barattoli ermetici. Se usi erbe fresche colte nell'entroterra ligure, essicca in un luogo asciutto per 5-7 giorni prima di usarle.
2
Versare alcol e erbe
Versa l'alcol a 96 gradi in una bottiglia di vetro scuro da 1 litro. Aggiungi rosmarino, timo, salvia, assenzio e buccia d'arancia. Chiudi bene il tappo. Se usi vodka standard da 40 gradi, aumenta il volume a 1 litro di vodka per lo stesso peso di erbe.
3
Macerare al buio
Posa la bottiglia in un luogo buio, fresco e stabile per 15-20 giorni. Una volta ogni tre giorni, agita delicatamente per favorire l'estrazione degli oli essenziali. Non agitare violentemente.
4
Filtrare
Dopo 15-20 giorni, filtra il liquido passandolo attraverso un colino di cotone o una garza a trama fine. Non pressare le erbe; lascia che il liquido coli naturalmente. Scarta i residui di erbe.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa 500 ml di acqua minerale e aggiungi 100 g di zucchero. Scalda a fuoco dolce fino a sciogliere completamente lo zucchero. Non portare a ebollizione. Lascia raffreddare a temperatura ambiente, circa 15 minuti.
6
Unire e riposare
Versa l'infuso filtrato in una bottiglia pulita e aggiunta lo sciroppo raffreddato. Mescola bene. Tappa la bottiglia e lascia riposare in luogo fresco e buio per altri 20-25 giorni prima di assaggiare. Questo secondo riposo armonizza i sapori.
7
Imbottigliamento finale
Dopo il riposo totale (40-45 giorni dalla preparazione iniziale), il liquore è pronto. Se desideri una conservazione più lunga, filtra una seconda volta con un colino molto fine o carta da filtro, poi versa in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico.

Gusto

L'amaro di erbe ligure ha un profilo gustativo complesso: amaro pulito senza asprezza, note erbacee che ricordano il rosmarino e il timo, una leggera dolcezza finale di erbe balsamiche. Il retrogusto è persistente e caldo, leggermente piccante. Tradizionalmente si serve a fine pasto in bicchierini piccoli, puro e a temperatura ambiente, come digestivo dopo pranzi sostanziosi. L'abbinamento classico è dopo formaggi stagionati o piatti ricchi di grassi.

Benessere

  • Le erbe aromatiche liguri come rosmarino, timo e salvia contengono oli essenziali con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti riconosciute.
  • Il timo fornisce carnosolo e timolo, composti studiati per la loro azione digestiva naturale sui grassi alimentari.
  • Un amaro digestivo stimola moderatamente la secrezione gastrica: una piccola dose a fine pasto favorisce la digestione senza affaticare lo stomaco.
  • Le erbe spontanee dell'entroterra ligure come l'assenzio selvatico e il genzianello contribuiscono a un effetto amaro leggero, più equilibrato rispetto agli amari sintetici.
  • Un bicchierino da 30 ml dopo il pasto abbinato a una camomilla crea un rituale digestivo leggero e naturale.
  • Falso mito da sfatare: l'amaro non è una medicina e non cura il fegato. È un digestivo blando che può aiutare il comfort gastrico in persone sane, ma non possiede proprietà terapeutiche provate. Chi ha gastrite acida, ulcera o prende farmaci deve evitarlo o chiedere al medico. L'alcol, anche in piccole dosi, rimane alcol.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare alcol a bassa gradazione sin dall'inizio senza compensare con quantità maggiore, ottenendo un infuso debole e poco stabile. L'alcol a 96 gradi estrae meglio gli oli essenziali e conserva meglio il prodotto finale. Un altro errore frequente è agitare la bottiglia troppo vigorosamente durante la macerazione: questo rompe i frammenti di erbe, rendendoli difficili da filtrare e intorbidando il liquore. Infine, non usare bottiglie trasparenti esposte alla luce diretta: l'amaro si degrada e perde colore e profumo in pochi mesi.

I nostri consigli

  • L'amaro di erbe ligure si conserva in bottiglia ben tappata a temperatura ambiente, in un luogo buio e fresco, per almeno 2-3 anni. Non ha scadenza definita se l'alcol è stato dosato correttamente.
  • Per una versione più delicata, usa erbe specifiche liguri: oltre al rosmarino, aggiungi margherita di campo secco o finocchiella selvatica, tipiche dell'entroterra genovese e savonese.
  • Abbina il bicchierino dopo una cena ricca a base di formaggi stagionati come il Castelmagno o la Toma piemontese, oppure dopo piatti di cacciagione.
  • Se preferisci un amaro meno alcolico, sostituisci metà dell'alcol a 96 gradi con vodka: il risultato sarà meno concentrato ma comunque efficace digestivamente.
  • Regala bottiglie di amaro homemade in piccole boccette da 250 ml durante l'inverno: ha un aspetto artigianale e un costo contenuto.

Quando prepararla

Prepara l'amaro di erbe ligure tra settembre e ottobre, quando ancora trovi erbe aromatiche secche di buona qualità dai raccoglitori locali. Il tempo di infusione totale (40-45 giorni) ti consente di avere il liquore pronto per le festività invernali e per offrirlo come digestivo dopo i pasti delle feste. È una ricetta di autunno e inverno, legata al ritmo agricolo del recupero delle erbe selvatiche della Liguria.

Domande frequenti

  • Posso usare erbe fresche invece che secche? Sì, ma devono essere ancora più copiosamente dosate rispetto a quelle secche, perché perdono volume durante l'essicazione naturale. Usa il doppio del peso e lasciamacerare più tempo: 25-30 giorni.
  • Che differenza c'è tra alcol a 96 gradi e vodka? L'alcol a 96 gradi estrae più rapidamente gli oli essenziali e consente infusioni più brevi. La vodka è più dolce e rende il risultato finale meno concentrato: devi aumentare i tempi di maceratura e regolare meglio le dosi di zucchero.
  • Se il liquore diventa torbido cosa significa? Spesso è dovuto a filtrazione incompleta o a sedimentazione naturale nel tempo. Non è un difetto: puoi filtrare di nuovo prima di bere, oppure versare delicatamente in bicchieri evitando il fondo della bottiglia.
  • Si può preparare in versione senza alcol? Tecnicamente sì, ma avrà conservazione brevissima (1-2 settimane in frigo) e avrà proprietà estrattive inferiori. Meglio usare glicerina vegetale 50% con acqua, ma il risultato non sarà un vero amaro tradizionale.
  • Le erbe si possono riutilizzare per una seconda infusione? No: dopo 15-20 giorni di maceratura hanno ceduto la maggior parte degli oli essenziali. Conservale per infusi di tisana oppure scartale.
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