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Amaro di Arancio

Vincenza Bertolino· 23 dicembre 2014· 6 min di lettura ·Ancona
Bicchiere basso con amaro di arancio dal colore ambrato intenso, scorza d'arancia arricciata sul bordo, bottiglia di vetro scuro sullo sfondo contenente il liquore, luce diffusa da finestra
Preparazione
20 min
Infusione
10 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
6-8 persone (36 cl di liquore)
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

3-4 arance non trattatearance biologiche di medie dimensioni
500 mlalcol per liquori a 96° (o grappa, o vodka)
200 gzucchero semolato
100 mlacqua
2 stecchecannella
6-8 chiodichiodi di garofano
1 pezzo di 2 cmradice di liquirizia (facoltativa)
3-4 bacchebacche di ginepro (facoltative)

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le arance
Lavare le arance sotto acqua fredda e asciugarle bene con un canovaccio. Prelevare la scorza gialla con un pelapatate o un coltello affilato, evitando la parte bianca (il midollo) che renderebbe l'infuso amaro in modo sgradevole. Tagliare le scorze in strisce sottili di circa 1 cm di larghezza.
2
Mettere in infusione
Inserire le scorze d'arancia in un barattolo di vetro pulito e asciutto, aggiungere la cannella spezzettata, i chiodi di garofano, la liquirizia e il ginepro. Versare l'alcol per liquori, chiudere ermeticamente il barattolo con coperchio di vetro o acciaio, evitare i tappi di plastica. Tenere al riparo dalla luce diretta per 10 giorni a temperatura ambiente, agitando il barattolo ogni 2-3 giorni.
3
Filtrare e dolcificare
Passare il contenuto del barattolo attraverso un colino foderato di garza, raccogliendo il liquido in un recipiente pulito. Spremere delicatamente le scorze nel colino per estrarre tutto il liquido. In un pentolino, riscaldare l'acqua e lo zucchero fino a quando lo zucchero non si sia dissolto completamente, creando uno sciroppo trasparente. Lasciare intiepidire lo sciroppo, poi versarlo nell'infuso alcolico e mescolare bene.
4
Imbottigliare
Trasferire l'amaro in bottiglie di vetro scuro, ben sterilizzate e asciutte. Chiudere ermeticamente i tappi e etichettare con il nome e la data. Lasciare riposare per almeno 3-4 giorni prima di consumare, perché gli aromi si equilibrino completamente.
5
Conservazione
Conservare le bottiglie in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce solare diretta. L'amaro di arancia si mantiene per 12-18 mesi, talvolta anche più a lungo. Il colore tenderà a scurirsi leggermente nel tempo, ma il sapore rimane stabile e coerente.

Gusto

Il sapore è equilibrato tra l'amarezza elegante delle scorze e la dolcezza gentile dello zucchero. Le spezie come cannella e chiodi di garofano emergono a metà sorso, senza sopraffare il carattere aromatico dell'arancia. Si beve a fine pasto, in un bicchierino da liquore freddo o a temperatura ambiente, oppure allungato con soda e ghiaccio nella stagione calda. Abbina bene con pasticceria secca o cioccolato fondente.

Benessere

L'errore da non fare

Non raschiare il midollo bianco della scorza insieme alla buccia: rende l'amaro eccessivamente amarognolo e perde la nota dolce e fragrante tipica. Allo stesso modo, non accorciare i tempi di infusione sotto i 10 giorni: l'alcol ha bisogno di tempo per estrarre completamente i composti aromatici dalle scorze. Infine, non usare arance trattate o coltivate con pesticidi se non hai la certezza della loro provenienza biologica, perché i residui di trattamenti si concentrano nella scorza durante l'infusione.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'amaro di arancio si prepara idealmente in autunno e all'inizio dell'inverno, quando le arance hanno raggiunto la loro maturità migliore e il profumo è più concentrato. Se preparato a novembre-dicembre, sarà pronto a gennaio per accompagnare le cene invernali e i dolci natalizi. È anche un regalo handmade apprezzato durante le festività, per cui conviene programmarlo con qualche settimana di anticipo.

Domande frequenti

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