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Amaro delle Langhe

Vincenza Bertolino· 14 giugno 2025· 5 min di lettura ·Cuneo
Un bicchiere di amaro color ambra scuro su un tavolo di legno, con una bottiglia di vetro scuro sfocata sullo sfondo e accanto rametti di artemisia e finocchio selvatico essiccati
Preparazione
20 min
Infusione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 1 litro
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroalcol alimentare a 96 gradi o vodka
300 gzucchero semolato
15 gartemisia essiccata
10 gassenzio essiccato
8 gcannella in stecchi
5 gnoce moscata grattugiata
5 gradice di genziana essiccata
3 gchiodi di garofano
500 mlacqua naturale

Valori nutrizionali

400kcal
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Metti l'artemisia, l'assenzio e la radice di genziana in una ciotola. Rompi gli stecchi di cannella in tre o quattro pezzi e aggiungili insieme ai chiodi di garofano. Versa tutto in un barattolo di vetro scuro da un litro e mezzo, pulito e asciutto.
2
Versare l'alcol
Aggiungi il litro di alcol alimentare al 96 gradi o la vodka al barattolo. Se usi alcol puro, il risultato sarà più secco e penetrante. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, assicurandoti che tutte le erbe siano immerse.
3
Primo riposo
Copri il barattolo con un coperchio ermetico e riposa in un luogo buio, fresco e asciutto per 10 giorni. Ogni 3 giorni apri il barattolo e agita leggermente per rimescolare. Vedrai che il colore dell'alcol diventa progressivamente più scuro.
4
Filtrare il liquore
Dopo 10 giorni, prepara un colino fine o una garza sterile. Versa il liquore in una bottiglia di vetro scuro, usando il colino per trattenere le erbe. Scarta le erbe bagnate, non riutilizzarle. Il liquore ottenuto deve essere limpido e di colore ambra scuro.
5
Preparare lo sciroppo
In una pentola, porta a ebollizione l'acqua naturale. Aggiungi lo zucchero e la noce moscata grattugiata. Mescola continuamente fino a quando lo zucchero non si dissolve completamente, circa 5 minuti. Non far bollire troppo a lungo: vedrai che il liquido diventa trasparente e leggermente denso. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
6
Unire alcol e sciroppo
Versa lentamente lo sciroppo raffreddato nel liquore filtrato, mescolando bene. Il liquore cambierà colore, da quasi nero diventerà ambra più chiaro. Mescola per almeno 2 minuti fino a integrazione perfetta.
7
Secondo riposo e imbottigliamento
Versa l'amaro in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico. Chiudi bene e conserva in un luogo fresco e buio per altri 20-30 giorni. Durante questo periodo il sapore si armonizzerà e l'amaricanza si ammorbidirà. Prima di servire, puoi conservarlo così a lungo, anche per anni.

Gusto

L'amaro delle Langhe ha un sapore intenso e deciso: erbe selvatiche, una nota pepata di noce moscata e cannella, chiusa da una punta di amaricante finale che non stanca. Si beve dopo i pasti, a temperatura ambiente o leggermente freddo, in bicchierini da 30-40 millilitri. È tradizionalmente servito come digestivo dopo cena, al termine della tavola piemontese, per favorire la digestione e pulire il palato.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare alcol di bassa qualità o alcol denaturato: il risultato sarà sgradevole e potenzialmente nocivo. Evita anche di prolungare la prima infusione oltre i 15 giorni, perché l'artemisia e l'assenzio rilascerebbero composti troppo amari che renderebbero il digestivo ingrato. Non esporre le bottiglie alla luce diretta del sole durante il riposo: rovinerebbe i colori e altererebbe gli oli essenziali delle erbe.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara l'amaro delle Langhe in autunno e all'inizio dell'inverno, in modo che sia pronto per le feste di fine anno e le cene invernali. Potrai così servirlo nelle occasioni conviviali successive, quando le serate diventano fredde e i pasti più abbondanti. È ideale fare una bottiglia a novembre per avere un digestivo casalingo durante i mesi festivi e oltre.

Domande frequenti

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