Amaro delle Langhe

Ingredienti
| 1 litro | alcol alimentare a 96 gradi o vodka |
| 300 g | zucchero semolato |
| 15 g | artemisia essiccata |
| 10 g | assenzio essiccato |
| 8 g | cannella in stecchi |
| 5 g | noce moscata grattugiata |
| 5 g | radice di genziana essiccata |
| 3 g | chiodi di garofano |
| 500 ml | acqua naturale |
Valori nutrizionali
| 400 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 35 g | Carboidrati |
| 32 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Gusto
L'amaro delle Langhe ha un sapore intenso e deciso: erbe selvatiche, una nota pepata di noce moscata e cannella, chiusa da una punta di amaricante finale che non stanca. Si beve dopo i pasti, a temperatura ambiente o leggermente freddo, in bicchierini da 30-40 millilitri. È tradizionalmente servito come digestivo dopo cena, al termine della tavola piemontese, per favorire la digestione e pulire il palato.
Benessere
- Le erbe aromatiche utilizzate come artemisia e assenzio contengono oli essenziali che stimolano la secrezione dei succhi digestivi e favoriscono la motilità gastrica.
- La cannella e la noce moscata apportano minerali come manganese e ferro, usati tradizionalmente per supportare i processi digestivi naturali.
- Un amaro diluito favorisce la digestione dopo pasti pesanti, grazie alla sua leggera amaricanza e alla stimolazione biliare; è sostanzioso solo in alcol, circa 400 kcal per 100 millilitri.
- Gli alcaloidi presenti in alcune erbe come lo zenzero e la genziana hanno proprietà toniche e stimolanti, note da secoli nella farmacopea popolare.
- Abbinalo dopo un pasto ricco di proteine e grassi, bevuto in piccola dose, per completare un'esperienza conviviale equilibrata.
- Falso mito da sfatare: L'amaro non è una cura per la digestione difficile né sostituisce il medico in caso di disturbi gastrointestinali cronici. È un digestivo tradizionale che può aiutare dopo pasti occasionali pesanti, ma chi soffre di reflusso, ulcere o gastrite deve consultare il medico prima di consumarlo regolarmente, poiché l'alcol e l'amaricanza possono irritare le mucose.
L'errore da non fare
Non usare alcol di bassa qualità o alcol denaturato: il risultato sarà sgradevole e potenzialmente nocivo. Evita anche di prolungare la prima infusione oltre i 15 giorni, perché l'artemisia e l'assenzio rilascerebbero composti troppo amari che renderebbero il digestivo ingrato. Non esporre le bottiglie alla luce diretta del sole durante il riposo: rovinerebbe i colori e altererebbe gli oli essenziali delle erbe.
I nostri consigli
- Conserva l'amaro in bottiglia scura, tappato ermeticamente, in un armadio fresco al riparo dalla luce. Si mantiene senza problemi per 3-4 anni, anzi migliora col tempo quando gli aromi si stabilizzano.
- Se preferisci un amaro meno dolce, riduci lo zucchero a 250 grammi. Se lo vuoi più cremoso e rotondo, aggiungine fino a 350 grammi.
- Servilo in bicchierini a temperatura ambiente, dopo cena, in bicchieri piccoli. Una dose tradizionale è 30-40 millilitri. Non bere a stomaco vuoto.
- Puoi personalizzare la ricetta aggiungendo altre erbe locali come genziana, achillea o verbena essiccate, purché in quantità piccole e controllate. Inizia con 2-3 grammi di ciascuna.
Quando prepararla
Prepara l'amaro delle Langhe in autunno e all'inizio dell'inverno, in modo che sia pronto per le feste di fine anno e le cene invernali. Potrai così servirlo nelle occasioni conviviali successive, quando le serate diventano fredde e i pasti più abbondanti. È ideale fare una bottiglia a novembre per avere un digestivo casalingo durante i mesi festivi e oltre.
Domande frequenti
- Posso usare la vodka al posto dell'alcol puro? Sì, la vodka funziona bene ed è più facile da reperire. Il risultato sarà leggermente meno intenso ma comunque valido, perché la vodka è già diluita a 40 gradi.
- Dove trovo l'artemisia e l'assenzio essiccati? Li trovi nei negozi di erboristeria, online oppure puoi raccoglierli fresco durante l'estate e farli seccare in casa per due settimane in un luogo ventilato.
- Se il mio amaro è troppo amaro, cosa faccio? Aggiungi un poco di sciroppo di zucchero fatto in casa e rimescola bene. Lascia riposare qualche giorno prima di riservirlo.
- L'amaro fatto in casa contiene sempre alcol? Sì, l'infusione in alcol è la base della ricetta. La percentuale alcolica finale è intorno ai 40-45 gradi. Non è adatto a bambini, donne in gravidanza e chi non può consumare alcol.


