Ingredienti
| 1 litro | alcol alimentare a 96 gradi o vodka |
| 300 g | zucchero semolato |
| 15 g | artemisia essiccata |
| 10 g | assenzio essiccato |
| 8 g | cannella in stecchi |
| 5 g | noce moscata grattugiata |
| 5 g | radice di genziana essiccata |
| 3 g | chiodi di garofano |
| 500 ml | acqua naturale |
Valori nutrizionali
| 400 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 35 g | Carboidrati |
| 32 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Metti l'artemisia, l'assenzio e la radice di genziana in una ciotola. Rompi gli stecchi di cannella in tre o quattro pezzi e aggiungili insieme ai chiodi di garofano. Versa tutto in un barattolo di vetro scuro da un litro e mezzo, pulito e asciutto.
2
Versare l'alcol
Aggiungi il litro di alcol alimentare al 96 gradi o la vodka al barattolo. Se usi alcol puro, il risultato sarà più secco e penetrante. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, assicurandoti che tutte le erbe siano immerse.
3
Primo riposo
Copri il barattolo con un coperchio ermetico e riposa in un luogo buio, fresco e asciutto per 10 giorni. Ogni 3 giorni apri il barattolo e agita leggermente per rimescolare. Vedrai che il colore dell'alcol diventa progressivamente più scuro.
4
Filtrare il liquore
Dopo 10 giorni, prepara un colino fine o una garza sterile. Versa il liquore in una bottiglia di vetro scuro, usando il colino per trattenere le erbe. Scarta le erbe bagnate, non riutilizzarle. Il liquore ottenuto deve essere limpido e di colore ambra scuro.
5
Preparare lo sciroppo
In una pentola, porta a ebollizione l'acqua naturale. Aggiungi lo zucchero e la noce moscata grattugiata. Mescola continuamente fino a quando lo zucchero non si dissolve completamente, circa 5 minuti. Non far bollire troppo a lungo: vedrai che il liquido diventa trasparente e leggermente denso. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
6
Unire alcol e sciroppo
Versa lentamente lo sciroppo raffreddato nel liquore filtrato, mescolando bene. Il liquore cambierà colore, da quasi nero diventerà ambra più chiaro. Mescola per almeno 2 minuti fino a integrazione perfetta.
7
Secondo riposo e imbottigliamento
Versa l'amaro in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico. Chiudi bene e conserva in un luogo fresco e buio per altri 20-30 giorni. Durante questo periodo il sapore si armonizzerà e l'amaricanza si ammorbidirà. Prima di servire, puoi conservarlo così a lungo, anche per anni.
Gusto
L'amaro delle Langhe ha un sapore intenso e deciso: erbe selvatiche, una nota pepata di noce moscata e cannella, chiusa da una punta di amaricante finale che non stanca. Si beve dopo i pasti, a temperatura ambiente o leggermente freddo, in bicchierini da 30-40 millilitri. È tradizionalmente servito come digestivo dopo cena, al termine della tavola piemontese, per favorire la digestione e pulire il palato.
Benessere
- Le erbe aromatiche utilizzate come artemisia e assenzio contengono oli essenziali che stimolano la secrezione dei succhi digestivi e favoriscono la motilità gastrica.
- La cannella e la noce moscata apportano minerali come manganese e ferro, usati tradizionalmente per supportare i processi digestivi naturali.
- Un amaro diluito favorisce la digestione dopo pasti pesanti, grazie alla sua leggera amaricanza e alla stimolazione biliare; è sostanzioso solo in alcol, circa 400 kcal per 100 millilitri.
- Gli alcaloidi presenti in alcune erbe come lo zenzero e la genziana hanno proprietà toniche e stimolanti, note da secoli nella farmacopea popolare.
- Abbinalo dopo un pasto ricco di proteine e grassi, bevuto in piccola dose, per completare un'esperienza conviviale equilibrata.
- Falso mito da sfatare: L'amaro non è una cura per la digestione difficile né sostituisce il medico in caso di disturbi gastrointestinali cronici. È un digestivo tradizionale che può aiutare dopo pasti occasionali pesanti, ma chi soffre di reflusso, ulcere o gastrite deve consultare il medico prima di consumarlo regolarmente, poiché l'alcol e l'amaricanza possono irritare le mucose.
L'errore da non fare
Non usare alcol di bassa qualità o alcol denaturato: il risultato sarà sgradevole e potenzialmente nocivo. Evita anche di prolungare la prima infusione oltre i 15 giorni, perché l'artemisia e l'assenzio rilascerebbero composti troppo amari che renderebbero il digestivo ingrato. Non esporre le bottiglie alla luce diretta del sole durante il riposo: rovinerebbe i colori e altererebbe gli oli essenziali delle erbe.
I nostri consigli
- Conserva l'amaro in bottiglia scura, tappato ermeticamente, in un armadio fresco al riparo dalla luce. Si mantiene senza problemi per 3-4 anni, anzi migliora col tempo quando gli aromi si stabilizzano.
- Se preferisci un amaro meno dolce, riduci lo zucchero a 250 grammi. Se lo vuoi più cremoso e rotondo, aggiungine fino a 350 grammi.
- Servilo in bicchierini a temperatura ambiente, dopo cena, in bicchieri piccoli. Una dose tradizionale è 30-40 millilitri. Non bere a stomaco vuoto.
- Puoi personalizzare la ricetta aggiungendo altre erbe locali come genziana, achillea o verbena essiccate, purché in quantità piccole e controllate. Inizia con 2-3 grammi di ciascuna.
Quando prepararla
Prepara l'amaro delle Langhe in autunno e all'inizio dell'inverno, in modo che sia pronto per le feste di fine anno e le cene invernali. Potrai così servirlo nelle occasioni conviviali successive, quando le serate diventano fredde e i pasti più abbondanti. È ideale fare una bottiglia a novembre per avere un digestivo casalingo durante i mesi festivi e oltre.
Domande frequenti
- Posso usare la vodka al posto dell'alcol puro? Sì, la vodka funziona bene ed è più facile da reperire. Il risultato sarà leggermente meno intenso ma comunque valido, perché la vodka è già diluita a 40 gradi.
- Dove trovo l'artemisia e l'assenzio essiccati? Li trovi nei negozi di erboristeria, online oppure puoi raccoglierli fresco durante l'estate e farli seccare in casa per due settimane in un luogo ventilato.
- Se il mio amaro è troppo amaro, cosa faccio? Aggiungi un poco di sciroppo di zucchero fatto in casa e rimescola bene. Lascia riposare qualche giorno prima di riservirlo.
- L'amaro fatto in casa contiene sempre alcol? Sì, l'infusione in alcol è la base della ricetta. La percentuale alcolica finale è intorno ai 40-45 gradi. Non è adatto a bambini, donne in gravidanza e chi non può consumare alcol.