Amaro della Regina

Ingredienti
| 500 ml | Alcol etilico al 96% o grappa bianca |
| 15 g | Radice di genziana essiccata |
| 10 g | Radice di rabarbaro essiccato |
| 5 g | Scorza di arancia essiccata |
| 3 g | Semi di anice stellato |
| 2 g | Chiodi di garofano |
| 1 g | Assenzio secco o artemisia |
| 250 g | Zucchero bianco |
| 200 ml | Acqua demineralizzata |
Valori nutrizionali
| 75 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 4,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Gusto
Il sapore è deciso e amaro, non pungente, con note floreali e speziata morbide che ricordano anice, assenzio e radice di genziana. Presenta un retrogusto persistente secco e leggermente erbaceo. Si beve dopo i pasti come digestivo, in quantità piccole e a sorsi lenti. Tradizionalmente si abbina al caffè o si gusta da solo, anche ghiacciato durante i mesi caldi.
Benessere
- La genziana, ingrediente principale, contiene glicosidi amari che stimolano la digestione e la secrezione biliare, utili dopo pasti ricchi e pesanti.
- Altre erbe come il cardo mariano apportano composti antiossidanti e supportano la funzione epatica.
- Sebbene alcolico, in piccole quantità dopo il pasto il digestivo aiuta lo stomaco senza appesantire: 30 ml una volta al giorno è la dose tradizionale.
- La preparazione casalinga consente di controllare gli ingredienti e la percentuale di alcol, evitando additivi e conservanti industriali.
- Abbina bene il consumo a una cena leggera a base di verdure e proteine magre: potenziano mutuamente l'effetto digestivo.
- Falso mito da sfatare: L'amaro non cura il fegato grasso né guarisce l'epatite. È un digestivo naturale che sostiene il benessere gastrointestinale, ma non è farmaco. Chi soffre di malattie epatiche serie deve evitarlo o consultare il medico, perché l'alcol rimane comunque tossico per un fegato compromesso.
L'errore da non fare
Non utilizzare alcol a gradazione troppo bassa o acquavite diluita: gli aromi non si estraggono bene e il liquore rimane torbido e debole. Evita anche di far bollie l'alcol durante la macerazione o di esporre il barattolo alla luce diretta, che degrada gli aromi e sbiadisce il colore. Infine, non abbreviare troppo i tempi di infusione: i 10-15 giorni sono necessari per ottenere un sapore completo e armonioso.
I nostri consigli
- Conserva l'Amaro della Regina in bottiglie di vetro scuro chiuse ermeticamente a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dalla luce. Dura tranquillamente 2-3 anni senza deterioramento, anzi migliora nei primi mesi.
- Se trovi difficile reperire la radice di genziana, puoi sostituirla con corteccia di chinotto o con una miscela di erbe amare comuni come tarassaco secco e cicoria, in proporzioni simili.
- Per un Amaro della Regina più dolce e rotondo, aumenta la quantità di sciroppo a 300 g di zucchero; per uno più secco e spigoloso riduci a 200 g.
- Servi sempre in bicchierini da 30 ml a temperatura ambiente o leggermente freddo, preferibilmente dopo cena. Un cucchiaino di miele può ammorbidire il sapore amaro per chi lo preferisce meno intenso.
Quando prepararla
L'Amaro della Regina si prepara bene durante i mesi autunnali e invernali, quando l'infusione lunga non è disturbata dal caldo eccessivo e il digestivo aromatico risulta particolarmente apprezzato dopo le cene più pesanti. È ideale realizzarla in novembre-dicembre per avere il liquore pronto per le festività natalizie, oppure in qualsiasi stagione se disponi di uno spazio fresco e stabile in casa.
Domande frequenti
- Posso preparare l'Amaro della Regina senza alcol etilico puro? No, l'alcol puro è essenziale per estrarre gli aromi dalle erbe secche. Puoi usare una grappa bianca di buona qualità al 40-45 gradi, ma allungherai i tempi di infusione a 20-25 giorni.
- L'Amaro della Regina è adatto a chi non beve alcol? No, contiene alcol etilico e non è adatto a bambini, gestanti, persone con dipendenza da alcol o malattie epatiche. Per loro non esiste alternativa senza alcol con le stesse proprietà digestive.
- Perché il mio Amaro della Regina risulta torbido? Probabilmente l'alcol utilizzato era diluito o le erbe non erano completamente secche. Filtra nuovamente attraverso una carta da filtro sottile e lascia riposare altri giorni in bottiglie opache.
- Qual è la dose corretta di Amaro della Regina? 30 ml una sola volta al giorno, dopo i pasti principali. Non superare questa quantità per evitare un apporto alcolico eccessivo.


