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Amaro della Regina

Vincenza Bertolino· 27 settembre 2017· 5 min di lettura ·Ancona
Bicchiere di cristallo trasparente con Amaro della Regina dal colore ambrato dorato, servito a temperatura ambiente, con sfondo di erbe aromatiche secche e una bottiglia di vetro scuro in secondo pian
Preparazione
20 min
Cottura
nessuna
Infusione
10-15 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
15-20 bicchierini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlAlcol etilico al 96% o grappa bianca
15 gRadice di genziana essiccata
10 gRadice di rabarbaro essiccato
5 gScorza di arancia essiccata
3 gSemi di anice stellato
2 gChiodi di garofano
1 gAssenzio secco o artemisia
250 gZucchero bianco
200 mlAcqua demineralizzata

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
4,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Prepara le erbe
Inserisci genziana, rabarbaro, scorza d'arancia, anice stellato, chiodi di garofano e assenzio in un barattolo di vetro pulito da 1 litro. Versa sopra i 500 ml di alcol etilico al 96%, assicurandoti che tutte le erbe siano completamente coperte. Chiudi il coperchio bene.
2
Macera al buio
Riponi il barattolo in un luogo buio e fresco, lontano da fonti di calore dirette, per 10-15 giorni. Agita il contenuto ogni 2-3 giorni per favorire l'estrazione degli aromi. L'alcol assumerà un colore ambrato progressivo.
3
Filtra l'infuso
Dopo 15 giorni, versa il contenuto attraverso un colino a maglia stretta e una garza pulita, raccogliendo il liquore filtrato in una brocca. Strizza bene le erbe per estrarre tutto il liquido residuo. Scarta le erbe esauste.
4
Prepara lo sciroppo
In un pentolino, versa l'acqua demineralizzata e lo zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a completa dissoluzione dello zucchero. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di usarlo. Non superare i 100 gradi per evitare l'evaporazione eccessiva dell'alcol dopo la miscelazione.
5
Mescola alcol e sciroppo
Versa il liquore filtrato in una bottiglia di vetro scuro. Aggiungi lo sciroppo freddo lentamente, mescolando con un cucchiaio di legno. Il risultato finale avrà una gradazione alcolica di circa 35-40 gradi.
6
Riposa e affina
Tappa bene la bottiglia e riponi in luogo fresco e buio per altri 5-7 giorni prima di bere. Durante questo periodo i sapori si amalgameranno ulteriormente.
7
Imbottiglia e etichetta
Travasare il liquore finito in bottigliette di vetro scuro da 250 o 375 ml. Chiudile ermeticamente. L'Amaro della Regina si conserva a temperatura ambiente per almeno 2 anni senza problemi.

Gusto

Il sapore è deciso e amaro, non pungente, con note floreali e speziata morbide che ricordano anice, assenzio e radice di genziana. Presenta un retrogusto persistente secco e leggermente erbaceo. Si beve dopo i pasti come digestivo, in quantità piccole e a sorsi lenti. Tradizionalmente si abbina al caffè o si gusta da solo, anche ghiacciato durante i mesi caldi.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare alcol a gradazione troppo bassa o acquavite diluita: gli aromi non si estraggono bene e il liquore rimane torbido e debole. Evita anche di far bollie l'alcol durante la macerazione o di esporre il barattolo alla luce diretta, che degrada gli aromi e sbiadisce il colore. Infine, non abbreviare troppo i tempi di infusione: i 10-15 giorni sono necessari per ottenere un sapore completo e armonioso.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'Amaro della Regina si prepara bene durante i mesi autunnali e invernali, quando l'infusione lunga non è disturbata dal caldo eccessivo e il digestivo aromatico risulta particolarmente apprezzato dopo le cene più pesanti. È ideale realizzarla in novembre-dicembre per avere il liquore pronto per le festività natalizie, oppure in qualsiasi stagione se disponi di uno spazio fresco e stabile in casa.

Domande frequenti

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