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Amaro dei Monaci

Vincenza Bertolino· 25 settembre 2021· 5 min di lettura ·Amalfi
Bicchiere di cristallo con amaro color ambrato scuro, bottiglie di vetro scuro sullo sfondo, erbe aromatiche secche sparse sul tavolo di legno
Preparazione
15 min
Macerazione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 12 bicchierini
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlalcol alimentare a 95 gradi
2 cucchiaisemi di anice
1 cucchiaiosemi di finocchio
5-6 gradice di genziana grattugiata
3 gcannella in stecche
2 gchiodi di garofano
200 gzucchero bianco
100 mlacqua naturale
3-4 fogliesalvia fresca o essiccata

Valori nutrizionali

95kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
6gCarboidrati
5gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Pesare tutti i semi e le radici. Se la genziana è intera, grattugiarla finemente. Rompere leggermente i semi di anice e finocchio con il mortaio per favorire l'estrazione del sapore. Spezzare a mano la cannella in pezzi di un paio di centimetri. La preparazione occupa circa 10 minuti.
2
Versare l'alcol
In una bottiglia di vetro scuro con tappo ermetico, versare l'alcol alimentare. Se usi alcol a 95 gradi, non diluirlo: assorbirà bene gli aromi. Assicurati che la bottiglia sia perfettamente pulita e asciutta.
3
Aggiungere le erbe
Versare nella bottiglia i semi di anice, finocchio, la genziana grattugiata, la cannella, i chiodi di garofano e le foglie di salvia. Mescolare bene per 1-2 minuti, facendo girare la bottiglia con le mani. Chiudere il tappo ermeticamente.
4
Macerazione
Posizionare la bottiglia in un luogo buio a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta. Lasciar riposare per 35-40 giorni. Ogni 3-4 giorni, agitare leggermente la bottiglia per alcuni secondi per mantenere in sospensione gli elementi solidi.
5
Preparare lo sciroppo
Passati i 40 giorni, mettere in un pentolino 200 g di zucchero bianco e 100 ml di acqua naturale. Portare a ebollizione a fuoco medio, mescolando finché lo zucchero non si scioglie completamente. Cuocere per 2-3 minuti, poi togliere dal fuoco e lasciar raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
6
Filtrare e miscelare
Filtrare il liquido delle erbe attraverso una garza fine o un colino con carta da filtro in una bottiglia pulita. Deve risultare limpido e di colore scuro. Aggiungere lentamente lo sciroppo raffreddato, mescolando bene. Il rapporto sarà circa 400 ml di liquore alle erbe e 100 ml di sciroppo.
7
Riposo finale
Chiudere ermeticamente e lasciar riposare in un luogo fresco e buio per almeno 7-10 giorni prima di servire. In questo modo i sapori si stabilizzano e si amalgamano completamente.

Gusto

L'amaro dei Monaci ha un sapore pieno e complesso, dove domina la nota delle erbe aromatiche bilanciate dalla dolcezza dello zucchero. Non è aspro né amaro in modo aggressivo, ma presenta una morbidezza finale accompagnata da una lieve sensazione pungente dovuta all'alcol. Tradizionalmente si beve a temperatura ambiente o leggermente freddo, dopo i pasti, come aiuto alla digestione. Alcuni lo abbinano a un caffè ristretto per intensificare l'effetto digestivo.

Benessere

  • Le erbe aromatiche come anice, finocchio e camomilla contengono oli essenziali noti per favorire il processo digestivo e ridurre il gonfiore addominale.
  • La presenza di minerali come potassio e magnesio, derivati dalle erbe infuse, supporta il corretto funzionamento dell'apparato digerente.
  • Un piccolo bicchierino dopo il pasto sazia la voglia di dolce senza aggiungere calorie significative rispetto a un dessert vero e proprio.
  • La lunga macerazione delle erbe in alcol permette l'estrazione di composti fitochimici difficili da ottenere con la sola infusione in acqua calda.
  • Si abbina bene a un pasto completo quando vuoi concludere con qualcosa di leggero e gradevole al palato, senza zuccheri aggiunti subito dopo.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che un liquore fatto in casa con alcol è automaticamente disintossicante o curativo per fegato e stomaco. L'amaro aiuta la digestione grazie alle erbe e alla stimolazione gastrica, ma non depura il fegato. Chi ha problemi epatici o segue cure mediche deve consultare il medico prima di consumare bevande alcoliche, anche casalinghe.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire la bottiglia durante la macerazione per assaggiare il risultato. Ogni volta che strappi il sigillo, l'alcol evapora e il processo di estrazione si interrompe. Resisti alla tentazione: i 40 giorni servono davvero. Un altro sbaglio frequente è usare erbe fresche quando la ricetta prevede quelle secche, poiché l'acqua nelle piante fresche dilata l'alcol e allunga i tempi di macerazione. Infine, non riscaldare mai direttamente l'alcol: i vapori sono infiammabili, lavora sempre a temperatura ambiente.

I nostri consigli

  • Conserva l'amaro in bottiglie di vetro scuro, lontano dalla luce diretta, a temperatura ambiente o in fresco. Dura facilmente 2-3 anni senza perdere qualità grazie all'alcol che funge da conservante naturale.
  • Se non trovi la genziana in erboristeria, puoi sostituirla con radice di liquirizia grattugiata, che dà comunque una nota amara e complessa. La quantità rimane la stessa.
  • Per un amaro meno dolce, riduci lo zucchero dello sciroppo a 150 g: il risultato sarà più secco e amaro, ideale se preferisci meno zucchero dopo i pasti.
  • Aggiungi 2-3 fettine di scorza d'arancia fresca durante la macerazione se vuoi una nota agrumata più marcata. Rimuovila prima della filtrazione finale.
  • Regala l'amaro in bottiglie etichettate con la data di preparazione: è un dono apprezzato che dimostra impegno e cura.

Quando prepararla

L'ideale è iniziare la preparazione dell'amaro in tarda primavera o inizio estate: così sarai pronto a bere il primo bicchierino in settembre, quando le temperature calano e i pasti diventano più ricchi. Puoi comunque prepararla in qualsiasi momento dell'anno, sapendo che attenderai 40 giorni di macerazione. È particolarmente utile prepararne un lotto in agosto per avere riserve durante l'autunno e l'inverno, quando le occasioni per berlo dopo cena sono più frequenti.

Domande frequenti

  • Posso usare alcol a 70 gradi anziché 95? Sì, ma i tempi di estrazione delle erbe si allungheranno a 50-60 giorni. L'alcol meno concentrato estrae gli aromi più lentamente, quindi aumenta i giorni di macerazione.
  • Che differenza c'è tra amaro fatto a casa e quello comprato? L'amaro casalingo è più fresco e personalizzabile nel grado di dolcezza e nel mix di erbe. Quello industriale ha una ricetta standardizzata e contiene spesso additivi per la conservazione e la chiarificazione.
  • Se il liquore risulta torbido, è rovinato? No, non è rovinato: significa che il filtro non ha trattenuto tutte le particelle vegetali. Puoi filtrarlo di nuovo con carta da filtro più fine. Il gusto non cambia.
  • L'amaro dei Monaci ha proprietà mediche vere? Ha proprietà digestive tradizionali dovute alle erbe contenute, ma non cura malattie specifiche. È un digestivo, non una medicina.
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