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Amaretto di Sorrentino

Vincenza Bertolino· 15 ottobre 2017· 6 min di lettura ·Napoli
Bottiglia di vetro trasparente con liquore cremoso color avorio, con mandorle sgusciate accanto, su sfondo chiaro con fuoco sfocato bianco
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Riposo
30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gmandorle sgusciate intere
1 litroalcol a 95° (alcol puro per infusi)
400 gzucchero bianco
400 mlacqua filtrata
1bacca di vaniglia (facoltativa)
una presacannella in stecco, 5-6 cm
2-3chiodi di garofano
una bottiglia di vetro scuro da 1,5 litricon tappo ermetico

Valori nutrizionali

315kcal
6,5g Proteine
18g Grassi
1,5g di cui saturi
32g Carboidrati
28g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0g Sale
Come si prepara
1
Tostatura delle mandorle
Versa le mandorle sgusciate in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostale per 8-10 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché non acquistano un colore nocciola più scuro e rilasciano profumo intenso. Attenzione a non farle bruciare: il colore deve essere uniforme e profumato, non carbonizzato. Trasferiscile subito su un piatto per farle raffreddare.
2
Versamento in bottiglia
Sterilizza la bottiglia di vetro scuro con acqua bollente e asciugala per bene. Versa le mandorle tostate all'interno, poi aggiungi lentamente l'alcol a 95°. Mescola con un bastoncino di vetro. Il liquido coprirà completamente le mandorle.
3
Aggiunta delle spezie
Aggiungi la bacca di vaniglia spaccata in due (se la usi), il pezzo di cannella e i chiodi di garofano. Questi ultimi non devono essere schiacciati, mettili interi. Tappa la bottiglia con il tappo ermetico e agita bene per 30 secondi.
4
Primo riposo
Riponi la bottiglia in un luogo buio, a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta. Lasciala riposare per due settimane. Ogni tre giorni, apri il tappo e agita leggermente il contenuto per due secondi, poi richiudi subito. Vedrai il liquido diventare gradualmente color nocciola.
5
Preparazione dello sciroppo
Dopo due settimane, prepara uno sciroppo: scaldi l'acqua in un pentolino fino a farla quasi bollire, aggiungi lo zucchero, mescola bene fino a completo scioglimento. Il composto deve essere trasparente. Lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 30 minuti.
6
Filtratura e aggiunta dello sciroppo
Filtra il contenuto della bottiglia attraverso un colino doppio strato di garza, raccogliendo il liquido in un contenitore pulito. Scarta le mandorle e le spezie. Versa il liquido amaretto filtrato di nuovo nella bottiglia sterilizzata. Aggiungi lentamente lo sciroppo freddo, mescolando bene. Il colore diventerà un beige più pallido e la consistenza più cremosa.
7
Riposo finale
Tappa la bottiglia e riponia in luogo buio a temperatura ambiente per altri 15 giorni. Non è necessario agitare. Dopo questo periodo, l'amaretto avrà raggiunto il suo profilo completo di gusto e aroma.

Gusto

L'amaretto di Sorrentino sa di mandorla tostata e leggermente amara, bilanciata da una dolcezza che non risulta mai cloying. Il profumo è persistente, con note che ricordano la vaniglia e un accenno di spezie dolci, come noce moscata o cannella. Si serve freddo in bicchierini piccoli, dopo i pasti, come digestivo, oppure si usa per bagnare panettoni, pandori o per insaporire semifreddi e gelati. L'abbinamento tradizionale è con biscotti secchi alle mandorle o savoiardi.

Benessere

L'errore da non fare

Non tostare le mandorle troppo o troppo poco. Se appena tiepide, l'aroma sarà piatto e poco persistente; se bruciate, daranno amaro sgradevole al liquore finale. Il colore nocciola medio scuro, raggiunto in circa 8-10 minuti, è il punto giusto. Un secondo errore frequente è usare alcol a bassa gradazione: deve essere almeno a 95° per estrarre bene i principi aromatici e conservare il liquore nel tempo. Infine, non accelerare il riposo: 30 giorni complessivi sono il minimo. Se imbottigli prima, il gusto sarà ancora aspro e inarmônico.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'amaretto di Sorrentino è ideale da iniziare a preparare in settembre o ottobre, se vuoi averlo pronto per le feste natalizie e i regali di dicembre. Puoi comunque iniziare in qualsiasi mese dell'anno: i tempi di riposo rimangono gli stessi indipendentemente dalla stagione. L'unica accortezza è mantenerlo sempre al fresco e al buio, lontano da fonti di calore.

Domande frequenti

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