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Amaretti oristanesi

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Oristano
Amaretti oristanesi dorati e croccanti disposti su una superficie di marmo, con crepe caratteristiche in superficie, interi e spezzati a metà, accompagnati da qualche mandorla sgusciata
Preparazione
20 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 biscotti
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gmandorle pelate finemente macinate
200 gzucchero semolato
3albumi d'uovo a temperatura ambiente
30 gzucchero a velo per la superficie
1 cucchiainoestratto di vaniglia pura
1 pizzicosale fino
2 gamido di mais

Valori nutrizionali

390 kcalEnergia
9 gProteine
19 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
42 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli albumi
Separa gli albumi dai tuorli con cura, assicurandoti che non rimanga traccia di rosso. Gli albumi devono essere a temperatura ambiente per montare meglio. Mettili in una ciotola perfettamente pulita e asciutta, indispensabile per ottenere una meringa stabile.
2
Montare gli albumi
Con le fruste elettriche, monta gli albumi con un pizzico di sale per circa 5 minuti fino a ottenere una meringa bianca, ferma e lucida. La meringa deve avere picchi che rimangono in piedi quando sollevi le fruste.
3
Aggiungere lo zucchero
Aggiungi lo zucchero semolato poco alla volta, continuando a montare per altri 3 minuti, sempre con le fruste, fino a incorporare completamente lo zucchero e ottenere una meringa liscia e brillante.
4
Unire mandorle e aromi
Incorpora delicatamente le mandorle macinate, l'estratto di vaniglia e l'amido di mais mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per mantenere il massimo di aria nella meringa. Fai almeno 10 movimenti decisi e fluidi.
5
Sagomatura dei biscotti
Trasferisci il composto in una sac à poche con bocchetta liscia del diametro di circa 20 millimetri. Su una teglia rivestita di carta forno, spremi porzioni di composto grandi quanto una noce, distanziate di almeno 3 centimetri l'una dall'altra perché si espandono durante la cottura.
6
Zuccherare la superficie
Cospargere subito lo zucchero a velo sopra ogni biscotto ancora fresco, in modo che aderisca bene. Puoi usare un cucchiaino per tamponare leggermente la polvere sulla superficie.
7
Cottura
Inforna a 160 gradi in forno statico preiscaldato per circa 18 minuti. I biscotti sono pronti quando la superficie è dorata e screpolata, ma il centro rimane ancora morbido al tatto. Non cuocere oltre, altrimenti diventano troppo duri.
8
Raffreddamento
Lascia i biscotti sulla teglia per 10 minuti, poi trasferisci su una gratella per farli raffreddare completamente per almeno un'ora. Durante questa fase acquisteranno la croccantezza caratteristica.

Gusto

Il sapore è intenso di mandorla con una dolcezza moderata che non stanca. L'aroma è fragrante e persistente, con note lievemente tostate dal forno. Si servono da soli come biscotto da tè o da caffè, oppure accompagnati a vini dolci come il Vernaccia. La tradizione sarda li propone anche come base per preparazioni di pasticceria più elaborate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è montare gli albumi in una ciotola bagnata o oleosa, il che impedisce alla meringa di diventare stabile e compatta. Risultato: impasto appiccaticcio che non si riesce a sagomar bene e amaretti crollati o mollicci dopo la cottura. Verifica sempre che fruste, ciotola e ogni utensile siano perfettamente asciutti. Un altro errore comune è cuocere troppo a lungo o a temperatura troppo alta: gli amaretti diventano duri come sassi e perdono la friabilità tipica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli amaretti oristanesi sono ideali durante l'autunno e l'inverno, quando il clima secco favorisce la croccantezza della superficie. Tuttavia, con le precauzioni giuste sulla conservazione, si possono preparare tutto l'anno. Sono perfetti per le festività natalizie, per confezionarli in scatole regalo, oppure per accompagnare cene informali in qualunque stagione.

Domande frequenti

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