Ingredienti
| 250 g | Mandorle sbucciate e finemente macinate |
| 200 g | Zucchero semolato |
| 2 | Albumi di uovo |
| 1 cucchiaio | Amido di mais |
| 1/4 cucchiaino | Sale fino |
| 1/2 cucchiaino | Estratto di vaniglia pura |
| 30 g | Mandorle intere pelate per la decorazione |
Valori nutrizionali
| 420 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 62 g | Carboidrati |
| 48 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Montare gli albumi
Versa gli albumi in una ciotola pulita e asciutta. Monta con le fruste elettriche per 3 minuti fino a ottenere una schiuma bianca e compatta, non troppo dura.
2
Aggiungere zucchero e sale
Aggiungi lo zucchero a pioggia mentre continui a montare, circa 2 minuti, fino a ottenere un composto lucido. Versa il sale e l'estratto di vaniglia nei ultimi 30 secondi di montatura.
3
Incorporare le mandorle
Mescola delicatamente le mandorle macinate e l'amido di mais con un cucchiaio di legno, facendo movimenti dal basso verso l'alto per 1 minuto, senza smontare l'impasto.
4
Preparare il forno
Accendi il forno a 160 gradi. Rivesti due teglie di forno con carta forno. Se il forno ha ventilazione, attiva la modalità statica.
5
Formare i biscotti
Deposita l'impasto sulla teglia usando un cucchiaio, formando mucchietti di circa 25 grammi ciascuno, distanziati di 3 centimetri. Appiattisci leggermente ogni mucchietto con il dorso del cucchiaio. Posa una mandorla intera pelata al centro di ciascun biscotto.
6
Cuocere
Inforna per 12 minuti. I biscotti devono risultare dorati in superficie ma ancora leggermente morbidi al centro. Se la cottura è troppo veloce, riduci a 150 gradi e allunga di 2 minuti.
7
Raffreddare
Estrai dal forno e lascia raffreddare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferisci i biscotti su una griglia per 30 minuti. Durante il raffreddamento acquisteranno la caratteristica consistenza croccante.
Gusto
Il sapore è deciso, con la mandorla in primo piano, dolce senza eccessi, con una leggera nota amara che caratterizza il biscotto. La consistenza è fragrante e croccante, che si scioglie rapidamente in bocca lasciando il sentore puro della mandorla tostata. Si mangiano naturalmente al naturale, senza abbinamenti, oppure accompagnati a una tisana o caffè. La tradizione abbina questi biscotti alle colazioni o ai pomeriggi come merenda leggera.
Benessere
- Le mandorle contengono circa 21 grammi di proteine per 100 grammi di mandorle intere, fornendo amino acidi essenziali vegetali che mantengono muscoli e tessuti.
- Sono ricche di magnesio, potassio e calcio, minerali che supportano la funzione muscolare, la densità ossea e il funzionamento nervoso.
- Il biscotto è croccante ma leggero, sazia moderatamente senza appesantire la digestione, adatto anche come spuntino pomeridiano.
- Le mandorle contengono vitamina E, un antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo quotidiano.
- Abbinali a una bevanda calda senza zucchero, come tisana o tè, per un pasto equilibrato a metà mattina.
- Falso mito da sfatare: molti credono che i biscotti alle mandorle siano grassi e da evitare. In realtà, il grasso nelle mandorle è prevalentemente insaturo (monoinsaturo e polinsaturo), che non aumenta il colesterolo LDL dannoso. Una porzione di 30 grammi al giorno rientra in una dieta equilibrata. Le persone con celiachia possono mangiarli solo se preparati senza contaminazione da cereali.
L'errore da non fare
Non montare sufficientemente gli albumi. Se non sono ben montati, i biscotti risulteranno pesanti e compatti anziché leggeri e croccanti. Montali fino a quando la schiuma non forma picchi stabili ma rimane lucida e morbida. Un secondo errore frequente è aggiungere le mandorle con movimenti troppo energici, che smonta l'aria incorporata e rovina la consistenza finale. Incorporale sempre delicatamente, con movimenti lenti dal basso verso l'alto.
I nostri consigli
- Conserva gli amaretti in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 7 giorni. Se li lasci in frigorifero, la carta forno scura del forno potrebbe farli scurire troppo, perciò usa sempre carta bianca.
- Se preferisci un biscotto più morbido, riduci la cottura a 10 minuti. Se lo vuoi più secco e croccante, allunga a 14 minuti.
- Puoi aggiungere la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato all'impasto, in aggiunta all'estratto di vaniglia, per una variante aromatica locale.
- Le mandorle devono essere macinate finemente ma non ridotte a burro di mandorle. Se non trovi mandorle già macinate, frullale in casa subito prima dell'uso, oppure usa farina di mandorle di qualità superiore.
Quando prepararla
Gli amaretti si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno, quando le merenda pomeridiane con una tisana calda diventano una piacevole abitudine. Vanno bene anche per colazioni leggere durante l'estate, abbinandoli a caffè freddo o latte freddo. Non hanno legame con ricorrenze specifiche, perciò puoi farli in qualsiasi momento.
Domande frequenti
- Posso usare mandorle con la pelle? No, la pelle renderebbe il biscotto amaro e scuro. Usa sempre mandorle sbucciate, che si trovano facilmente al supermercato.
- Che succede se il forno è molto caldo? I biscotti bruceranno in superficie restando crudi dentro. Controlla la temperatura reale del tuo forno con un termometro da forno e regolati di conseguenza.
- Posso surgelarli? Sì, conservali in un contenitore ermetico in freezer per 2 mesi. Scongelali a temperatura ambiente per 20 minuti prima di mangiare.
- Come faccio se non ho l'estratto di vaniglia? Omettilo semplicemente. Il sapore della mandorla rimane protagonista. Non usare vanillina, che lascia un retrogusto sgradevole con le mandorle.