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Amaretti di Oristano

Vincenza Bertolino· 26 settembre 2017· 5 min di lettura ·Nuoro
Amaretti di Oristano dorati e irregolari in una ciotola di ceramica bianca, ricoperti di zucchero semolato, con una mandorla intera in evidenza sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 amaretti
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gmandorle già pelate e tritate finemente
2 gmandorla amara o essenza di mandorla amara
200 gzucchero semolato
2albumi di uovo
1 pizzicosale fino
30 gzucchero semolato per la copertura
qualche gocciaacqua tiepida

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
9 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
55 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mandorle
Versa le mandorle pelate e tritate in una ciotola ampia. Se usi mandorle intere, tritale finemente con un coltello da chef o un frullatore a impulsi, senza trasformarle in burro. Devono rimanere granulari.
2
Montare gli albumi
In una ciotola pulita, monta gli albumi con il sale usando una frusta manuale o elettrica per 4-5 minuti, finché non formano picchi morbidi ma stabili. Non devi montarli a neve ferma come per una meringa.
3
Incorporare zucchero e mandorle
Aggiungi lo zucchero agli albumi poco per volta, continuando a mescolare delicatamente con una spatola per 3 minuti. Incorpora le mandorle tritate e la mandorla amara (o l'essenza) con movimenti dal basso verso l'alto, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo e denso in 2 minuti.
4
Regolare la consistenza
L'impasto deve essere morbido ma compatto, in grado di mantenere una forma. Se risulta troppo secco, aggiungi una goccia d'acqua tiepida alla volta. Se è troppo appiccicaticcio, attendi 5 minuti perché le mandorle assorbano l'umidità dell'albume.
5
Formare i biscotti
Stendi lo zucchero semolato per la copertura in un piatto piano. Forma palline di circa 20 g di impasto usando due cucchiaini, pressandole leggermente nel palmo della mano, poi passa ogni pallina nello zucchero semolato su tutti i lati. Posiziona ogni amaretto su una teglia rivestita di carta da forno, leggermente appiattito con il pollice. Lascia uno spazio di 3 cm tra uno e l'altro.
6
Cuocere
Inforna a 170 °C in forno preriscaldato per 18 minuti. Gli amaretti devono diventare dorati in superficie con il fondo ancora morbido al tatto. Non devono indurirsi completamente durante la cottura, perché continueranno a croccantarsi raffreddandosi.
7
Raffreddare
Lascia riposare i biscotti sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una griglia di raffreddamento per altri 10 minuti fino a temperatura ambiente. La struttura interna si assesterà mentre si raffreddano.

Gusto

Il sapore è distintamente di mandorla, con una nota amara delicata che proviene dalla mandorla amara, che non deve mai prevalere ma stare sullo sfondo come firma aromatica. La pasta è dolce ma non stucchevole, con una leggera consistenza che si scioglie in bocca. Questi biscotti vanno serviti con un caffè al mattino o con un vino dolce nel pomeriggio. Sono tradizionalmente legati alle festività sarde e si accompagnano bene anche a un tè leggero.

Benessere

  • Le mandorle forniscono proteine vegetali, circa 21 g per 100 g di mandorle sgusciate, utili per il mantenimento della muscolatura e il senso di sazietà.
  • Mandorle e mandorla amara contengono magnesio, potassio e ferro in quantità significative, minerali importanti per il metabolismo energetico e la funzione muscolare.
  • Un amaretto di Oristano è un biscotto leggero e facilmente digeribile, ideale come merenda senza appesantire lo stomaco durante la giornata.
  • Le mandorle crude contengono amigdalina, un composto che si trasforma durante la torrefazione e la cottura del biscotto in aromi naturali, contribuendo al profumo caratteristico.
  • Per un pasto equilibrato, abbina un amaretto a una tazza di latte scaldato, a uno yogurt naturale o a un tè verde senza zucchero aggiunto.
  • Falso mito da sfatare: gli amaretti non sono calorici perché contengono mandorle. In realtà, un biscotto medio di 15 g contiene circa 60-70 kcal. Le mandorle forniscono grassi insaturi benefici, non dannosi come spesso si crede, e sono associati a un miglior profilo cardiovascolare quando consumati in porzioni ragionevoli.

L'errore da non fare

L'errore più comune è montare gli albumi a neve ferma e dura come per una meringa, poi incorporare il resto dell'impasto con forza, schiacciandoli. Questo fa fuggire tutta l'aria e rende i biscotti pesanti e compatti come sassi. Gli albumi montati devono restare morbidi e piuttosto sciolti, così che le mandorle si distribuiscano uniformemente mantenendo l'aerazione. Altro sbaglio frequente è cuocere troppo a lungo o a temperatura troppo alta, che indurisce completamente l'amaretto anche dentro, togliendo quel contrasto tra croccante esterno e morbido interno che li caratterizza.

I nostri consigli

  • Conserva gli amaretti in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 5-6 giorni. Se perdono croccantezza, ripassali in forno a 160 °C per 3 minuti. In freezer durano 2 mesi ben confezionati, senza alterare il gusto.
  • Se non trovi la mandorla amara fresca, usa 2-3 gocce di essenza di mandorla amara, che concentra l'aroma naturale. Non usare mai aromi sintetici che lasciano un sapore strano.
  • Una variante regionale aggiunge un po' di scorza di limone grattugiata finemente insieme alle mandorle, per un profumo più luminoso e meno pesante.
  • Questi biscotti sono perfetti da regalare in barattoli di vetro; legati con un fiocco rosso o bianco diventano un classico regalo sardo da portare a chi viene a casa.

Quando prepararla

Gli amaretti di Oristano vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente legati ai periodi festivi come il Natale e la Pasqua. Sono tradizionali anche nei compleanni e nelle celebrazioni sarde. Farli in autunno e in inverno, quando il clima è più asciutto, ti garantisce una migliore conservazione della croccantezza rispetto all'estate umida.

Domande frequenti

  • Posso usare mandorle intere al posto di quelle già tritate? Sì, ma tritale finemente con un coltello o un frullatore a impulsi brevi. Non ridurle a farina, altrimenti l'impasto diventa appiccicaticcio. La granulazione giusta è quella di una sabbia media.
  • Come faccio se l'impasto risulta troppo morbido e non tiene forma? Lascialo riposare in frigo per 15-20 minuti, coperto. Le mandorle assorbiranno più umidità e l'impasto diverrà più compatto e facile da modellare.
  • Posso sostituire gli albumi con uova intere? No, perché gli albumi è quello che dà struttura e aria. Con l'uovo intero gli amaretti diventano pesanti e un po' gommosi.
  • Perché i miei amaretti restano morbidi anche dopo la cottura? Probabilmente hai usato una temperatura troppo bassa o un tempo troppo breve. Verifica che il forno sia ben calibrato e aumenta la temperatura a 175-180 °C se necessario.
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