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Agrumi canditi

Vincenza Bertolino· 5 aprile 2020· 6 min di lettura ·Termoli
Agrumi canditi caramellati di vari colori (giallo, arancio, rosa) disposti in ordine su una superficie bianca, ricoperti di zucchero cristallizzato e brillante, con alcuni spicchi dimezzati a mostrare
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
facile
Porzioni
200 g di canditi
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

3-4 fruttiAgrumi (limoni, arance o cedri biologici)
500 gZucchero semolato
500 mlAcqua
2 cucchiaiZucchero per spolverare
1 pizzicoSale

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
68 gCarboidrati
60 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli agrumi
Lava gli agrumi sotto acqua corrente e asciugali bene. Taglia la scorza a strisce larghe circa 1 cm: lavora col coltello dalla parte esterna, cercando di portare via anche un po' di albedo bianco. Taglia le strisce in lunghezze di 5-6 cm, più o meno come stuzzicadenti spessi.
2
Primo bollore
Metti le strisce di scorza in una pentola, copri con acqua fredda e porta a ebollizione. Fai bollire per 5 minuti, poi scola bene. Ripeti questa operazione altre due volte usando acqua fresca: questo passaggio riduce l'amaretto, soprattutto nel cedro. Scola le strisce sulla carta assorbente.
3
Preparare lo sciroppo
In una pentola pulita versa l'acqua e lo zucchero con un pizzico di sale. Accendi il fuoco medio e mescola bene finché lo zucchero non si scioglie completamente. Non portare a ebollizione bollente, mira a 100-110 gradi se hai un termometro, altrimenti semplicemente uno sciroppo limpido e fumante.
4
Cuocere la scorza
Versa le strisce di scorza nello sciroppo tiepido e aumenta il fuoco a medio-basso. Lascia cuocere lentamente, senza bollire violento, per circa 1 ora e 20 minuti. La scorza diventerà trasparente e quasi vitrea, e lo sciroppo si ridurrà leggermente. Controlla ogni 20 minuti che la scorza rimanga coperta di liquido.
5
Asciugatura preliminare
Estrai le strisce con un cucchiaio forato e distendile su una griglia coperta di carta forno. Lasciala riposare per 30 minuti: l'eccesso di sciroppo cala e la scorza comincia a irrigidirsi leggermente. Puoi conservare lo sciroppo avanzato per altre usi: si mantiene in frigorifero per settimane.
6
Finale con zucchero
Versa lo zucchero semolato in un piatto o una ciotola. Prendi ogni striscia di scorza ancora leggermente umida e passala nello zucchero da entrambi i lati, premendo leggermente perché aderisca bene. Distendila di nuovo sulla griglia, questa volta su carta assorbente pulita.
7
Asciugatura finale
Lascia riposare gli agrumi canditi a temperatura ambiente per 24 ore. Si indurirà ancora di più all'aria. Se ama il risultato più morbido, aspetta 12 ore; se preferisci la scorza quasi croccante, lascia 48 ore in un luogo asciutto e ventilato, lontano da umidità.

Gusto

Il sapore è dolce e caramellato, ma l'amaretto della scorza non scompare: resta una tensione fra il dolce cristallizzato e una nota leggermente amara che pulisce il palato. L'aroma è quello dell'agrume di partenza, concentrato e profumato. Si mangiano da soli come caramella, o si usano tritati sui dolci lievitati, nei pan di spagna, nelle glasse, sulle creme. Tradizionalmente accompagnano il caffè a fine pasto o si servono con lo spumante a Natale.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare i tre bollori preliminari con acqua fresca: se vai diretto nello sciroppo con la scorza amara, il risultato sarà sgradevole e assai amaro, difficile da mangiare. Inoltre, non usare agrumi non biologici senza lavarli bene in acqua tiepida con una spazzola: i residui di pesticidi si concentrano nella scorza che mangerai. Un altro errore comune è fare bollire lo sciroppo con troppo vigore: il calore eccessivo fa cristallizzare lo zucchero durante la cottura, e la scorza rimane gommosa e non trasparente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agrumi canditi si preparano in autunno e inverno, quando gli agrumi sono al massimo della stagione (novembre fino a febbraio): hanno una scorza più spessa, più olio essenziale e si prestano meglio alla candatura. Sono perfetti da fare a dicembre in vista delle festività natalizie, per decorare panettoni, pandori o dolci della tavola di fine anno. Se ami il lavoro manuale tranquillo, la candatura è anche un'attività meditativa per pomeriggi freddi.

Domande frequenti

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