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Agrodolce piemontese

Vincenza Bertolino· 15 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Cuneo
Agrodolce piemontese in piatto bianco: verdure tagliate a dadini (carote arancioni, peperoni rossi e gialli, cipolla trasparente), ricoperte di glassa lucida agrodolce, con mandorle tostate spennellat
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gCarote
200 gPeperoni rossi e gialli
150 gCipolle bianche
80 mlAceto di vino bianco
60 gZucchero bianco
100 mlAcqua
1 pizzicoSale
30 gMandorle pelate (facoltativo)

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
1,2 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
9 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare
Pela carote e peperoni, elimina i semi da questi ultimi. Taglia tutto a dadini regolari di circa 8-10 millimetri, insieme alle cipolle. Il taglio uniforme aiuta una cottura omogenea.
2
Rosolare le verdure
In una pentola antiaderente ampia, scalda un filo di olio e aggiungi le verdure a fuoco medio-alto. Fai rosolare per 3-4 minuti, mescolando, finché non prendono un lieve colore dorato. Le verdure non devono lessarsi, ma solo ammorbidirsi leggermente in superficie.
3
Aggiungere aceto e zucchero
Versa l'aceto di vino e lo zucchero. Mescola bene per sciogliere lo zucchero, poi aggiungi l'acqua. Se desideri un gusto più spiccatamente agrodolce, puoi aggiungere 2-3 chiodi di garofano o un bastoncino di cannella a questo punto.
4
Cottura lenta
Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a medio-basso. Lascia cuocere per circa 10-12 minuti, finché la verdure rimangono sode ma morbide e il liquido si è ridotto, creando una leggera glassa. Non deve restare completamente asciutto, ma nemmeno brodoso.
5
Aggiustare di sale
Assaggia e aggiungi sale secondo il tuo gusto. A questo punto puoi spegnere il fuoco e lasciare intiepidire il contorno nel tegame.
6
Tostare le mandorle (se usi)
In una padella asciutta, tosta le mandorle pelate a fuoco medio per 2-3 minuti, mescolando, finché non diventano leggermente dorate e profumano. Aggiungile al piatto poco prima di servire.
7
Servire
Trasferisci l'agrodolce piemontese in un piatto di portata. Puoi servirlo tiepido subito dopo la preparazione o lasciarlo riposare a temperatura ambiente. Se lo prepari un giorno prima, coprilo e conservalo in frigo.

Gusto

Il sapore è il contrasto tra dolce e acido, netto ma equilibrato: l'aceto di vino dà freschezza e punte di acidità, lo zucchero dolcezza naturale, mentre le verdure rimangono il nucleo sostanziale del piatto. L'aroma è vagamente speziato se aggiungi chiodi di garofano o cannella, ma la versione più classica preferisce semplicità. Si abbina bene con arrosti di carne rossa o bianca, e tradizionalmente accompagna salumi e formaggi in fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere troppo le verdure. Se le lasci nel tegame più di 15 minuti ad ebollizione, perdono consistenza e diventano poltiglia, quando invece il charme dell'agrodolce piemontese sta proprio nel mantenerle ancora leggermente sode. Controlla il livello di liquido a metà cottura: se vedi che evapora troppo veloce, abbassa ancora il fuoco o copri il tegame per qualche minuto.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'agrodolce piemontese si prepara tutto l'anno, poiché carote, peperoni e cipolle si trovano sempre freschi al mercato. È particolarmente apprezzato nei mesi autunnali e invernali, quando le verdure di magazzino sono al massimo della qualità e il contorno caldo o tiepido si abbina bene ai piatti sostanziosi della stagione fredda.

Domande frequenti

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