
| 300 g | Farina di tipo 00 |
| 100 g | Spinaci freschi |
| 3 | Uova intere |
| 250 g | Ricotta vaccina fresca |
| 50 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | Noce moscata grattugiata |
| 100 g | Burro |
| 6-8 foglie | Salvia fresca |
| q.b. | Sale e pepe nero macinato |
| 285 kcal | Energia |
| 10 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 39 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gli agnolotti verdi hanno sapore delicato con la nota erbacea degli spinaci nella pasta. Il ripieno è cremoso, leggermente salato dalla ricotta e arricchito da un filo di noce moscata. Vanno serviti con burro e salvia oppure in un brodo vegetale caldo d'inverno. L'abbinamento classico rimane il burro fuso e il parmigiano reggiano grattuggiato al momento.
L'errore più comune è non strizzare bene gli spinaci dopo la cottura: l'umidità in eccesso rende la pasta fragile e il ripieno scivola fuori durante la cottura. Strizza gli spinaci fra le mani più volte, poi asciugali con un panno pulito. Un secondo errore è stendere la sfoglia troppo spessa: deve essere sottile e trasparente per cuocersi in pochi minuti. Se la sfoglia è spessa, gli agnolotti rimangono duri al bito e il ripieno resta freddo al centro.
Gli agnolotti verdi sono ideali tutto l'anno, ma risultano particolarmente apprezzati fra l'autunno e l'inverno, quando l'aria diventa fresca e un primo piatto cremoso scaldi dall'interno. In primavera, se trovi spinaci freschi di buona qualità, la ricetta diventa ancora più delicata e profumata. D'estate, prepara gli agnolotti e servili con un brodo tiepido o un condimento a base di olio nuovo e aglio.