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Agnolotti d'ossobuco

Vincenza Bertolino· 26 marzo 2017· 6 min di lettura ·Novara
Agnolotti quadrati di pasta all'uovo gialli, ripieni di carne, adagiati in un piatto bianco fondo con burro fuso e salvia fresca, ospiti di brodo tiepido ai bordi
Preparazione
80 min
Cottura
45 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

700 gossobuco di vitello, tagliato in 2 pezzi spessi
150 gmidollo di osso bovino, fresco
300 gfarina 00
3uova intere
50 mlacqua tiepida
1 carota piccola, 1 ramo di sedano, 1 cipolla mediasoffritto per la brasatura
200 mlvino bianco secco
500 mlbrodo di carne caldo
2 fogliealloro
3 cucchiaiolio di oliva
sale e pepe q.b.per il ripieno
50 gburro fuso
6 fogliesalvia fresca

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
14 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Brasare l'ossobuco
Scaldate l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Salate e pepate i pezzi di ossobuco, adagiateli in pentola e lasciate rosolare su entrambi i lati per 8-10 minuti complessivi fino a dorare la carne. Togliete e mettete da parte.
2
Soffritto e sfumatura
Nello stesso olio aggiungete la carota, il sedano e la cipolla tagliati a tocchetti. Lasciate rosolare per 5 minuti mescolando. Versate il vino bianco e lasciate evaporare completamente per 4-5 minuti.
3
Cottura lenta
Rimettete l'ossobuco in pentola con le verdure. Aggiungete il brodo caldo fino a coprire per tre quarti, l'alloro e un pizzico di sale. Coprite con un coperchio e abbassate il fuoco al minimo. Lasciate cuocere per 2 ore e 30 minuti circa, finché la carne si stacca facilmente dall'osso con un cucchiaio di legno.
4
Preparazione del ripieno
Quando la carne è cotta, togliete i pezzi dalla pentola. Lasciate raffreddare leggermente, poi sfilacciate la carne dall'osso con una forchetta, scartando il grasso visibile. Tagliate il midollo in pezzi piccoli e aggiungetelo alla carne. Salate e pepate leggermente (il brodo avrà dato sapore). Il ripieno deve essere umido ma coeso.
5
Sfoglia di pasta all'uovo
Versate la farina su un tavolo di marmo o legno formando una fontana. Rompete le uova al centro e aggiungete l'acqua tiepida. Con una forchetta, iniziate a sbattere leggermente le uova e incorporate la farina gradualmente da dentro verso fuori. Quando diventa difficile, usate le mani e impastate per 10-12 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e senza grumi. Coprite con una ciotola rovesciata e lasciate riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
6
Tiratura della sfoglia
Dividete l'impasto in 4 porzioni. Prendete una porzione e tiratela con il mattarello, ruotando e allargando delicatamente, finché la sfoglia non è trasparente quanto una carta da giornale e copre tutta la superficie di lavoro (circa 0,8 mm di spessore). Lasciate asciugare la sfoglia per 5 minuti finché diventa leggermente grinzosa ma non friabile.
7
Riempimento e sigillatura
Distribuite il ripieno di ossobuco sulla sfoglia con cucchiaini da caffè, spaziate gli mucchietti ogni 4 cm in linea retta. Piegate la sfoglia a metà sopra il ripieno, sigillate con le dita attorno a ogni mucchio formando piccoli quadrati, quindi tagliate con una rotella o un coltello. Passate gli agnolotti ad asciugare per 10 minuti su un canovaccio spolverato di farina.
8
Cottura e servizio
Portate a ebollizione il brodo di carne in una pentola larga. Immergete gli agnolotti con delicatezza. Quando risalgono in superficie, lasciate cuocere ancora 2-3 minuti. Versate negli piatti con una schiumarola, aggiungete un filo di burro fuso, qualche foglia di salvia e un po' di brodo tiepido attorno.

Gusto

Il sapore è ricco e profondo, dominato dalla carne d'ossobuco brasata lentamente, che rilascia note umami e una lievissima dolcezza. Il midollo cotto dona cremosità e morbidezza al ripieno, mentre la salvia nel burro fuso aggiunge freschezza erbacea. Gli agnolotti si mangiano tiepidi, assorbendo il brodo leggero che si crea dal piatto. L'abbinamento tradizionale è con brodo di carne o di verdure, mai troppo concentrato.

Benessere

L'errore da non fare

Non tirate la sfoglia troppo sottile: se diventa trasparente come un foglio di carta velina, si rompe durante il riempimento. Deve essere sottile, sì, ma ancora compatta al tatto. Secondo errore: non cuocete l'ossobuco abbastanza. La carne deve staccarsi dall'osso senza resistenza, altrimenti il ripieno rimane fibroso. Infine, non versate il brodo bollente direttamente negli agnolotti appena cotti: aspettate che si intiepidisca, altrimenti la pasta si gonfia troppo e perde consistenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti d'ossobuco sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza: quando le temperature scendono e il corpo ha bisogno di calore e nutrimento. Sono ideali da servire nei mesi fra ottobre e marzo, specialmente durante le feste di Natale o in occasioni speciali dove il tempo di preparazione è una virtù, non un ostacolo. In primavera e estate diventano troppo pesanti sul palato, sebbene la ricetta rimanga immutata.

Domande frequenti

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