Ingredienti
| 300 g | Farina di tipo 0 |
| 3 uova | Uova intere |
| 150 g | Carne macinata di manzo |
| 200 g | Spinaci freschi |
| 80 g | Grana padano grattugiato |
| 1 cucchiaio | Parmigiano grattugiato |
| 1 pizzico | Noce moscata macinata |
| sale e pepe nero | quanto basta |
| 1 litro | Brodo di carne leggero |
| 30 g | Burro |
Valori nutrizionali
| 270 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1.5 g | Fibre |
| 0.7 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina sul piano di lavoro formando una fontana. Rompi le uova al centro e inizia a incorporare la farina con le dita, poco alla volta, finché non si forma una palla. Lavora l'impasto per 10 minuti fino a renderlo liscio e elastico. Avvolgilo in pellicola trasparente e fallo riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Scotta gli spinaci freschi in una pentola di acqua bollante salata per 3 minuti, poi strizzali bene eliminando tutta l'acqua. Tritali finemente. In una padella, rosola la carne macinata a fuoco medio con poco sale e pepe per 8 minuti fino a cuocerla completamente. Lasciala raffreddare leggermente, poi mescolala con gli spinaci tritati, il grana padano, il parmigiano e la noce moscata. Assaggia e correggi il sale.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Con un mattarello, stendi una porzione su un piano infarinato fino a ottenere uno spessore di circa 1 millimetro. La sfoglia deve essere quasi trasparente. Se la pasta rimbalza, lasciala riposare qualche minuto.
4
Riempire e sagomare
Disponi piccoli mucchietti di ripieno sulla sfoglia stesa a distanza di circa 4 centimetri l'uno dall'altro. Posiziona il ripieno in modo regolare, usando mezzo cucchiaio da caffè per porzione. Piega la sfoglia a metà coprendo il ripieno, poi taglia con una rotella per pasta o un coltello quadrati di circa 4 centimetri. Sigilla i bordi con le dita inumidite d'acqua, premendo bene per evitare che si aprano durante la cottura.
5
Ripetere con il resto della pasta
Continua il processo con le altre tre porzioni di impasto finché non finisci i riempimento e la pasta. Puoi stendere una porzione mentre cuoci gli agnolotti precedenti, così risparmi tempo.
6
Cuocere gli agnolotti
Porta a ebollizione il brodo di carne in una pentola larga. Immergi gli agnolotti uno alla volta, facendo attenzione che non si attacchino al fondo. Quando risalgono in superficie, cuocili per altri 2 minuti. Estrai gli agnolotti con un cucchiaio forato e trasferiscili in un piatto fondo, versando un po' di brodo sopra.
7
Impiattare
Distribuisci gli agnolotti cotti in piatti fondi riscaldati. Versa brodo caldo attorno, aggiunta il burro fuso a fili sottili e cospargi di parmigiano grattugiato fresco. Servi subito, mentre il brodo è ancora fumante.
Gusto
Il sapore è ricco e rotondo: la carne dona profondità, gli spinaci leggerezza, il formaggio una nota salata e il brodo ammorbidisce tutto senza appesantire. Se serviti al burro, ogni boccone scioglie in bocca con una delicatezza che non ci si aspetta da un ripieno così sostanzioso. Tradizionalmente si servono in un brodo di carne appena tiepido, oppure al burro fuso con salvia, che amplifica l'aroma delle erbe nel ripieno.
Benessere
- La carne macinata nel ripieno fornisce proteine ad alto valore biologico, dai 15 ai 18 grammi per porzione, essenziali per la costruzione muscolare.
- Gli spinaci apportano ferro, magnesio e calcio, aiutando a contrastare stanchezza e affaticamento; il grana padano aggiunge ulteriore calcio.
- Un piatto di agnolotti è nutriente e saziante senza essere pesante, specialmente se servito in brodo anziché al burro denso.
- La pasta all'uovo contiene lecitina, un composto che favorisce la funzione cerebrale e la memoria.
- Per un pasto equilibrato, accompagna gli agnolotti con un'insalata verde amara, come radicchio o rucola, che bilancia la ricchezza del ripieno.
- Falso mito da sfatare: la pasta fresca non è più leggera della pasta secca. Contiene più acqua e cuoce più in fretta, ma l'apporto calorico è simile. Quello che conta è la quantità nel piatto e cosa la accompagna. Una porzione di 120 grammi di agnolotti è una proteina principale a tutti gli effetti.
L'errore da non fare
Non lasciare asciugare troppo l'impasto mentre lo stendi. Se la sfoglia diventa fragile e si incrina, gli agnolotti si apriranno durante la cottura e perderanno il ripieno. Se noti che la pasta inizia a seccarsi, coprila con un panno umido e continua più in fretta. Un altro errore è non eliminare bene l'acqua dagli spinaci: il ripieno diventerebbe acquoso e la pasta molle.
I nostri consigli
- Gli agnolotti cotti si conservano in frigorifero per 2 giorni immersi in un po' di brodo in un contenitore ermetico. Per il freezer, stendili su un vassoio senza toccarsi, surgelali per 2 ore, poi trasferiscili in un sacchetto. Si cuociono direttamente dal congelato aggiungendo 1 minuto al tempo.
- Se non hai brodo fatto in casa, usa un buon brodo di carne confezionato a basso contenuto di sale, o opta per il burro fuso con una foglia di salvia, che è tradizionale in Piemonte.
- Il ripieno può variare: alcune famiglie usano anche il vitello al posto del manzo, o aggiungono un poco di ricotta fresca per renderlo più morbido. Evita però di fare il ripieno troppo umido.
- Se preferisci una versione più leggera, puoi ridurre il burro e aumentare il brodo, oppure servire gli agnolotti al brodo senza ulteriore grasso.
Quando prepararla
Gli agnolotti d'Asti sono adatti a tutto l'anno, ma si apprezzano soprattutto nei mesi freddi quando il brodo caldo è confortante. Sono il piatto ideale per una domenica in famiglia oppure per occasioni speciali, quando vuoi sorprendere a tavola con un piatto fatto con le mani.
Domande frequenti
- Posso preparare gli agnolotti il giorno prima? Sì, stendili su un vassoio infarinato, copri con pellicola e conserva in frigorifero fino a 24 ore. Non hanno bisogno di essere cotti prima di cuocerli.
- Con quale vino si abbinano? Un Barbera d'Alba leggero o un Dolcetto d'Alba si sposa bene con il ripieno di carne. Se serviti in brodo, il vino può essere omesso.
- Quanto impasto e quanto ripieno servono? La proporzione è circa 300 grammi di farina per 400 grammi di ripieno totale. Non exagerare con il ripieno o la pasta si romperà.
- Quale carne usare? Il manzo macinato fresco è tradizionale. Alcuni aggiungono un poco di vitello per renderlo più delicato. Evita carne surgelata se possibile.