Agnolotti d'Asti

Ingredienti
| 300 g | Farina di tipo 0 |
| 3 uova | Uova intere |
| 150 g | Carne macinata di manzo |
| 200 g | Spinaci freschi |
| 80 g | Grana padano grattugiato |
| 1 cucchiaio | Parmigiano grattugiato |
| 1 pizzico | Noce moscata macinata |
| sale e pepe nero | quanto basta |
| 1 litro | Brodo di carne leggero |
| 30 g | Burro |
Valori nutrizionali
| 270 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1.5 g | Fibre |
| 0.7 g | Sale |
Gusto
Il sapore è ricco e rotondo: la carne dona profondità, gli spinaci leggerezza, il formaggio una nota salata e il brodo ammorbidisce tutto senza appesantire. Se serviti al burro, ogni boccone scioglie in bocca con una delicatezza che non ci si aspetta da un ripieno così sostanzioso. Tradizionalmente si servono in un brodo di carne appena tiepido, oppure al burro fuso con salvia, che amplifica l'aroma delle erbe nel ripieno.
Benessere
- La carne macinata nel ripieno fornisce proteine ad alto valore biologico, dai 15 ai 18 grammi per porzione, essenziali per la costruzione muscolare.
- Gli spinaci apportano ferro, magnesio e calcio, aiutando a contrastare stanchezza e affaticamento; il grana padano aggiunge ulteriore calcio.
- Un piatto di agnolotti è nutriente e saziante senza essere pesante, specialmente se servito in brodo anziché al burro denso.
- La pasta all'uovo contiene lecitina, un composto che favorisce la funzione cerebrale e la memoria.
- Per un pasto equilibrato, accompagna gli agnolotti con un'insalata verde amara, come radicchio o rucola, che bilancia la ricchezza del ripieno.
- Falso mito da sfatare: la pasta fresca non è più leggera della pasta secca. Contiene più acqua e cuoce più in fretta, ma l'apporto calorico è simile. Quello che conta è la quantità nel piatto e cosa la accompagna. Una porzione di 120 grammi di agnolotti è una proteina principale a tutti gli effetti.
L'errore da non fare
Non lasciare asciugare troppo l'impasto mentre lo stendi. Se la sfoglia diventa fragile e si incrina, gli agnolotti si apriranno durante la cottura e perderanno il ripieno. Se noti che la pasta inizia a seccarsi, coprila con un panno umido e continua più in fretta. Un altro errore è non eliminare bene l'acqua dagli spinaci: il ripieno diventerebbe acquoso e la pasta molle.
I nostri consigli
- Gli agnolotti cotti si conservano in frigorifero per 2 giorni immersi in un po' di brodo in un contenitore ermetico. Per il freezer, stendili su un vassoio senza toccarsi, surgelali per 2 ore, poi trasferiscili in un sacchetto. Si cuociono direttamente dal congelato aggiungendo 1 minuto al tempo.
- Se non hai brodo fatto in casa, usa un buon brodo di carne confezionato a basso contenuto di sale, o opta per il burro fuso con una foglia di salvia, che è tradizionale in Piemonte.
- Il ripieno può variare: alcune famiglie usano anche il vitello al posto del manzo, o aggiungono un poco di ricotta fresca per renderlo più morbido. Evita però di fare il ripieno troppo umido.
- Se preferisci una versione più leggera, puoi ridurre il burro e aumentare il brodo, oppure servire gli agnolotti al brodo senza ulteriore grasso.
Quando prepararla
Gli agnolotti d'Asti sono adatti a tutto l'anno, ma si apprezzano soprattutto nei mesi freddi quando il brodo caldo è confortante. Sono il piatto ideale per una domenica in famiglia oppure per occasioni speciali, quando vuoi sorprendere a tavola con un piatto fatto con le mani.
Domande frequenti
- Posso preparare gli agnolotti il giorno prima? Sì, stendili su un vassoio infarinato, copri con pellicola e conserva in frigorifero fino a 24 ore. Non hanno bisogno di essere cotti prima di cuocerli.
- Con quale vino si abbinano? Un Barbera d'Alba leggero o un Dolcetto d'Alba si sposa bene con il ripieno di carne. Se serviti in brodo, il vino può essere omesso.
- Quanto impasto e quanto ripieno servono? La proporzione è circa 300 grammi di farina per 400 grammi di ripieno totale. Non exagerare con il ripieno o la pasta si romperà.
- Quale carne usare? Il manzo macinato fresco è tradizionale. Alcuni aggiungono un poco di vitello per renderlo più delicato. Evita carne surgelata se possibile.


