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Agliata con noce moscata

Vincenza Bertolino· 22 luglio 2017· 5 min di lettura ·Torino
Agliata cremosa color nocciola in ciotola di ceramica bianca, con gocce visibili di olio d'oliva in superficie, contornata da spicchi d'aglio e noci intere sparse sul tavolo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gNoci sgusciate
4 spicchiAglio fresco
100 mlBrodo vegetale o di carne, freddo
80 mlOlio d'oliva extra vergine
1 gNoce moscata grattugiata
15 gPane bianco raffermo
3 gSale fino
1 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
9 gProteine
36 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Tostate le noci
Mettete le noci in una padella antiaderente a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di continuo. Lasciatele raffreddare completamente prima di procedere. Questo passaggio rende la salsa più profumata e meno amara.
2
Preparate il mortaio
Sbucciate l'aglio e tagliatelo a pezzi piccoli. Mettete nel mortaio con un pizzico di sale, che farà da abrasivo naturale. Pestate energicamente per 3 minuti finché l'aglio non diventa una pasta umida e mantecata.
3
Aggiungte le noci
Versate nel mortaio le noci tostate e raffreddate. Continuate a pestare con il pestello facendo movimenti circolari per altri 4 minuti, finché noci e aglio non si uniscono in una crema omogenea e densa.
4
Integrate il pane
Sbriciolate il pane raffermo in piccolissime briciole e aggiungetelo al mortaio. Pestarlo insieme agli altri ingredienti per 2 minuti per renderlo parte della salsa e aumentare la cremosità.
5
Aggiungete la noce moscata
Grattugiate direttamente nel mortaio la noce moscata e mescolate bene con il pestello, incorporandola completamente nella massa per distribuire il sapore in modo uniforme.
6
Diluite con brodo e olio
Versate poco a poco il brodo freddo mentre continuate a pestare, creando una salsa liscia e cremosa. Alternate a piccoli giri di olio d'oliva, incorporando tutto lentamente. Dovrà avere una consistenza densa ma fluida, che ricopre il cucchiaio senza essere solida.
7
Aggiustate di sale e pepe
Assaggiate, e regolate il sale e il pepe nero. L'agliata è pronta quando ha un colore uniforme nocciola e la noce moscata si sente al naso senza coprire il sapore dell'aglio.

Gusto

L'agliata ha un sapore intenso e pungente di aglio crudo, subito temperato dalla dolcezza tostata delle noci. La noce moscata aggiunge una nota speziata calda e leggermente dolce che non sovrasta l'aglio, bensì lo avvolge e lo rende più morbido al palato. Si serve fredda o a temperatura ambiente come accompagnamento a carni bollite, brodi e verdure cotte. La consistenza cremosa la rende ideale anche per pane tostato o come salsa di abbinamento a piatti di pesce lessato.

Benessere

  • Le noci contengono acidi grassi omega 3 e acidi grassi insaturi, importanti per il benessere cardiovascolare, con circa 14 grammi di grasso per 30 grammi di noci.
  • L'aglio fornisce sali minerali tra cui potassio, fosforo e manganese, oltre a vitamine del gruppo B in piccole quantità.
  • È una salsa saziante nonostante le porzioni piccole, grazie al contenuto di grassi e al brodo che la rende densa e sostanziosa.
  • La noce moscata contiene mircene, un composto che secondo alcuni studi tradizionali è stato associato a proprietà digestive, anche se gli effetti non sono provati scientificamente.
  • Accompagnate l'agliata a verdure bollite e a proteine magre come il pesce lessato per un pasto equilibrato e leggero.
  • Falso mito da sfatare: L'aglio crudo non ha proprietà antibiotiche miracolose né cura raffreddori se consumato in piccole quantità come in questa salsa. Ha proprietà aromatiche e digestive riconosciute, ma non è una medicina. Se soffrite di gastrite o acidità di stomaco, l'aglio crudo in grande quantità può irritare la mucosa gastrica.

L'errore da non fare

Non macinate le noci in modo troppo fine o prolungato, altrimenti rilasciano i loro oli e la salsa diventa scura e burrosa, perdendo la texture cremosa e il colore nocciola chiaro. Pesatele solo fino a quando non diventano una pasta fine ma ancora consistente. Allo stesso modo, non aggiungete il brodo troppo caldo, che cuocerebbe l'aglio rendendolo amaro e ucciderebbe la freschezza della salsa.

I nostri consigli

  • Conservate l'agliata in frigorifero in un barattolo di vetro chiuso per massimo 3 giorni. L'aglio crudo tende a ossidarsi, per cui è meglio consumarla fresca. Potete prepararne piccole quantità quando serve.
  • Usate un mortaio di pietra o marmo, non di plastica, che assorbe gli odori. Le dimensioni ideali sono 25-30 centimetri di diametro, altrimenti farete fatica a pestare uniformemente.
  • Se non avete il brodo a disposizione, potete usare acqua fredda con un cucchiaio di limone fresco, che aggiunge acidità e mantiene freschi gli aromi.
  • Servitela come accompagnamento a polpo bollito, carne di vitello lessa, merluzzo al vapore. È tradizionalmente abbinata ai bolli di carne della cucina di trattoria.
  • Una variante storica prevede di aggiungere un uovo sodo pestato per renderla più ricca, anche se meno leggera.

Quando prepararla

L'agliata è una salsa da fare tutto l'anno, ma trova il suo massimo utilizzo in autunno e inverno quando i brodi di carne caratterizzano i piatti della cucina tradizionale. È ideale quando avete ospiti e volete servire un'alternativa leggera ma gustosa ai sughi più pesanti, soprattutto a novembre e dicembre quando abbonda la cacciagione e i bolliti diventano protagonisti della tavola.

Domande frequenti

  • Posso usare noci già sgusciate e confezionate? Sì, ma scegliete quelle non salate e tostatele comunque in padella per 5 minuti per renderle più fragranti e meno umide.
  • La noce moscata è obbligatoria? No, ma dà un sapore più rotondo e meno pungente. Se non vi piace, omittetela e aggiungete uno spicchio di aglio in meno per bilanciare.
  • Posso usare un frullatore al posto del mortaio? No, il mortaio mantiene gli aromi dell'aglio più freschi e la salsa più cremosa. Il frullatore la riscalda leggermente e la rende più densa e gommosa.
  • L'agliata va servita fredda o calda? Sempre fredda o a temperatura ambiente. Il calore distrugge gli aromi e la consistenza, rendendola liquida.
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