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Acquavite di Uva

Vincenza Bertolino· 20 marzo 2022· 7 min di lettura ·Avellino
Bottiglia di acquavite di uva trasparente con tappetto di sughero su tavolo di legno, con grappolo d'uva fresca e bicchiere basso di cristallo accanto, illuminazione naturale
Preparazione
20 min
Fermentazione
45-60 giorni
Distillazione
3-4 ore
Difficoltà
impegnativa
Resa
10-12 bottiglie da 750 ml
Costo
medio
Stagione
autunno, inizio inverno

Ingredienti

30 kgUva nera matura (o bianca, secondo preferenza)
1kg Zucchero (facoltativo, se l'uva è poco zuccherina)
5-10 gLievito secco per vini rossi (Saccharomyces cerevisiae) o lievito naturale da precedente fermentazione
Quanto bastaAcqua fredda per pulizia e diluizione finale
1-2Barattoli di vetro da 20-30 litri, sterilizzati e asciutti
1Alambicco di rame o acciaio inox (strumento essenziale per la distillazione)
1Idrometro per misurare la densità del mosto
1Termometro da 0 a 110 gradi C

Valori nutrizionali

280kcal
0g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
0,2g Carboidrati
0g di cui zuccheri
0g Fibre
0g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'uva
Ammucchia l'uva in un torchio, una pressa manuale o un contenitore robusto. Schiaccia i grappoli con le mani o con uno strumento di legno, rompendo i chicchi per rilasciare il mosto. Scarta gli acini marcì o ammuffiti. Il lavoro dura circa 30-40 minuti per 30 kg di uva. Versa il mosto schiacciato, le bucce e i semi nel barattolo di vetro sterilizzato.
2
Misurare la densità del mosto
Immergi l'idrometro nel mosto per 10-15 secondi e leggi il valore di densità (circa 1.080-1.100 per uva dolce). Se la densità è bassa (sotto 1.070), aggiungi lo zucchero sciolto tiepido in acqua. Questo garantisce una fermentazione completa e sufficiente produzione di alcol. Mescola bene il tutto con un mestolo di legno.
3
Aggiungere il lievito
Dissolvi il lievito secco in una piccola quantità di mosto tiepido (circa 30-40 gradi C) per 5 minuti, poi versalo nel barattone principale. Mescola bene per distribuirlo uniformemente. Copri il barattolo con un telo di cotone pulito (non ermeticamente, serve aerazione iniziale) e fissa con uno spago.
4
Fermentazione principale (7-10 giorni)
Posiziona il barattolo in un luogo fresco (15-18 gradi C), al riparo dalla luce diretta. Nei primi 3-4 giorni vedrai bollicine salire in superficie: è la fermentazione tumultuosa. Ogni due giorni mescola il mosto con un mestolo di legno, spingendo verso il basso le bucce che galleggiano. Dopo 7-10 giorni la fermentazione rallenta e le bollicine diventano rare.
5
Fermentazione lenta e travaso (45-60 giorni)
Sostituisci il telo con un airlock o un tubo a S immerso in acqua, per permettere l'uscita dell'anidride carbonica senza far entrare aria. Lascia riposare in cantina o in un luogo fresco per 6-8 settimane. La fermentazione continua lentamente. Quando cessa, il mosto schiarito si separa dalle bucce e dai depositi scuri sul fondo. Travasa il liquido chiaro in un altro barattolo pulito, usando un sifone (non versare direttamente).
6
Preparare l'alambicco e distillare
Riempi l'alambicco con il vino fermentato fino al 75% della capacità. Riscalda a fuoco medio-basso. La temperatura deve raggiungere gradualmente 78-80 gradi C. Inizierà a scendere il distillato dal tubo di uscita in una provetta di raccolta. Scarta i primi 100-150 ml (la «testa», ricca di metanolo e impurità). Raccogli il distillato principale per 2-3 ore. Quando la concentrazione alcolica scende (il distillato brucia meno bene se acceso), ferma la distillazione. Il prodotto finale ha 40-45 gradi alcolici.
7
Riposare e affinare
Versa l'acquavite in bottiglie di vetro scuro, tappate ermeticamente con sughero. Conserva in un luogo fresco e al buio per almeno 2-3 mesi prima di bere. Durante questo tempo il distillato si assesta e la piccante sensazione alcolica si attenua leggermente. Puoi farla invecchiare più a lungo (6-12 mesi) per renderla ancora più morbida.

Gusto

L'acquavite di uva ha un sapore netto e secco, con una nota alcolica pronunciata che caratterizza il palato. Il profumo rimanda ai mosti fermentati, con sfumature fruttate più o meno marcate secondo la varietà d'uva scelta. Si serve fredda in bicchierini piccoli, da sorseggiare lentamente dopo i pasti, spesso come digestivo. L'abbinamento tradizionale è quello di accompagnarla a fine tavola, in piccole quantità, o di usarla come base per preparazioni dolci e conserve.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non eliminare i primi 100-150 ml di distillato, la «testa». Questa frazione contiene metanolo e composti volatili spiacevoli che rendono la bevanda amara e dal sapore chimico. Molti principianti la bevono tutta, credendo che tutto il distillato sia buono. Un altro errore è fermentare in un barattolo ermeticamente chiuso sin dall'inizio: la fermentazione tumultuosa può far esplodere il contenitore per eccesso di pressione. Infine, non sterilizzare i contenitori espone il mosto a contaminazioni batteriche che ne compromettono il sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acquavite di uva si prepara in autunno, dalla fine di agosto a novembre, quando l'uva è matura e disponibile nei mercati agricoli. La fermentazione avviene lentamente durante l'inverno, e la distillazione si completa entro gennaio-febbraio. Se preferisci berla in estate, prepara la fermentazione in primavera con uva conservata in congelatore dalla vendemmia precedente, anche se il risultato sarà leggermente meno aromatico.

Domande frequenti

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