Porzioni
una bottiglia da 500 ml
Ingredienti
| 4-5 pere | mature e profumate, non troppo grosse |
| 500 ml | alcol neutro a 95 gradi |
| 1 stecca | di vaniglia o 3-4 bacche di vaniglia |
| 1 | stecca di cannella (facoltativa) |
| 1 cucchiaio | di miele scuro o zucchero grezzo (facoltativo) |
| acqua | distillata o demineralizzata, q.b. per diluire |
Valori nutrizionali
| 235 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Scegliere e preparare le pere
Usa pere mature e dolci, come Williams, Abate Fetel o Madernassa se disponibili. Non devono essere verdi. Lavale bene sotto acqua fredda, asciugale con panno pulito. Se molto grosse, taglia a spicchi; pere medie lasciale intere. Non sbucciarle: la buccia contiene aromi preziosi.
2
Sterilizzare il contenitore
Usa una bottiglia o vaso di vetro scuro pulitissimo, con coperchio a vite ben chiudente. Lava con acqua calda e sapone, risciacqua bene, asciuga completamente. Se vuoi essere rigoroso, passa il contenitore in forno a 100 gradi per 10 minuti, poi lascialo raffreddare.
3
Versare l'alcol e aggiungere le pere
Metti le pere nel contenitore sterilizzato. Versa l'alcol neutro fino a coprire completamente il frutto. Se vuoi aromatizzare, aggiungi una stecca di vaniglia spezzata e, se piace, un pezzo di cannella. L'alcol deve coprire tutto; il frutto non deve rimanere esposto all'aria.
4
Aggiungere dolcezza (facoltativo)
Se desideri un'acquavite leggermente dolce, aggiungi un cucchiaio di miele scuro o zucchero grezzo. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Non è necessario: molti preferiscono l'assenza di zucchero per mantenere il gusto netto della pera.
5
Chiudere e riposare
Chiudi il contenitore con il coperchio a vite ben stretto. Posizionalo in un luogo fresco, asciutto e buio, lontano dalla luce diretta del sole. La temperatura ideale è tra 15 e 20 gradi. Lascia riposare per almeno 30-40 giorni. Durante questo tempo, l'alcol estrae i profumi e il colore della pera.
6
Filtrare e imbottigliare
Dopo 40 giorni, filtra il liquido attraverso una garza pulita o un colino a maglie fini in una bottiglia o boccetta pulita. Scarta i frammenti di pera. Il distillato deve risultare limpido e trasparente. Se vuoi un prodotto ancora più chiaro, filtra una seconda volta.
7
Diluire se necessario
L'acquavite ottenuta sarà intorno ai 40-50 gradi alcolici. Se preferisci un sapore meno intenso di alcol, puoi diluire leggermente con acqua distillata, aggiungendo pochi millilitri per volta. Tappa di nuovo e lascia riposare altri 10 giorni prima di servire.
Gusto
Ha il sapore netto della pera, fruttato e profumato, con l'alcol che crea una sensazione di calore e secchezza leggera. L'aroma è dolce ma non zuccherino, elegante, proprio perché nasce dall'infusione e non da zuccheri aggiunti. Si beve come digestivo dopo i pasti, a temperatura ambiente o leggermente fredda. Tradizionalmente abbinata a formaggi stagionati o frutta sciroppata, serve anche a aromatizzare dolci e creme.
Benessere
- Le pere contengono fibra solubile (pectina) anche se gran parte va persa nell'infusione; l'alcol estrae polifenoli e composti aromatici dal frutto.
- Il distillato non conserva minerali significativi della pera (potassio, rame); l'alcol è il componente prevalente.
- È un digestivo leggero, bevuto in piccole quantità dopo i pasti; l'alcol stimola i succhi gastrici ma l'infusione restituisce un prodotto meno pesante di liquori zuccherati.
- La percentuale alcolica elevata (intorno ai 35-40 gradi finali) la rende naturalmente conservabile senza additivi.
- Una piccola quantità a fine pasto, accompagnata da acqua, agevola la digestione; non è indicata per chi evita l'alcol, per gravide o chi ha controindicazioni mediche.
- Falso mito da sfatare: non è vero che l'acquavite fatto in casa senza distillazione vera sia "alcol puro" o privo di metanolo pericoloso. L'infusione di frutta in alcol neutro a 95 gradi non produce metanolo; il rischio esiste solo in distillazioni improvvisate con apparecchi. Quella fatta con alcol neutro acquistato è sicura se usato correttamente. Tuttavia, non è adatta a bambini, donne incinte e chi non può assumere alcol per ragioni mediche.
L'errore da non fare
Non usare pere acerbe o stoccate male: risulteranno aspre e daranno un sapore sgradevole al distillato. Non riempire il contenitore troppo poco: l'aria ossida il frutto. Non usare alcol denaturato o a bassa gradazione (sotto 75 gradi): non estrae gli aromi correttamente e non conserva il prodotto. Non aprire frequentemente il barattolo durante l'infusione: ogni volta che lo fai, dispersi i composti aromatici volatili e rischi contaminazioni.
I nostri consigli
- Aggiungi mezzo limone biologico affettato durante l'infusione per dare una nota di freschezza e preservare il colore. Toglilo dopo 20 giorni per evitare amarezza.
- Se l'acquavite rimane torbida dopo il primo filtraggio, aspetta qualche giorno e filtra di nuovo. Talvolta bastano 48 ore per chiarificarsi naturalmente.
- Conserva la bottiglia tappata in luogo fresco e buio. Dura molti anni senza degradarsi grazie all'alcol, che agisce da conservante naturale.
- Servi molto fredda o a temperatura ambiente in bicchierini da liquore da 3-4 cl. Accompagna con un bicchier d'acqua per rinfrescare il palato.
- Utilizza gli ultimi millilitri come aromatizzante per zabaglioni, budini o creme pasticcere.
Quando prepararla
Il momento migliore è l'autunno, quando le pere raggiungono la maturità ottimale, da settembre a novembre. Il riposo di 40 giorni ti porta verso le festività invernali, quando un digestivo fragrante è gradito dopo cene ricche. Se inizi a metà settembre, avrai un prodotto finito per le cene di Natale e Capodanno.
Domande frequenti
- Posso usare pere già sbucciate dal negozio? No, perdono molti aromi durante lo stoccaggio. Scegli pere intere dal fruttivendolo, mature al tatto ma non molli.
- L'acquavite diventa verde o scura? No, rimane gialla o giallo-dorata se usi pere chiare. Se vira al marrone, significa che l'alcol ha ossidat il frutto: filtra subito e rivedi la conservazione in un luogo meno caldo o luminoso.
- Quanto alcol rimane nel prodotto finito? Dipende da quanta acqua rilascia la pera. In media, l'acquavite avrà tra i 35 e i 50 gradi alcolici finali, meno dell'alcol neutro di partenza perché il frutto contiene acqua.
- Posso accelerare il riposo scaldando il contenitore? Sconsigliato. La fermentazione naturale richiede tempo; se riscaldi, rischi di far evaporare gli aromi. Il riposo lento sviluppa profumi più complessi.
- È legale fare acquavite in casa? In Italia, la produzione domestica di bevande alcoliche per uso personale è tollerata se non ceduta a terzi. Non devi dichiarare la produzione se è per consumo familiare.