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Acquavite di ginepro

Vincenza Bertolino· 28 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Cagliari
Bottiglia di vetro con acquavite incolore e bacche di ginepro blu scuro dentro, disposta su un tavolo di legno chiaro con luce naturale, sfondo sfumato grigio.
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6-8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

50 gBacche di ginepro secche e intere
1 litroAlcol puro a 95° o vodka inodore a 40°
300 mlAcqua naturale
1Bottiglia di vetro scuro con tappo ermetico da 1,5 litri
1Colino a maglie fitte o garza di lino
1Tulle o carta da filtro

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparazione delle bacche
Ispeziona le bacche di ginepro, scarta quelle ammuffite o danneggiate. Non lavarle, poiché il rivestimento esterno contiene oli essenziali che danno il profumo caratteristico. Metti le bacche intere in un piatto e osservale al lume: devono essere blu scuro, secche e leggermente rugose.
2
Versamento in bottiglia
Versa l'alcol nella bottiglia di vetro scuro. Aggiungi le bacche di ginepro direttamente nell'alcol senza schiaccarle. Se usi alcol puro a 95°, diluisci con 300 ml di acqua naturale per arrivare a circa 40-45° alcolici; se usi vodka già diluita, basta che unisci le bacche così come è.
3
Sigillatura e riposo iniziale
Chiudi la bottiglia con il tappo ermetico. Agita vigorosamente per 30 secondi, poi riponi in un luogo fresco, buio e asciutto a temperatura ambiente. I primi 3-5 giorni agita la bottiglia ogni mattina per far uscire gli oli essenziali dalle bacche nell'alcol.
4
Infusione prolungata
Lascia riposare per almeno 21 giorni senza agitare più. Durante questo tempo l'alcol estrarrà completamente gli aromi dalle bacche e la soluzione assumerà un colore leggermente giallastro. A 15 giorni puoi assaggiare una goccia per valutare l'intensità: se il gusto non è ancora penetrante, lascia altri 5-7 giorni.
5
Filtratura prima
Dopo almeno 21 giorni, versa il contenuto della bottiglia attraverso un colino a maglie fitte sopra una ciotola, separando le bacche dal liquido. Scarta le bacche oramai consumate.
6
Filtratura fine
Ripeti la filtratura versando il liquido attraverso carta da filtro o un doppio strato di tulle per eliminare anche le particelle più piccole e ottenere un'acquavite limpida. Questo passaggio richiede pazienza, impiegherà 20-30 minuti, ma è essenziale per la trasparenza finale.
7
Imbottigliamento e conservazione
Versa l'acquavite filtrata in bottiglie di vetro scuro pulite e asciutte, con tappo ermetico. Etichetta con il nome, la data di preparazione e il grado alcolico stimato. Conserva al buio e a temperatura stabile. Un'acquavite ben preparata si mantiene intatta per anni.

Gusto

Il sapore è secco, penetrante e fortemente aromatico, con quella caratteristica nota di ginepro che domina dal primo sorso fino al finale caldo e persistente. L'alcol è percettibile ma non bruciante se la ricetta è eseguita bene, lasciando spazio al profumo delle bacche. Si beve dopo un pasto abbondante, in sorsi piccoli e lenti, preferibilmente fredda, per apprezzare ogni sfumatura aromatica. Tradizionalmente è un digestivo, ma alcuni la usano anche come base per cocktail botanici o per dare profondità ad altri infusi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è schiacciare o tritare le bacche prima di metterle in infusione. In questo modo si liberano subito tutti gli oli e il liquido diventa torbido, con un gusto amaro dovuto ai tannini della buccia. Le bacche vanno sempre lasciate intere, così l'estrazione è graduale e controllata. Un secondo errore è usare bottiglie di vetro trasparente al sole: la luce danneggia gli aromi volatili e la soluzione perde profumo. Infine, non filtrare bene significa servire un'acquavite con sedimento, che risulta meno elegante e leggermente granulosa al palato.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acquavite di ginepro si prepara bene in autunno, quando il ginepro è ancora reperibile secco e il clima fresco aiuta la stabilità del prodotto. Tuttavia poiché la ricetta non prevede cottura e l'infusione avviene a temperatura ambiente, puoi iniziarla in qualsiasi stagione dell'anno purché il luogo di riposo sia riparato da sbalzi termici e dalla luce diretta. Pianifica la preparazione almeno 3 settimane prima di una festività o di una cena importante, così avrai tempo di filtrare bene e la bottiglia sarà pronta da servire.

Domande frequenti

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