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Acquavite di fichi

Vincenza Bertolino· 28 agosto 2015· 5 min di lettura ·Amalfi
Bicchiere trasparente con acquavite di fichi dal colore ambrato scuro, denso, con tracce di residuo sul fondo; sullo sfondo una bottiglia di vetro tappata e fichi freschi tagliati a metà su piano di l
Preparazione
20 min
Fermentazione
4 settimane
Difficoltà
facile
Resa
circa 750 ml
Costo
medio
Stagione
estate/autunno

Ingredienti

1 kgfichi freschi maturi
300 gzucchero bianco
1 litroalcol alimentare a 95 gradi
1 steccacannella
2-3chiodi di garofano
1 baccellovaniglia
acqua filtrataquanto basta per diluire (circa 500 ml)

Valori nutrizionali

280kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
18gCarboidrati
16gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Preparare i fichi
Lavora i fichi freschi maturi sotto acqua fredda, asciugali con un panno pulito e togli la parte terminale. Dividili a metà e deponi in un recipiente di vetro pulito con capacità di almeno 2 litri.
2
Aggiungere zucchero e spezie
Distribuisci lo zucchero bianco sui fichi, quindi aggiungi la stecca di cannella spezzata, i chiodi di garofano e il baccello di vaniglia aperto al centro. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno senza schiacciare i frutti.
3
Versare l'alcol
Versa l'alcol alimentare sui fichi e sullo zucchero. L'alcol deve coprire i frutti completamente; se necessario aggiungi un poco di acqua filtrata per raggiunger il livello. Chiudi il recipiente con un tappo o una carta assorbente fissata con elastico, in modo che il recipiente sia protetto dalla polvere ma l'aria possa circolare.
4
Macerare al buio
Riponi il barattolo in un luogo fresco, asciutto e buio per 20-25 giorni. Ogni 3-4 giorni, agita leggermente il recipiente per ridistribuire i frutti e il liquido. Non aprire troppo spesso.
5
Filtrare il liquido
Dopo le tre settimane, prepara un colino a maglia fine rivestito di garza o carta da filtro. Versa il contenuto del barattolo nel colino, facendo scolare il liquido in una bottiglia pulita. Spremi delicatamente i frutti rimasti nel filtro per estrarre tutto il liquido denso.
6
Filtrare di nuovo
Ripassare il distillato attraverso una carta da filtro per caffè o un panno di cotone fine. Questa seconda filtrazione rende il liquore più limpido e elimina le particelle di frutto in sospensione. Può durare alcune ore: non forzare il passaggio.
7
Imbottigliare e riposare
Versa l'acquavite di fichi in bottiglie di vetro scuro o trasparente, tappale ermeticamente e riponile in un luogo fresco e buio per altre 2-3 settimane prima di consumarla. Durante questo tempo, gli aromi si stabilizzano. Scuoti leggermente prima di servire per ridistribuire il residuo.

Gusto

Il sapore è dolce, morbido, con un retrogusto alcolico pulito e una nota fruttata evidente. I fichi cedono tutta la loro dolcezza naturale, arricchita dalla fermentazione. Si serve fredda, anche solo in un bicchierino come digestivo al termine del pasto, oppure a temperatura ambiente come componente di cocktail a base di frutta. L'abbinamento tradizionale è con dolcetti al cioccolato o biscotti secchi.

Benessere

  • I fichi contengono polifenoli e antiossidanti naturali che si mantengono parzialmente anche durante la fermentazione e la macrazione alcolica.
  • Ricchi di potassio, magnesio e calcio, minerali che rimangono disponibili nel liquido estratto durante la preparazione.
  • Per via dell'alcol, il contenuto calorico è elevato: l'acquavite è un digestivo da gustare in piccole dosi, non un alimento quotidiano.
  • La fermentazione naturale sviluppa batteri lattici utili che favoriscono la conservabilità e la complessità aromatica del distillato.
  • Abbinala a un caffè dopo cena o a una tisana digestiva per completare un pasto ricco, senza eccedere nella quantità.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che l'acquavite fatta in casa sia più salutare di quella industriale. Contiene alcol etilico come qualsiasi distillato: il consumo moderato (un bicchierino) rimane il parametro giusto. Non ha proprietà curative per stomaco o fegato; al contrario, chi soffre di gastrite o reflusso dovrebbe evitarla o assumerla solo saltuariamente e diluita.

L'errore da non fare

Non raccogliere alcol a basso grado (inferiore a 90 gradi) pensando che sia sufficiente: l'alcol è il conservante principale e la capacità antibatterica dipende dalla sua concentrazione. Un grado troppo basso espone il distillato a deterioramento e sviluppo di muffe. Inoltre, non usare fichi ancora acerbi: la dolcezza naturale è fondamentale per il risultato finale, e i frutti acerbi rendono il liquore aspro e sgradevole.

I nostri consigli

  • Conserva l'acquavite di fichi in bottiglie di vetro scuro in luogo fresco e buio per almeno due anni. Il distillato tende a migliorare leggermente con il tempo, e la conservazione lunga non lo danneggia se il tappo rimane intatto.
  • Se preferisci un gusto meno alcolico, diluisci il distillato con acqua filtrata nella proporzione 70 percento acquavite e 30 percento acqua, ottenendo un liquore più dolce e accessibile da bere anche a temperatura ambiente.
  • Sperimenta l'aggiunta di una stecca di anice stellato o un pizzico di noce moscata grattugiata durante la macrazione: gli aromi speziati si abbinano naturalmente ai fichi e creano varianti personali interessanti.
  • Non scartare i fichi rimasti dal filtraggio: possono essere frullati e trasformati in una pasta da cucinare con altri frutti, o aggiunti a impasti per dolci casalinghi.

Quando prepararla

L'acquavite di fichi si prepara in agosto e settembre, quando i fichi raggiungono la piena maturità e la polpa è massimamente zuccherina. La fermentazione che segue durante l'autunno consente al distillato di essere pronto verso fine novembre o inizio dicembre, perfetto per le festività invernali. Se acquisti fichi surgelati in altri periodi dell'anno, la ricetta funziona comunque, anche se il risultato sarà meno intenso.

Domande frequenti

  • Posso usare l'alcol denaturato al posto di quello alimentare? No. L'alcol denaturato contiene sostanze tossiche aggiunte appositamente. Usa solo alcol alimentare puro (etanolo), disponibile in negozi specializzati o online.
  • Che differenza c'è tra acquavite e liquore di fichi? L'acquavite è il distillato derivato da fermentazione naturale alcalina, mentre il liquore è una bevanda zuccherata ottenuta per infusione. Questa ricetta è tecnicamente un liquore infuso, anche se il nome locale rimane «acquavite».
  • Quanto tempo prima di poterla bere? Minimo 4-5 settimane dalla preparazione, comprendendo macrazione e filtrazione. Consigliabile attendere 2-3 mesi per un profilo aromatico più stabile e coeso.
  • Si solidifica se la metto in freezer? Dipende dal grado alcolico finale. Un distillato a 35-40 gradi non congela nei freezer domestici. Se scende a 25-30 gradi, può addensarsi leggermente, ma non solidifica completamente.
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