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Acquavite di castagne

Vincenza Bertolino· 15 luglio 2015· 5 min di lettura ·Cagliari
Bottiglia di vetro con liquido dorato trasparente contenente acquavite di castagne, con castagne secche intorno, sfondo neutro chiaro
Preparazione
20 min
Macerazione
40-50 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
6-8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gCastagne secche
700 mlAlcol neutro a 96°
150 gZucchero bianco
200 mlAcqua filtrata
1Stecca di vaniglia (opzionale)
2-3Chiodi di garofano
1Barattolo di vetro da 1 litro con coperchio ermetico

Valori nutrizionali

280kcal
0,2gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
8gCarboidrati
7gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Tostare le castagne
Versa le castagne secche in una padella antiaderente a fuoco medio-basso. Mantieni la padella in movimento per 8-10 minuti finché le castagne non rilasciano un aroma tostato intenso e il colore diventa leggermente più scuro. Non bruciare: il profumo deve essere gradevole, non acre.
2
Fratturare i frutti
Metti le castagne tostare su un tagliere e frantumale con un martello da cucina in pezzi irregolari da 2-3 centimetri circa. Non ridurle in polvere, ma rompi la scorza esterna per facilitare il rilascio degli aromi.
3
Preparare il barattolo
Versa l'alcol neutro nel barattolo di vetro sterilizzato. Aggiungi le castagne frantumate e i chiodi di garofano. Se usi la vaniglia, taglia la stecca in due e inseriscila anche lei. Chiudi il barattolo ermeticamente.
4
Macerazione in luogo fresco
Posiziona il barattolo in uno scaffale buio, fresco e asciutto (temperatura tra 15 e 20 gradi). Ogni 7-8 giorni agita il barattolo delicatamente per 10 secondi. Mantieni la macerazione per 40-50 giorni: in questo periodo il liquido assorbe il profumo delle castagne e sviluppa il colore dorato.
5
Filtrazione del distillato
Trascorsi 50 giorni, versa tutto il contenuto del barattolo attraverso una garza sterile a trama fitta posta su un colino, raccogliendo il liquido in un recipiente pulito. Spremi delicatamente la garza per estrarre l'ultimo liquido dalle castagne, quindi scarta i solidi.
6
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, sciogli lo zucchero bianco in 200 ml d'acqua filtrata a fuoco basso, mescolando per 3-4 minuti finché lo zucchero non scompare completamente. Lascia intiepidire lo sciroppo, poi versalo nel distillato filtrato e mescola bene per homogenizzare.
7
Imbottigliamento finale
Versa l'acquavite finita in bottiglie di vetro scuro da 500 ml, chiuse con tappo a vite o sughero. Etichetta con la data di imbottigliamento. Lascia riposare le bottiglie al buio per almeno una settimana prima di degustare: il profumo migliorerà ancora leggermente.

Gusto

Il sapore è dolce e caldo al palato, con note di castagna caramellata e un finale leggermente aromatico. Il distillato mantiene il profumo caratteristico della castagna tostata senza diventare stucchevole. Si beve lentamente come digestivo dopo i pasti, per accompagnare il caffè serale o per scaldarsi in inverno. Abbinamento tradizionale: un bicchierino dopo cena con dolcetti secchi o biscotti.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare l'alcol a contatto con le castagne crude e non tostare: il distillato avrà un profumo piatto e poco caratteristico. La tostatura è il passaggio che sviluppa gli aromi caramellati e il colore dorato. Inoltre, non dimenticare di agitare il barattolo ogni settimana: una macerazione statica produce un liquore meno profumato e con colore più pallido. Infine, non accorciare i tempi: 40-50 giorni sono necessari perché la castagna ceda completamente i suoi aromi all'alcol.

I nostri consigli

Quando prepararla

La preparazione dell'acquavite di castagne è ideale in autunno, quando le castagne secche sono facilmente reperibili nei negozi. Inizia la macerazione a settembre-ottobre per avere il distillato pronto da novembre in poi. È perfetta da preparare per le festività invernali, poiché una volta imbottigliata costituisce un regalo elegante e homemade da offrire a parenti e amici.

Domande frequenti

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