Home · Emilia-Romagna · zuppe

Zuppa forlivese

Vincenza Bertolino· 31 maggio 2018· 5 min di lettura ·Forlì
Una ciotola di ceramica bianca contiene zuppa forlivese con fagioli rossi e bianchi, carote tagliate, sedano e cavolo, in brodo trasparente. Una cucchiaiata è sollevata, il piatto è servito su un tavo
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

200 gFagioli secchi misti (rossi e bianchi) oppure 400 g cotti già pronti
300 gCavolo verza fresco, pulito e tagliato in strisce
150 gCarota, lavata, sbucciata e tagliata a dadini
100 gSedano bianco, pulito e tagliato finemente
2 lBrodo vegetale o acqua
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio, schiacciato leggermente
10 gPrezzemolo fresco, tritato fine
Quanto bastaSale e pepe macinato

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
5,2 gProteine
1,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
9,1 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
3,4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dei fagioli
Se usi fagioli secchi, lasciali in ammollo in acqua fredda per almeno 8 ore (o una notte intera). Scola e risciacqua bene. Se usi fagioli già cotti, puoi saltare questo passaggio.
2
Cottura dei legumi
Porta a ebollizione 1 litro di acqua in una pentola. Aggiungi i fagioli sciolati e l'aglio schiacciato. Cuoci a fuoco medio per circa 60-70 minuti, fino a quando i fagioli sono completamente morbidi. Sala a metà cottura.
3
Preparazione delle verdure
Mentre i fagioli cuociono, pulisci carota, sedano e cavolo. Taglia la carota a dadini piccoli, il sedano finemente, il cavolo in strisce non troppo sottili (mantengono meglio la forma in cottura).
4
Aggiunta del cavolo e delle verdure
Quando i fagioli sono quasi cotti, aggiungi carota, sedano e cavolo nella stessa pentola. Versa l'altro litro di brodo vegetale. Cuoci per altri 20-30 minuti, finché il cavolo è tenero ma ancora leggermente croccante al morso.
5
Insaporimento finale
Quando tutto è cotto, assaggia e correggi di sale e pepe. Spegni il fuoco. Aggiungi l'olio extravergine a crudo, mescolando delicatamente.
6
Impiattamento
Versa la zuppa in piatti fondi caldi. Cospargila con il prezzemolo fresco tritato. Serve subito, accompagnata con pane tostato o casereccio e una fetta di limone da spremere dentro il piatto al momento di mangiare.

Gusto

Il sapore è quello di un brodo vegetale delicato con note aromatiche di sedano e carota, rinforzate dal legume (fagioli rossi e bianchi hanno un gusto neutro che assorbe il brodo), dal cavolo con la sua leggera dolcezza, e dal prezzemolo che dà una traccia erbacea. Tradizionalmente si serve con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e una grattugiata di parmigiano, che aggiungono ricchezza senza appesantire. Una rondella di limone fresco è il classico accompagnamento, spremuto dentro la zuppa al momento di portarla a tavola.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutte le verdure insieme all'inizio della cottura. Il cavolo, la carota e il sedano hanno tempi di cottura diversi: se li metti con i fagioli da subito, il cavolo diventa una polpa insapore e le verdure si sfaldano completamente nel brodo. Aggiungi le verdure soltanto quando i fagioli sono già quasi cotti, così rimangono intere e mantengono una leggera consistenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «zuppa forlivese» è un piatto tipico dei mesi da ottobre a marzo, quando il cavolo verza è al suo massimo e il clima freddo rende appetibili i piatti caldi e sostanziosi. È perfetta nei giorni di pioggia e nebbia dell'autunno e dell'inverno, o quando desideri un pasto semplice ma completo dal punto di vista nutrizionale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina