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Zuppa d'trippa

Vincenza Bertolino· 12 giugno 2018· 6 min di lettura ·Milano
Zuppa di trippa in ciotola di ceramica bianca: brodo marrone scuro, strisce di trippa pallida, dadini di verdure colorate, pezzi di pane tostato ai lati, cucchiaio di metallo argentato appoggiato al b
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gtrippa di bovino già pulita e parzialmente cotta
1 lbrodo di carne già preparato o acqua
300 gpolpa di pomodoro o 4 pomodori maturi privati dei semi
200 gcipolla bianca
150 gcarota
100 gsedano
40 golio di oliva
2 spicchiaglio
1 cucchiaiosale
q.b.pepe macinato fresco
8 fettepane di semola, tostato

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
14 gProteine
4,5 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Pela la cipolla e tagliarla in dadini piccoli. Taglia la carota e il sedano in cubetti uniformi di circa mezzo centimetro. Non servono perfetti: importa che abbiano lo stesso spessore per cuocere insieme. Schiaccia l'aglio con la lama del coltello ma non tagliarlo.
2
Rosolare la base
Versa l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e l'aglio, copri con coperchio parziale e lascia cuocere 8-10 minuti finché la cipolla diventa translucida e inizia a caramellare leggermente. Non bruciare: se il fondo della pentola annerisce, abbassa la fiamma.
3
Aggiungere carote e sedano
Metti carota e sedano nella pentola con la cipolla. Continua a cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Sentirai un aroma di verdure dolci che si rafforza progressivamente.
4
Inserire la trippa e il brodo
Aggiungi la trippa già cotta tagliata in listarelle di 3-4 centimetri. Versa il brodo di carne e porta il tutto a ebollizione, poi riduci a fuoco basso. Aggiungi il sale a metà dose (mezzo cucchiaio). Copri con coperchio e cuoci a fuoco molto basso per 90 minuti, mescolando ogni 20 minuti.
5
Aggiungere il pomodoro
Dopo 90 minuti, versa la polpa di pomodoro o i pomodori frullati nella zuppa. Mescola bene e continua a cuocere a fuoco basso per altri 60 minuti con il coperchio. Se il brodo diventa troppo ristretto e la consistenza è densa, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua tiepida.
6
Assaggio e aggiustamento
Verso la fine della cottura, assaggia con un cucchiaio. La trippa deve essere morbidissima, quasi sciogliersi fra le dita. Se ancora resistente, cuoci altri 20 minuti. Aggusta di sale e pepe macinato fresco.
7
Servirla
Versa la zuppa in ciotole riscaldate. Servi subito con il pane tostato a parte o ammollato nel brodo. Un filo d'olio di oliva crudo e un'altra macinata di pepe completano il piatto.

Gusto

La zuppa di trippa ha sapore profondo e salato, con retrogusto dolce della cipolla cucinata lentamente. La trippa di per sé è neutra, quasi insapore, quindi tutto il carattere viene dal brodo lungo e dalle verdure che lo arricchiscono. Il pomodoro aggiunto verso fine cottura tira fuori l'acidità giusta che bilancia la grassezza del brodo. Si serve sempre molto calda, con una macinata di pepe fresco e pane tostato per intingere. Abbinamento naturale è con un rosso leggero e fruttato o semplicemente con acqua naturale.

Benessere

  • La trippa contiene proteine digeribili, circa 15 grammi per 100 grammi di prodotto crudo, e una quantità modesta di grassi saturi se scremato il brodo durante la cottura.
  • Ricca di ferro eme, il minerale che l'organismo assorbe più facilmente dalla carne, e potassio dal brodo di cottura prolungato. Le verdure aggiungono magnesio e calcio.
  • È un piatto saturo e sostanzioso: il brodo denso e la proteine della carne creano senso di pienezza che dura due ore o più senza appesantire lo stomaco, se non servito in porzioni eccessive.
  • La trippa cotta a lungo diventa gelatinosa per il collagene che si trasforma in gelatina: questo rende il brodo cremoso naturalmente, senza grassi aggiunti.
  • Per un pasto equilibrato accompagna con contorno di pane integrale o orzotto leggero, mai con riso bianco o pasta aggiunta che raddoppierebbe i carboidrati.
  • Falso mito da sfatare: la trippa non è difficile da digerire se cotta a lungo e se si sceglie di scremere il brodo. Molti credono sia cibo pesante per lo stomaco delicato, ma il collagene cotto diventa collagene idrolizzato, più facile da processare. Chi ha dispepsia conclamata dovrebbe comunque evitarla se correlata a specifici cibi di origine animale; per gli altri è un alimento robusto ma non controindicato.

L'errore da non fare

Non affrettare la cottura. Molti cucinano la trippa a fuoco alto sperando di risparmiare tempo, ma il tessuto connettivo rimane coriaceo e la zuppa ha gusto di carne cruda o poco cotta. La trippa deve cuocere a fuoco basso costante per almeno 180 minuti totali perché il collagene si idrolizzi davvero e il brodo diventi cremoso naturalmente. Se hai fretta, conviene non farla.

I nostri consigli

  • La zuppa finita si conserva in frigo coperta per 3-4 giorni e in freezer per un mese. Scongela in frigo la notte prima e riscalda a fuoco basso mescolando, aggiungendo un po' di brodo se necessario perché il collagene gelifica quando freddo.
  • Se non trovi trippa già cotta, compra trippa fresca e cuocila intera per due ore in acqua con cipolla, carota e sedano prima di tagliarla e usarla nella zuppa. Questo anticipo aggiunge un'ora di lavoro ma garantisce qualità migliore.
  • Variante con fagioli: aggiungi una manciata di fagioli cannellini cotti insieme alle verdure per aumentare le fibre e il senso di sazietà. Aggiungi dopo 60 minuti di cottura della trippa.
  • Sostituisci l'olio di oliva con strutto di maiale se preferisci un sapore più marcato e regionale, mantenendo le quantità uguali.
  • Il brodo di carne fatto in casa con ossa dà risultati migliori rispetto al brodo di dado, ma non è obbligatorio. Se usi brodo di dado, scegli varietà a basso sodio e riduci il sale della ricetta.

Quando prepararla

La zuppa di trippa è ideale in autunno e inverno, quando il freddo fuori invita a cibi caldi e sostanziosi. È perfetta dopo una giornata di lavoro faticoso, nel fine settimana quando hai tempo per la cottura lunga, o per cene in famiglia dove il piatto unico semplifica il servizio. Non è piatto da ricorrenza particolare, ma piuttosto da tavola ordinaria dove il cibo genuino e nutriente vale più della presentazione.

Domande frequenti

  • La trippa puzza e ha un odore strano? Una leggera puzza è normale e sparisce completamente durante la cottura. Se l'odore è molto forte o acido, la trippa non è fresca: restituiscila. La trippa fresca ha odore neutro, quasi di niente, una volta lavata.
  • Posso usare trippa cruda invece che precotta? Sì, ma allora il tempo di cottura totale sale a 240-300 minuti. Inzia con acqua fredda, porta a ebollizione, scola, sciacqua la trippa, e poi procedi con la ricetta usando brodo fresco.
  • Il brodo rimane grasso: come faccio? Cuoci la zuppa il giorno prima, lasciala raffreddare completamente in frigo, e il grasso solidifica in surface. Toglilo con un cucchiaio, poi riscalda la zuppa. Oppure usa trippa magra e non aggiungere olio oltre i 40 grammi indicati.
  • Quanto sale esatto devo mettere? Inizia con mezzo cucchiaio dopo aver aggiunto brodo, cuoci 90 minuti, poi aggiungi il resto del sale (mezzo cucchiaio) insieme al pomodoro. Questo metodo in due tempi distribuisce il sapore senza concentrarlo all'inizio.
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