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Zuppa d'orzo e cavoli

Vincenza Bertolino· 22 febbraio 2024· 5 min di lettura ·Milano
Zuppa d'orzo e cavoli in una ciotola di ceramica bianca, con pezzi visibili di cavolo verde, chicchi di orzo perlato e brodo trasparente leggermente dorato, guarnita da un filo d'olio d'oliva, su sfon
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

200 gOrzo perlato
400 gCavolo verza o cavolo nero
1 litroBrodo vegetale
1 mediaCipolla gialla
2 spicchiAglio
3 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
5 gSale fino
Pepe neroA piacere

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
2,8 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
8,2 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ortaggi
Pulisci il cavolo rimuovendo le foglie esterne danneggiate, sciacqua bene sotto acqua fredda e asciuga con carta. Affetta finemente, creando strisce da circa mezzo centimetro di larghezza. Pela la cipolla e tritala grossolanamente. Sbuccia l'aglio e schiaccialo leggermente con il palmo della mano.
2
Rosolare la base
Versa l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi cipolla e aglio, rosola per 4-5 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a dorare leggermente. Non lasciarla bruciare, il sapore deve restare dolce.
3
Aggiungere cavolo e orzo
Aggiungi il cavolo affettato e mescola bene per insaporarlo con l'olio caldo, per circa 3 minuti. Versa l'orzo perlato, mescola ancora per 2 minuti affinché i chicchi si umeditino appena. Questo passaggio aiuta a tostare leggermente l'orzo e a dargli una texture migliore.
4
Sfumare con brodo
Versa il brodo vegetale caldo. Se lo usi freddo, i tempi di cottura si allungano. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco a temperatura media-bassa. Aggiungi sale. Non coprire completamente con il coperchio, lascia aperto o mezza coperto per permettere l'evaporazione controllata.
5
Cottura lenta
Lascia sobbollire per 40-45 minuti, mescolando di tanto in tanto. L'orzo deve diventare morbido ma non disfatto, i chicchi devono restare integri. Il cavolo diventa ancora più tenero e cede il suo sapore al brodo. Se noti che la zuppa si asciuga troppo prima che l'orzo sia cotto, aggiungi acqua calda mezzo bicchiere alla volta.
6
Correggere il brodo
A fine cottura, assaggia e correggi di sale e pepe nero macinato al momento. La zuppa deve essere liquida ma corposa, non una minestra acquosa. Se è troppo densa, diluisci con brodo o acqua calda mezza tazza per volta.
7
Servire
Versa la zuppa in ciotole riscaldate. Fai colare un filo di olio d'oliva extravergine crudo su ciascuna porzione appena prima di servire. Accompagna con fette di pane tostato leggero.

Gusto

Il sapore è dolce-salato e pulito: l'orzo rilascia una nota amidacea che si fonde con il brodo vegetale, il cavolo dona un retrogusto leggermente amarognolo e erbaceo, quasi minerale. Non è un gusto deciso, piuttosto raccolto e meditativo. Si mangia calda, in inverno soprattutto, accompagnata da una fetta di pane tostato per farvi scivolare dentro il cucchiaio. Tradizionalmente si finisce con un giro di olio d'oliva buono versato a freddo.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare orzo mondo invece di orzo perlato. L'orzo mondo impiega il doppio del tempo a cuocere e rimane più duro, la zuppa diventa gommosa. Non aggiungere tutto il brodo di colpo se freddo: il cambio di temperatura fa allungare i tempi di cottura. Non mescolare troppo durante la cottura, altrimenti sbricioli il cavolo e il brodo diventa torbido. Non aspettare che l'orzo diventi completamente disfatto: deve essere al dente, morbido ma ancora croccante al morso.

I nostri consigli

Quando prepararla

È il piatto tipico di novembre, dicembre, gennaio, quando il cavolo è al suo picco di tenore zuccherino e il freddo invita a stare in cucina. Va bene anche in autunno inoltrato, da ottobre fino a marzo. In primavera diventa meno adatta, il cavolo perde dolcezza e la voglia di zuppa calda cala.

Domande frequenti

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