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Zuppa d'oca

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2019· 5 min di lettura ·Forlì
Zuppa d'oca servita in una ciotola bianca fonda, con pezzi di carne tenera, carote a dadini arancioni, sedano bianco, brodo trasparente e dorato, guarnita con prezzemolo fresco verde, contorno di pane
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gcarne d'oca con osso (petto, cosce e ali)
2 litriacqua
3 carote medietagliate a dadini
2 gambi di sedanotagliati a pezzetti
1 cipolla mediatritata finemente
100 griso Carnaroli o pasta piccola (stellette, ditalini)
2 fogliealloro
2 ramettiprezzemolo fresco
sale e pepequanto basta
1 cucchiaioolio extra vergine d'oliva

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
18 gProteine
7 gGrassi
2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Sciacqua i pezzi d'oca sotto acqua fredda. Con un coltello affilato, elimina il grasso visibile dalla superficie e dalle giunture, ma non tutto: serve per dare sapore al brodo. Asciuga con carta assorbente.
2
Rosolare la carne
In un tegame capiente o pentola, scalda l'olio a fuoco medio-alto e rosola i pezzi d'oca per 3-4 minuti per lato, finché acquisiscono un colore dorato. Questo passaggio non è obbligatorio ma conferisce più sapore al brodo.
3
Fare il brodo
Versa l'acqua fredda sui pezzi d'oca rosolati, copri con coperchio e porta a ebollizione. Quando il brodo inizia a bollire, schiumalo con un mestolo per eliminare le impurità. Riduci il fuoco a minimo, aggiungi l'alloro e lascia cuocere a fuoco dolce per 60 minuti circa, finché la carne non diventa tenerissima.
4
Aggiungere le verdure
Trascorsi 60 minuti, aggiungi carota, sedano e cipolla tritati al brodo. Aumenta il fuoco a medio-basso e continua la cottura per altri 15-20 minuti, finché le verdure non siano morbide e il brodo trasparente.
5
Cuocere il riso o la pasta
Unisci il riso o la pasta al brodo bollente e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, di solito 15-18 minuti per il riso, 8-10 per la pasta piccola. La zuppa deve risultare densa ma fluida, non asciutta.
6
Condire e servire
Assaggia e correggi di sale e pepe. Stacca la carne d'oca dalle ossa, tagliala a pezzetti e rimettila nella zuppa. Spegni il fuoco, strapazza il prezzemolo fresco e distribuiscilo in superficie. Servi subito in ciotole profonde e fumanti.

Gusto

Il sapore è robusto ma delicato, dominato dalla dolcezza naturale della carne d'oca cotta a lungo, che sviluppa un aroma profondo e leggermente selvatico. Il brodo legato dalle verdure dà corpo e cremosità pur restando trasparente. Si serve calda, accompagnata con fette di pane tostato o grissini, tradizionalmente con un bicchiere di vino rosso secco leggero o acqua.

Benessere

  • La carne d'oca fornisce proteine complete di alto valore biologico, circa 19-21 grammi per 100 grammi di carne cotta, inferiore al pollo per contenuto di grassi totali.
  • Contiene ferro emico facilmente assorbibile, selenio e vitamine del gruppo B, soprattutto B12 e niacina, essenziali per l'energia cellulare e il metabolismo.
  • È un piatto molto saziante: le proteine, le fibre delle verdure e il brodo caldo generano senso di pienezza prolungato, ideale per i pasti invernali.
  • Il brodo lungo cotto estrae collagene naturale dalle ossa, benefico per articolazioni e digestione, senza aggiunta di ingredienti artificiali.
  • Abbinala con un contorno di verdure crude o cotte a basso indice glicemico, oppure con pane integrale tostato per un pasto completo e equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la carne d'oca sia molto grassa e da evitare in una dieta consapevole. In realtà, la maggior parte del grasso è visibile e rimovibile durante la preparazione, e il restante contiene una quota significativa di acidi grassi monoinsaturi, simile all'olio d'oliva. Non è più calorica del pollo intero con pelle, se privata di adipe esterno.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere verdure e riso subito dopo l'acqua fredda: così il brodo rimane torbido e le verdure si sfaldano. Il brodo va pulito all'inizio della cottura della carne e le verdure vanno aggiunte solo dopo che la carne ha rilasciato il suo sapore. Un altro sbaglio è cuocere la zuppa a fuoco molto alto: il brodo diventa torbido invece che trasparente e dorato, e la carne stringe diventando stopposa.

I nostri consigli

  • La zuppa d'oca si conserva in frigorifero coperta per 2-3 giorni, o in freezer per 2-3 mesi nei contenitori ermetici. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda a fuoco dolce aggiungendo un poco d'acqua se necessario.
  • Se la carne d'oca è difficile da reperire, puoi usare pollo ruspante o gallina vecchia per un risultato simile: il tempo di cottura rimane lo stesso.
  • Il riso è tradizionale al nord Italia, ma puoi sostituirlo con orzo perlato, farro spezzato o pasta corta. Varia il tempo di cottura di conseguenza.
  • Aggiungi sempre il prezzemolo fresco solo a fine cottura e nel piatto: così mantiene il colore verde e l'aroma non si disperge nel brodo.

Quando prepararla

La zuppa d'oca si prepara da novembre a febbraio, quando le temperature calano e il cibo caldo è più desiderato. È ideale per pranzi domenicali d'inverno o cene in famiglia quando serve un piatto che scaldi e nutra. La tradizione la vuole sulla tavola nelle giornate grigie e ventose, abbinata a una bottiglia di vino rosso leggero.

Domande frequenti

  • Dove trovo la carne d'oca? Dai macellai che lavorano carni di selvaggina e animali da cortile, soprattutto in paesi e piccoli centri. Online è disponibile da fornitori specializzati. Se non la trovi fresca, va bene anche surgelata, scongelata in frigorifero.
  • Posso usare solo il petto d'oca? Sì, ma il brodo sarà meno saporito. Il petto è magro, quindi userai cosce e ali che sono più gelatinose e danno corpo al brodo.
  • La zuppa deve essere densa o liquida? Dipende dal gusto: se piace più brodosa, riduci il riso o la pasta. Se piace più corposa, aumentali. Non deve mai essere una pappa, ma neanche un brodo trasparente privo di corpo.
  • Come elimino il grasso dal brodo? Mentre il brodo è caldo, schiumalo spesso. A fine cottura, prima di servire, usa un mestolo piatto per togliere il grasso in superficie, oppure lascia raffreddare completamente la zuppa in frigorifero una notte: il grasso solidifica e si toglie facilmente.
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