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Zuppa di pesce alla cosentina

Vincenza Bertolino· 16 maggio 2022· 6 min di lettura ·Cosenza
Zuppa di pesce alla cosentina servita in ciotola di ceramica bianca: brodo rosso scuro con pezzi di pesce, cozze nere aperte, gamberetti rosa, pomodori rossi visibili, peperoncino fresco rosso sulla s
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gpesce bianco assortito (pagello, dentice, traccia, spigola), pulito e tagliato a tranci
400 gcozze fresche, limate e spazzolate
250 ggamberetti medi, puliti
200 gpomodori San Marzano pelati o pomodori maturi freschi
4 spicchiaglio
1 peperoncinorosso fresco, intero o affettato
800 mlacqua o brodo di pesce leggero
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
sale marinoquanto basta
pane casereccioper tostare e accompagnare

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
14 gProteine
3,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Versare l'olio in una pentola ampia, aggiungere gli spicchi d'aglio schiacciati e il peperoncino intero. Rosolare a fuoco medio per 2-3 minuti finché l'aglio non diventa biondo, senza bruciare.
2
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori pelati o i pomodori freschi tritati grossolanamente. Lasciar cuocere per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il pomodoro inizia a ridursi e il suo succo si concentra leggermente.
3
Versare il brodo
Aggiungere l'acqua o il brodo di pesce. Portare a bollore lento e regolare il fuoco affinché mantenga un leggero bollore. Lasciar cuocere per 8-10 minuti.
4
Cuocere il pesce bianco
Inserire i tranci di pesce bianco, affondandoli delicatamente nel brodo. Lasciar cuocere per 7-8 minuti finché il pesce non diventa opaco e si sfarina facilmente con la forchetta.
5
Aggiungere molluschi e crostacei
Aggiungere le cozze e i gamberetti. Lasciar cuocere per altri 5-6 minuti. Le cozze si apriranno (scartare quelle rimaste chiuse) e i gamberetti diventeranno rosa intenso.
6
Assaggiare e correggere
Assaggiare e regolare il sale, tenendo conto che il pesce ne fornisce già una quantità. Se il peperoncino è ancora intero e si preferisce un gusto meno pungente, estrarlo dal brodo.
7
Servire
Versare la zuppa nelle ciotole con il pane tostato già posto sul fondo o a parte, con un filo d'olio a crudo e un pizzico di peperoncino fresco sulla superficie se desiderato.

Gusto

Ha il sapore corposo del mare, netto e non salato di eccesso. L'aglio e il peperoncino danno una nota pungente e aromatica che non copre il gusto delicato del pesce. Si mangia con il cucchiaio per il brodo e la forchetta per i pezzi di pesce e molluschi, sempre accompagnata dal pane tostato per bagnare negli ultimi sorsi. Tradizionalmente si beve il brodo rimasto nella ciotola o si versa il vino bianco secco per completare il pasto.

Benessere

  • Il pesce fornisce proteine complete e facilmente digeribili, con un contenuto proteico che varia dal 15% al 20% a seconda della varietà usata. Pesce bianco, cozze e gamberetti sono particolarmente ricchi di proteine nobili.
  • I molluschi e il pesce azzurro (se incluso) apportano minerali come ferro, zinco, selenio e iodio. Le cozze in particolare contengono ferro facilmente assorbibile e vitamina B12.
  • È un piatto saziante grazie al brodo corposo e alle proteine, ma non pesante sulla digestione perché il pesce è magro e i metodi di cottura sono delicati. Fornisce circa 90-110 kcal per 100 grammi.
  • I pomodori e il peperoncino contengono licopene e capsaicina, composti con proprietà antiossidanti presenti durante tutta la cottura.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala con verdure cotte leggere, insalata fresca o un contorno di cicoria ripassata. Il pane tostato fornisce i carboidrati necessari.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il pesce sia sempre leggero. Dipende dalla cottura e dagli ingredienti aggiunti. Questa zuppa è leggera perché si cuoce in brodo e non in salsa grassa, con poco olio. Per chi ha problemi di digestione, può risultare facile se il pesce è fresco e la cottura non prolungata oltre i tempi indicati.

L'errore da non fare

Non prolungare la cottura del pesce oltre i tempi indicati nella ricetta. Il pesce bianco ha carne delicata e se cotto troppo a lungo diventa fibroso e immangiabile, mentre il brodo diventa torbido. Aggiungere il pesce quando il brodo è già al bollore e non mescolarlo troppo durante la cottura, per non frantumarlo. Un altro errore frequente è salare troppo all'inizio pensando che il pesce non ne contenga: assaggiare sempre prima di aggiungerne altra.

I nostri consigli

  • Se fatto il giorno prima, la zuppa si conserva in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldarla a fuoco dolce senza farla bollire, aggiungendo un po' d'acqua calda se il brodo è diventato troppo denso. Non congela bene perché il pesce perde consistenza al passaggio termico.
  • Variante: se trovi il «baccalà fresco» anziché secco, è un'ottima aggiunta. Aggiungerlo insieme al pesce bianco. Alcune versioni calabresi includono anche un'alga commestibile o sono arricchite con «pasta e fagioli» mescolata al brodo per renderla più consistente.
  • Il brodo di pesce fatto in casa (usando teste e lische del pesce stesso) rende il piatto ancora più profumato e concentrato. Se usi il brodo, fallo un giorno prima per avere il tempo di raffreddare e scremarlo.
  • Abbinamento: un vino bianco secco della Calabria, come un Greco di Tufo o un Fiano, accompagna perfettamente il piatto. Se preferisci bere durante il pasto, un'acqua naturale fredda è sempre appropriata.
  • Il pane tostato al forno, strofinato leggermente con aglio crudo, rende ancora più saporito il pasto. Può anche essere preparato in anticipo e conservato in un contenitore ermetico per 2 giorni.

Quando prepararla

Si prepara tutto l'anno, ma è più indicata da settembre a maggio, quando il pesce fresco è abbondante sui mercati e i prezzi sono inferiori. In estate la puoi fare con pesce surgelato di buona qualità (scongela in frigorifero la notte prima). È un piatto perfetto per cene con ospiti o per pasti domenicali, e richiede una certa disponibilità di tempo per la pulizia dei prodotti ittici.

Domande frequenti

  • Posso usare pesce surgelato? Sì, ma scegli pesce di buona qualità, scongela in frigorifero la notte prima e non aggiungere brodo ma poca acqua fredda. Il surgelato rende il brodo più torbido, ma il risultato rimane buono.
  • Che pesce è meglio usare? Pesce bianco a carne compatta come pagello, dentice, traccia o spigola. Evita il pesce azzurro perché darebbe un gusto troppo marcato e grasso al brodo. Le teste e le lische puoi usarle per fare il brodo nel giorno precedente.
  • Le cozze sono obbligatorie? No, ma sono tradizionali. Se non le gradisci o non le trovi fresche, puoi aumentare la quantità di pesce bianco e gamberetti. Alcune versioni usano anche vongole veraci al posto delle cozze.
  • Posso ridurre il sale se mi serve dieta iposodica? Sì, usa brodo senza sale e assaggia man mano che cuoce. Ricorda che il pesce e i molluschi contengono già sodio naturale. Evita di aggiungere dadi o altri condimenti salati.
  • Quanto è importante la qualità del pesce? È fondamentale. Il pesce deve provenire da pescheria affidabile, avere odore di mare (non di ammoniaca) e essere limpido negli occhi se intero. Chiedi al pescivendolo se è stato congelato: il pesce appena scongelato non ha lo stesso risultato di quello fresco.
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