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Zuppa di dentice

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2024· 6 min di lettura ·Taranto
Zuppa di dentice in una ciotola di ceramica bianca, con pezzi di pesce bianco visibili, pomodoro rosso, cipolla, sedano verde e brodo trasparente, guarnita con prezzemolo fresco tritato e fetta di pan
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gdentice intero o filetti con lische
1 cipolla mediabianca, pelata
2 gambi di sedanomondato
1 carota mediapelata
400 gpomodori pelati o maturi tritati
3 spicchiaglio
1 litroacqua fredda
4 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
1 mazzettoprezzemolo fresco
sale finoquanto basta
pepe neroquanto basta
4 fettepane toscano o pane bianco

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
14 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce e il brodo base
Se il dentice è intero, fai pulire dal pescivendolo oppure mondalo tu stesso, togliendo le interiora, le scaglie e le branchie. Taglia il pesce in quattro pezzi e conserva la testa e la spina dorsale principale: questi andranno nel brodo per 10 minuti, poi tolti. Versa l'acqua fredda in un tegame ampio, aggiungi la testa e la spina, porta a bollore leggero, scuma bene con un cucchiaio dopo 2-3 minuti, abbassa la fiamma e lascia sobbollire.
2
Soffritto di verdure
In una pentola larga, scalda l'olio a fuoco medio. Taglia la cipolla a fettine sottili, il sedano e la carota a dadini piccoli. Versa tutto nell'olio e soffrigi per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a colorarsi appena di dorato.
3
Aggiungere pomodoro e aglio
Affetta 2 spicchi d'aglio e aggiungili al soffritto, mescola per 1 minuto. Versa i pomodori pelati e lascia sfumare il sugo per 3-4 minuti a fuoco medio-alto, in modo che l'acidità del pomodoro si attenui leggermente.
4
Unire il brodo
Dopo 10 minuti dal primo bollore, estrai la testa e la spina dal brodo base e filtra il liquido in un colino fine dentro la pentola con il soffritto e il pomodoro. Mescola bene e porta a bollore, poi abbassa a fuoco medio.
5
Cuocere il pesce
Adagia i pezzi di dentice nel brodo bollente. Non mescolare troppo per evitare che il pesce si sfaldi. La cottura dura 12-15 minuti a fuoco medio, finché la carne diventa bianca e opaca e si separa facilmente dalla lisca con una forchetta. Assaggia e aggiusta di sale e pepe.
6
Preparare il pane
Nel frattempo, tosta le fette di pane in forno a 180 gradi per 8-10 minuti oppure in una padella antiaderente finché diventano croccanti e appena dorate. Sfrega subito uno spicchio d'aglio crudo sulla superficie ancora calda.
7
Mantecare e servire
Spegni il fuoco, assaggia il brodo una volta ancora, regola il sapore. Tritale il prezzemolo fresco e cospargilo generosamente sulla zuppa. Versa nei piatti fondi ben caldi, appoggia una fetta di pane tostato a un lato e aggiungi un filo d'olio d'oliva crudo sopra il pane.

Gusto

Il dentice è un pesce bianco e delicato, dal sapore dolce e dalla carne fine. Cucinato in zuppa, assorbe il brodo aromatico fatto di soffritto di cipolla, sedano e carota, si lega al pomodoro maturo e all'aglio. Il risultato è un brodo saziante ma leggero, senza grassi pesanti, dove il pesce mantiene integrità e la verdura si scioglie quasi nel fondo. Si serve con una fetta di pane bene tostato strofinato d'aglio, utile a assorbire il brodo.

Benessere

  • Il dentice fornisce 18-20 grammi di proteine per 100 grammi ed è tra i pesci più magri, con meno di 1 grammo di grasso, quindi ideale in una dieta povera di grassi saturi.
  • Contiene potassio, fosforo e selenio. Il brodo fatto con le lische conserva minerali utili per la densità ossea e il tono muscolare.
  • È un piatto saziante ma leggero, adatto a cene non pesanti e a chi ha digestione sensibile. Le verdure cotte lungamente diventano facilmente digeribili.
  • Il pomodoro crudo o appena riscaldato mantiene parte della vitamina C e del licopene, un antiossidante poco noto ma presente nei pomodori rossi maturi.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a una fetta di pane integrale tostato e a una porzione di verdure crude in contorno (insalata, rucola o radicchio), così completi fibre e mantieni leggerezza.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il pesce magro non sazia. Il dentice, grazie all'alta percentuale di proteine e alla presenza di acidi grassi omega-3 anche se in minima quantità, sazia a lungo e non causa quella caduta di energia che segue i pasti troppo leggeri. Va bene anche per chi controlla il peso.

L'errore da non fare

Non aggiungere il pesce quando l'acqua è fredda o tiepida. Entra nel brodo già bollente, così la carne si sigilla rapidamente e mantiene i succhi dentro. Se lo cuoci in acqua fredda che poi scalda, la carne si sfibra e il pesce perde gusto nel brodo. Un altro errore è mescolare troppo durante la cottura: il pesce bianco è delicato e si rompe facilmente. Muovi la pentola dolcemente, non il cucchiaio dentro il brodo.

I nostri consigli

  • La zuppa si conserva in frigorifero per 2 giorni al massimo in un contenitore ermetico. Se prepari il brodo senza il pesce, puoi congelarlo fino a 3 mesi e usarlo quando serve: basta aggiungere il dentice fresco al momento della cottura.
  • Se non trovi dentice fresco, usa branzino, orate o un altro pesce bianco di consistenza simile. Evita pesci troppo grassi come il salmone, che appesantisce il brodo leggero della ricetta.
  • Il pane tostato strofinato d'aglio è essenziale: non è un contorno opzionale. Assorbe il brodo e permette di assaporare ogni goccia, senza sprechi.
  • Usa olio d'oliva extra vergine di qualità, soprattutto per il filo finale a crudo: è lì che si fa sentire il suo aroma.

Quando prepararla

La zuppa di dentice è ideale da ottobre a marzo, quando il dentice è in stagione e i pesci bianchi sono più grassocchi e saporiti. È un piatto perfetto per serate fredde e umide, quando il brodo caldo aiuta il corpo a scaldarsi dall'interno. A differenza dei piatti di mare estivi, questa zuppa ha una struttura che la rende adatta alle cene autunnali e invernali, quando le verdure di soffritto sono abbondanti.

Domande frequenti

  • Posso usare pesce congelato? Sì, purché lo scongeli completamente in frigorifero la sera prima. Evita lo scongelo a temperatura ambiente, che degrada la carne.
  • Quanto sale devo aggiungere? Inizia con mezzo cucchiaino, poi assaggia. Il brodo concentrato può richiederne meno di quello che pensi. Ricorda che il pane tostato non è salato, quindi il brodo deve reggere da solo il sapore.
  • Posso aggiungere vino bianco? Certo, se lo desideri. Versane un quarto di bicchiere nel soffritto subito dopo l'aglio e lascia evaporare per 2 minuti prima di aggiungere il pomodoro.
  • Il dentice maschio o femmina fa differenza? La femmina tende a essere leggermente più grassa se in periodo riproduttivo, ma la differenza è minima. Scegli sempre pesce con gli occhi lucidi e l'odore di mare, non di ammoniaca.
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