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Zuppa di calamaretti

Vincenza Bertolino· 1 settembre 2018· 5 min di lettura ·Bari
Zuppa di calamaretti fumante in ciotola bianca, con calamaretti interi di colore rosa pallido in brodo di pomodoro rosso, accompagnato da pane tostato accanto
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gCalamaretti freschi di piccola taglia, puliti
400 gPomodori pelati in scatola
1 litroBrodo di pesce o acqua
3 spicchiAglio
80 mlOlio d'oliva extravergine
1 peperoncinoRosso fresco, senza semi se preferisci poco piccante
q.b.Sale marino fino
a piacerePrezzemolo fresco, tritato

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
14 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulisci i calamaretti
Estrai l'osso interno trasparente, svuota la sacca del nero e lava bene sotto acqua fredda. Se sono molto piccoli (2-3 cm), lasciali interi; se più grandi, tagliali in anelli di circa 1 cm. Asciugali con carta da cucina.
2
Prepara il soffritto
Versa l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi di aglio schiacciati e il peperoncino intero. Lascia cuocere per 2 minuti finché l'aglio non profuma, poi togligli il peperoncino se vuoi contenere il piccante.
3
Aggiungi i calamaretti
Metti i calamaretti nella pentola e cuoci a fuoco medio-alto per 3 minuti, mescolando di frequente. Sentirai il loro profumo marino intensificarsi. Se rilasciano liquido trasparente, lascia che evapori.
4
Inserisci il pomodoro
Versa i pomodori pelati con il loro sugo. Mescola bene e lascia sobbollire per 5 minuti in modo che il pomodoro cominci a concentrarsi e rilasci il suo colore.
5
Aggiungi il brodo
Versa il brodo di pesce freddo o tiepido, poco per volta, mescolando per evitare grumi. Porta a leggero bollore, copri a metà con il coperchio e abbassa il fuoco a medio-basso.
6
Cucina lentamente
Lascia cuocere per 15-18 minuti. I calamaretti devono diventare tenerissimi, quasi trasparenti nei bordi. Il brodo assumerà un colore rosso acceso e un sapore concentrato. Controlla ogni 5 minuti, mescolando.
7
Assestaggusta e finisci
A cottura conclusa, assaggia e correggi di sale se necessario. Spegni il fuoco, cospargere con prezzemolo fresco tritato e servi subito in ciotole calde con accanto pane tostato.

Gusto

Il sapore è delicato ma deciso, con la nota salata e leggermente dolce del cefalopode che si fonde con l'acidità contenuta del pomodoro. L'olio d'oliva e l'aglio completano il profilo aromatico senza coprire la tenerezza della carne. Si serve calda in ciotola, con pane tostato per accompagnare e assorbire il brodo. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco di buona corpo.

Benessere

  • I calamaretti sono proteici: circa 13-15 grammi di proteine ogni 100 grammi di carne, con bassissimo contenuto di grassi saturi.
  • Contengono selenio, potassio, ferro e soprattutto iodio, elemento raro nei cibi e essenziale per la tiroide.
  • È un piatto saziante ma leggero: il brodo consente una buona idratazione e la carne è facilmente digeribile se cotta senza tecniche aggressive.
  • Il pomodoro apporta licopene, antiossidante che aumenta la sua concentrazione se il pomodoro è cotto a fuoco dolce per 15-20 minuti.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna con un contorno di verdure crude o cotte, oppure con pane integrale per aumentare le fibre.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i frutti di mare leggeri come i calamaretti causano sempre reazioni allergiche. L'allergia ai molluschi colpisce circa l'1-2% della popolazione; se non hai una diagnosi certa da allergologo, la zuppa di calamaretti è un alimento sicuro e nutriente. Chi ha intolleranze dovrebbe comunque consultare il medico prima di escluderla dalla dieta.

L'errore da non fare

Non cuocere i calamaretti a fuoco troppo alto e per troppo tempo. Se il brodo bolle vigorosamente oltre i 18-20 minuti, la carne diventa gommosa e perde tenerezza. Il calamaretto deve cuocere dolcemente, a leggero sobollire, in modo da ammorbidirsi senza indurirsi. Allo stesso modo, non aggiungere il brodo già bollente: se versi liquido troppo caldo sui calamaretti freddi, lo choc termico li indurisce. Versa sempre brodo tiepido o freddo, poco per volta.

I nostri consigli

  • Conserva la zuppa in frigorifero per massimo 2 giorni in contenitore ermetico. Se vuoi congelarla, fallo senza pane e consumala entro un mese: il brodo si mantiene bene, la carne rimane tenera anche dopo lo sbrinamento.
  • Se non trovi calamaretti freschi di piccola taglia, usa calamaretti surgelati scongelati: il risultato è ugualmente valido. Evita invece i calamari grandi, troppo coriacei per questa zuppa.
  • Puoi aggiungere alla zuppa una manciata di vongole veraci o cozze pulite negli ultimi 5 minuti di cottura, per arricchire il sapore marino senza complicare troppo la ricetta.
  • Accompagna sempre con pane tostato spalmato di aglio fresco strofinato sulla superficie calda, perfetto per assorbire il brodo saporito.

Quando prepararla

La zuppa di calamaretti si prepara tutto l'anno, poiché i calamaretti freschi o surgelati sono reperibili dal pescivendolo in qualsiasi stagione. È ideale in autunno e inverno, quando il brodo caldo riscalda la tavola; tuttavia, in estate la puoi servire tiepida come piatto unico leggero. Perfetta nei giorni di festa di mare, in occasione di cene con ospiti o semplicemente come piatto di famiglia nel fine settimana.

Domande frequenti

  • Posso usare il vino bianco invece di parte del brodo? Sì, puoi versare 100 ml di vino bianco secco dopo i calamaretti iniziali e lasciare evaporare l'alcol per 2-3 minuti prima di aggiungere pomodoro e brodo. Il vino aggiunge una punta acida e profumata, ma riduci il brodo di conseguenza.
  • I calamaretti surgelati vanno bene? Perfettamente. Scongela lentamente in frigorifero la notte prima, asciugali con carta e procedi come indicato. Il risultato è identico.
  • Devo togliere la pelle ai calamaretti? Se sono molto piccoli e freschi, la pelle trasparente rimane e non disturba. Se preferisci un brodo più pulito, puoi strofinarli delicatamente con un canovaccio umido per rimuoverla in parte.
  • Posso preparare la zuppa senza peperoncino? Certo, omettilo semplicemente. Aggiungerai un pizzico di pepe nero macinato al momento, o servi il peperoncino a parte a tavola.
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