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Zuppa d'anguilla povera

Vincenza Bertolino· 3 luglio 2018· 5 min di lettura ·Verona
Piatto fondo di ceramica bianca con brodo scuro e denso, filetti di anguilla grigia visibili, pomodori rossi frammezzati, pane tostato nel fondo assorbito dal brodo, cipolla cotta in pezzetti, spruzza
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 ganguilla fresca pulita e tagliata in tratti
1 cipolla mediatritata grossolana
400 gpomodori pelati o passata
1 litroacqua o brodo vegetale
200 gpane tostato in fette
150 mlvino bianco secco
2 spicchiaglio tagliato in due
quanto bastasale marino, pepe nero, prezzemolo fresco tritato
2 cucchiaiolio d'oliva

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
13 gProteine
5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare l'anguilla
Se l'anguilla non è già pulita dal pescivendolo, è importante farsi mostrare il metodo. Tagliarla in tratti di circa 8 centimetri, eliminare le viscere se rimaste. Sciacquare bene sotto acqua fredda, tamponare con carta assorbente.
2
Rosolare cipolla e aglio
In un tegame grande a fuoco medio, versare l'olio d'oliva e aggiungere la cipolla tritata e gli spicchi d'aglio. Lasciar soffrire per 5 minuti, finché la cipolla diventa trasparente e l'aglio profuma la cucina. Non deve colorarsi.
3
Aggiungere l'anguilla
Mettere i tratti di anguilla nel tegame, aumentare il fuoco a temperatura media-alta e lasciar rosolare per 4-5 minuti da ambo i lati, giusto un'imbiancatura. Non cuoce qui, solo sigilla la pelle.
4
Sfumare con vino bianco
Versare il vino bianco e lasciare evaporare completamente, circa 3-4 minuti, muovendo di tanto in tanto. L'odore di alcol deve scomparire completamente.
5
Aggiungere pomodori e liquido
Versare i pomodori pelati o la passata, poi l'acqua o il brodo vegetale. Portare a un leggero bollore, salare di meno del solito perché l'acqua ridurrà un poco durante la cottura. Abbassare il fuoco a minimo e coprire parzialmente.
6
Cuocere il brodo
Lasciare sobbollire dolcemente per 35-40 minuti. L'anguilla deve diventare morbida e la carne separarsi facilmente dalle spine. Controllare a metà cottura che il brodo non riduca troppo, aggiungere acqua calda se necessario. Assaggiare e aggiustare di sale e pepe.
7
Tostare il pane e servire
Mentre l'anguilla cuoce, tostare le fette di pane nel forno a 180 gradi per 10 minuti, finché diventano croccanti. Sistemare una fetta di pane tostato nel fondo di ogni piatto fondo, versare sopra il brodo caldo con i tratti di anguilla, aggiungere il pomodoro e la cipolla cotta. Finire con una spolverata di prezzemolo fresco e un filo d'olio crudo.

Gusto

Il sapore è netto e semplice: l'anguilla ha un gusto delicato, né grasso né ferroso, e il brodo raccoglie questo sapore senza soffocare. Il pomodoro aggiunge una traccia di acidità che solleva il piatto e aiuta la digestione. Il pane tostato assorbe il brodo e diventa parte della zuppa, non un accompagnamento. Si serve caldo, in piatti fondi, con un filo di olio d'oliva a crudo se gradito, e il pane se ne accompagna altri fette a lato per raccogliere il brodo rimasto.

Benessere

  • L'anguilla contiene proteine nobili, circa 13-14 grammi ogni 100 grammi di pesce crudo, e grassi insaturi omega-3 e omega-6 che supportano il sistema cardiovascolare.
  • È ricca di vitamina A, vitamina D e selenio, minerali importanti per le ossa e la resistenza immunitaria.
  • Il brodo è leggero e digeribile grazie alla cottura lenta, la zuppa sazia senza appesantire lo stomaco, ideale per chi ha digestione lenta.
  • Il pomodoro aggiunge licopene e fibre, sostanze che proteggono le cellule e aiutano la flora intestinale.
  • Abbinata a un contorno di verdure cotte o crude rende il pasto completo e bilanciato in proteine e carboidrati da pane integrale.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che l'anguilla sia grassa e indigesta. In realtà, i grassi dell'anguilla sono per lo più insaturi e la cottura a brodo, senza frittura, li rende ancora più tollerabili. Chi ha colesterolo alto non deve evitarla, ma includerla in una dieta equilibrata, come consiglia la ricerca nutrizionale. Unica controindicazione reale: chi soffre di litiasi biliare dovrebbe chiedere al proprio medico prima di consumarla in grandi quantità.

L'errore da non fare

Non cuocere a fuoco troppo alto. Una bollicina agitata stacca la carne dalle spine e trasforma il brodo in pappa. Il fuoco deve essere basso e costante, appena sobbollimento, così l'anguilla cuoce dentro e rimane integra. Anche non aggiungere troppa acqua all'inizio: è meglio versarne meno e aggiungerne durante la cottura, perché il brodo riduce naturalmente e una zuppa insipida non si recupera.

I nostri consigli

  • La zuppa si conserva in frigorifero per 2 giorni al massimo, coperta. L'anguilla tende a ossidarsi rapidamente, quindi è meglio consumarla fresca di cottura o il giorno dopo riscaldata a fuoco dolce.
  • Se l'anguilla fresca non si trova, è possibile usare filetti di anguilla affumicata, riducendo i tempi di cottura a 15-20 minuti. Il sapore diventa più intenso, quindi regolare il sale.
  • Una variante tradizionale prevede di aggiungere al brodo anche piccoli crostacei d'acqua dolce o un manciata di anguille molto piccole intere, che rimangono in brodo come guarnizione.
  • Abbinare con un vino bianco secco leggero, come un Vermentino o un Trebbiano, che non copre il delicato sapore del pesce.

Quando prepararla

Questa zuppa è un piatto d'autunno e inverno, quando l'anguilla è in brago e la carne è più grassa e saporita. Si prepara bene nelle serate fredde, perché il brodo caldo scalda e il piatto rimane leggero. Non è festa, è piatto da tavola di routine delle zone fluviali, quindi la si fa quando l'anguilla è disponibile al mercato e il tempo non invita a stare al freddo.

Domande frequenti

  • Dove si trova l'anguilla fresca? Nei mercati del pesce, soprattutto nelle città con fiumi importanti o zone costiere. In molte città si trova in pescheria su richiesta. Deve odorare di pesce fresco, mai di fango o marcio.
  • Come pulire l'anguilla a casa? È complicato per chi non è pratico. È preferibile chiedere al pescivendolo di pulirla e tagliarla in tratti. Se la si fa a casa, serve un coltello affilato, e bisogna immobilizzare bene il pesce.
  • L'anguilla affumicata è uguale? No, il sapore è più deciso e l'affumicatura copre il gusto delicato della zuppa. Va bene in alternativa, ma cambia il piatto.
  • Si può fare senza vino bianco? Sì, basta omettere il vino o aggiungere una spruzzata di aceto di vino bianco diluito per la stessa acidità.
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