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Zuppa d'acquadelle

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2017· 5 min di lettura ·Vicenza
Una ciotola di ceramica bianca ricolma di zuppa d'acquadelle: piccoli pesci interi in brodo trasparente e leggermente ambrato, con dadini di verdure morbide, prezzemolo verde fresco in superficie, acc
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

600 gacquadelle pulite
1 carota mediatagliata a dadini
1 gambo di sedanotagliato a dadini
1 cipolla mediatritata finemente
1,2 litriacqua fredda
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 mazzettoprezzemolo fresco
8 fettepane tostato
salequanto basta
pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
11,5 gProteine
2,2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
2,8 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,85 gSale
Come si prepara
1
Soffritto base
Scaldare l'olio in una pentola capiente a fuoco medio. Aggiungere la cipolla tritata e far cuocere per 3-4 minuti finché non diventa traslucida. Unire carota e sedano, rimestare bene e far rosolare il soffritto per altri 5 minuti, fino a quando le verdure iniziano a caramellare leggermente.
2
Aggiungere le acquadelle
Versare le acquadelle pulite nella pentola, controllando che non abbiano interiora rimaste. Mescolare delicatamente per 2 minuti, lasciando che i pesci assorbano i profumi del soffritto senza rompersi.
3
Sfumare e aggiungere acqua
Coprire con l'acqua fredda, portare a ebollizione con il fuoco alto per 3-4 minuti, quindi abbassare il fuoco a medio-basso. La zuppa deve sobollire lentamente, non bollire vigorosamente, altrimenti i pesci si sminuzzano troppo.
4
Cottura lenta
Lasciare cuocere per 30-35 minuti. Il brodo deve diventare ambrato e limpido, le verdure morbidissime, le acquadelle tenere ma ancora intere. Non coprire la pentola: il vapore deve evaporare per concentrare i sapori.
5
Regolazione di sapore
A 5 minuti dalla fine della cottura, assaggiare e correggere con sale e pepe nero macinato fresco. Il sale non deve mai essere aggiunto all'inizio: il brodo concentrato lo comporterebbe male.
6
Finish con prezzemolo
Spegnere il fuoco e cospargere la zuppa con abbondante prezzemolo fresco tritato. Non mescolare: il calore residuo ne esalterà l'aroma senza cuocerlo, mantenendolo verde e fragrante.
7
Impiattamento
Sistemare le fette di pane tostato sul fondo di ogni ciotola, versare la zuppa ancora calda, assicurandosi che ogni porzione contenga pesci e verdure in uguale misura. Aggiungere un filo d'olio extravergine in superficie e servire immediatamente.

Gusto

La zuppa d'acquadelle sa di acqua dolce, lievemente dolciastra, con la tenerezza dei piccoli pesci bianchi che si sfalda quasi al primo cucchiaio. L'aroma aromatico viene dalle verdure soffritte lungamente, che cedono dolcezza al brodo. Si serve calda, sempre con pane tostato spezzettato dentro, che assorbe il liquido e rende il piatto più consistente. L'abbinamento tradizionale vuole un vino bianco secco di corpo leggero, o semplicemente acqua per non coprire la delicatezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare acqua già calda o bollente per il brodo: l'acqua fredda permette alle verdure di sfaldarsi dolcemente e cedere sapore gradualmente, mentre l'acqua già bollente indurisce le fibre e rende il brodo torbido. Un secondo errore è cuocere troppo in fretta a fuoco alto: il risultato è una zuppa dove i pesci si sgretolano in pezzi microscopici e il brodo perde trasparenza. La zuppa d'acquadelle richiede pazienza, non velocità.

I nostri consigli

Quando prepararla

La zuppa d'acquadelle è ideale da ottobre a marzo, quando le acque dolci sono più fredde e i pesci più saporiti. È un piatto perfetto nei pomeriggi grigio-piovosi di novembre e dicembre, quando il brodo caldo conforta corpo e anima. I mesi estivi la rendono meno naturale al palato, perché il calore esterno contrasta con quello della zuppa.

Domande frequenti

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