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Zeppola

Vincenza Bertolino· 30 marzo 2020· 6 min di lettura ·Bologna
Zeppole dorate fritte appena uscite dall'olio, cosparse di zucchero a velo, disposte su carta assorbente in un piatto bianco, leggermente vapori caldi intorno
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 zeppole
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina di tipo 0
50 gzucchero semolato
3uova medie
60 gburro morbido
7 glievito di birra fresco
1 pizzicosale fine
mezzolimone, solo la buccia grattugiata
1 litroolio di semi di girasole per friggere
50 gzucchero a velo per guarnire

Valori nutrizionali

320kcal Energia
5,5g Proteine
15g Grassi
6g di cui saturi
42g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Miscela asciutta
In una ciotola, unisci la farina, lo zucchero, il sale e la scorza di limone grattugiata. Mescola con le dita fino a spezzare bene il limone nella farina, circa 2 minuti.
2
Lievito disciolto
In una tazza piccola, sciolgli il lievito fresco con 30 ml di acqua tiepida, lascia riposare 5 minuti. Deve diventare una crema liquida e schiumosa.
3
Impasto base
Versa il lievito sciolto sulla miscela asciutta. Aggiungi le tre uova intere. Impasta con le dita o un cucchiaio robusto per 5-6 minuti fino a formare un impasto grossolano, ancora un po' appiccaticcio.
4
Aggiunta del burro
Aggiungi il burro morbido a pezzetti, continua a impastare con forza, stirando l'impasto su se stesso, per altri 6-8 minuti fino a che il burro non sia incorporato completamente e l'impasto diventi liscio e elastico.
5
Lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un telo umido e fai lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
6
Preparazione per la frittura
Riscalda l'olio di semi a 175 gradi in una pentola profonda. Preleva l'impasto lievitato con un cucchiaio da gelato o con le mani umide, forma palline regolari grandi quanto una noce, posale su un foglio di carta forno per il riposo finale di 10 minuti.
7
Frittura
Verifica la temperatura dell'olio con un termometro o getta una piccola pallina di impasto: deve friggere lentamente e salire a galla in 3 secondi senza bruciare. Immergi 3-4 zeppole per volta, fai friggere 3-4 minuti finché non diventano dorate uniformemente, gira a metà cottura con una schiumarola. Estrai con la schiumarola e appoggia su carta assorbente.
8
Finitura
Mentre le zeppole sono ancora tiepide, cospargi generosamente di zucchero a velo da tutti i lati, servi subito.

Gusto

La zeppola ha un sapore dolce ma non stucchevole, con note di burro e vaniglia dalla pasta lievitata. La croccantezza del mantello esterno contrasta con la morbidezza interna, creando una sensazione gradevole al morso. Si serve tiepida, per mantenere la croccantezza, spesso accompagnata da caffè o cioccolata calda. La guarnizione classica è lo zucchero a velo, oppure la crema pasticcera che entra nel buco centrale con una sac à poche, o il miele tiepido che ammorbidisce leggermente la superficie.

Benessere

  • La farina di tipo 0 fornisce carboidrati complessi e una piccola quantità di proteine, circa 8-10 g ogni 100 g di farina.
  • Le uova portano colina e luteina, due composti che supportano la memoria e la salute degli occhi, oltre a proteine di qualità.
  • La zeppola è un dolce sostanzioso, che sazia facilmente per il suo peso e la densità dell'impasto lievitato, anche in porzioni piccole.
  • Lo zucchero a velo e la frittura in olio rendono questo dolce energetico e non facilmente digeribile a stomaco delicato.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnala con una bevanda calda senza zucchero e una porzione di frutta fresca dopo qualche ora.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il dolce fritto faccia male sempre e subito. In realtà, una zeppola occasionalmente, in porzione ragionevole (una sola) e in giornata di movimento moderato, non causa danni documentati. Il danno viene da consumi quotidiani o da porzioni eccessive. Se hai problemi di digestione, colesterolo alto o diabete, chiedi al tuo medico la frequenza giusta per te.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere l'olio troppo caldo o troppo freddo. Se la temperatura supera i 180 gradi, la zeppola si annerisce fuori e rimane cruda dentro. Se invece l'olio è a meno di 165 gradi, la zeppola assorbe olio e diventa grassa, unta, pesante. Usa sempre un termometro da cucina o controlla con la pallina di prova. Un secondo errore comune è non lasciar lievitare abbastanza l'impasto: le zeppole rimangono piccole e dense invece di gonfie e soffici.

I nostri consigli

  • Le zeppole si conservano in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per una giornata intera. Il giorno dopo diventano leggermente morbide ma restano commestibili. Non refrigerare, l'umidità del frigo le rende appiccaticcio in superficie.
  • Variante con crema pasticcera: prepara una crema pasticcera semplice (tuorli, zucchero, farina, latte, vaniglia), lasciala raffreddare, poi con una sac à poche iniettala nel buco centrale della zeppola già fritta. Non cospargere di zucchero, la crema scivola via.
  • Puoi aggiungere un cucchiaio di rhum o brandy all'impasto base per un aroma più ricco, oppure sostituire metà del burro con olio di oliva leggero se vuoi un sapore più neutro.
  • Se non hai un termometro, immergi un pezzo di pane secco: se friggere lentamente e impiega 30 secondi per dorare, la temperatura è giusta.

Quando prepararla

La zeppola è un dolce da festa: perfetta per ricorrenze come la festa di San Giuseppe, il Carnevale, la Pasqua e le festività invernali. Si prepara bene anche a primavera e in estate, quando la temperatura ambiente non supera i 25 gradi, perché il lievito lavora meglio con temperature controllate. Evita di prepararla in giorni molto caldi senza aria condizionata, il lievito potrebbe lievitare troppo in fretta e irregolarmente.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, copri l'impasto e lascialo in frigo tutta la notte. Il mattino dopo, lascialo tornare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedi con la formatura e la frittura. Avrà un sapore più ricco.
  • Che differenza c'è tra zeppola e castagnola? La zeppola è una sfera grande ripiena o ricoperta di zucchero, la castagnola è più piccola, spesso ripiena di crema o canditi. La zeppola è più tipica di alcune regioni del sud e del centro.
  • L'olio di frittura si può riutilizzare? Sì, filtralo da eventuali residui e conservalo in bottiglia scura al riparo dalla luce. Puoi riutilizzarlo 2-3 volte per dolci. Sostituiscilo quando diventa scuro o ha odore sgradevole.
  • E se la zeppola rimane appiccaticcio dentro? La temperatura dell'olio era troppo bassa oppure l'impasto non era lievitato abbastanza. Controlla il termometro e assicurati che l'impasto raddoppi davvero di volume prima di friggere.
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