
| 800 g | Vitello in un pezzo unico (spalla o girello) |
| 180 g | Tonno sott'olio (scatoletta o in vasetto) |
| 8 filetti | Acciughe sott'olio |
| 30 g | Capperi sotto sale, sciacquati |
| 2 | Limoni non trattati |
| 1 | Uovo sodo |
| 150 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 1 litro | Brodo di carne o acqua con sedano, carota, cipolla |
| Sale e pepe | q.b. |
| 185 kcal | Energia |
| 28 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 0,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Il vitello tonnato offre un contrasto tra la carnosità dolce della carne lessata e l'umami salato e deciso del tonno conservato sott'olio con acciughe e capperi. La salsa è ricca ma non pesante, con una nota leggermente acidula dal limone. Si serve freddo, direttamente dal frigo, come piatto unico estivo o come antipasto generoso. Abbina bene con un vino bianco secco della zona, meglio se servito a temperatura ambiente senza ghiaccio.
Non lessare il vitello a fuoco alto o bollente violentamente. La carne diventa fibrosa e si sgretola durante l'affettatura, rovinando la presentazione. Il lessato deve muoversi piano nell'acqua, con un leggero tremolìo. Inoltre, non coprire il piatto finito direttamente con pellicola a contatto con la salsa: il tonno assorbe gli odori del frigo e la superficie diventa opaca. Coprire invece con uno schermo di alluminio o lasciar raffreddare sotto un coperchio allentato prima di sigillare.
Il vitello tonnato è perfetto da maggio a settembre, quando il caldo non rende appetibile una carne lessata calda. È ideale per cene estive informali, picnic e buffet. Si prepara facilmente il giorno prima di una festa, liberando spazio mentale il giorno dell'evento. Evitare di prepararla in inverno o in periodi di freddo intenso, quando piatti caldi hanno più senso sulla tavola.