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Vitello al vino

Vincenza Bertolino· 11 aprile 2022· 7 min di lettura ·Milano
Pezzi di vitello dorati brasati in un tegame di terracotta, ricoperti da un sugo rosso scuro e denso, circondati da carote e sedano stuazzati, vapore che sale dal piatto caldo
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1 kgvitello in pezzi da tre centimetri (spalla o petto)
50 mlolio extra vergine di oliva
1 bicchiere pienovino rosso secco (tipo Barbera o Nero d'Avola)
200 mlbrodo vegetale tiepido
2 mediecarote tagliate a rondelle
2 gambisedano tagliato a pezzetti
1 mediacipolla tagliata a quarti
2 fogliealloro
4-5 ramettitimo fresco
6-8 granipepe nero in grani
sale finosecondo il gusto
15 gprezzemolo fresco per la finitura

Valori nutrizionali

190kcal Energia
23g Proteine
10g Grassi
4g di cui saturi
2g Carboidrati
1g di cui zuccheri
0,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Asciugare e rosolare
Asciugare bene i pezzi di vitello con carta cucina, passarli leggermente in farina se gradito. Riscaldare l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto per tre minuti. Disporre i pezzi di vitello in un solo strato e farli rosolare cinque minuti per lato, finché non sono dorati su tutte le facce. Non girare troppo spesso: la crosticina ha bisogno di tempo. Togliere i pezzi e metterli da parte.
2
Soffritto aromatico
Nella stessa padella con il grasso della carne, aggiungere cipolla, carota e sedano. Rosolare a fuoco medio per sette minuti, mescolando ogni due minuti, finché le verdure non iniziano a caramellizzarsi leggermente.
3
Sfumare e aggiungere liquidi
Versare il vino rosso nel soffritto, raschiare il fondo della padella con un cucchiaio di legno per staccare i residui dorati. Lasciare evaporare il vino per quattro minuti, finché il volume non si riduce di un terzo. Aggiungere il brodo tiepido e mescolare.
4
Brasare lentamente
Tornare a mettere i pezzi di vitello nella padella, aggiungere alloro, timo e pepe in grani. Portare tutto a bollore, quindi abbassare il fuoco al minimo. Coprire con un coperchio e cuocere per tre ore a fuoco bassissimo, mescolando ogni mezz'ora circa. La carne deve essere sempre semicoperta dal liquido. Se il sugo si riduce troppo, aggiungere mezza tazza di brodo caldo.
5
Controllare la cottura
Dopo due ore e trenta minuti, infilare un coltello nella carne più grande: deve scivolare senza resistenza. Il sugo deve essere visibilmente ridotto e denso, non brodoso. Se ancora troppo liquido, togliere il coperchio e continuare la cottura per altri trenta minuti.
6
Rettificare i sapori
Assaggiare il sugo e aggiungere sale fino secondo il gusto. Se troppo acido, aggiungere un pizzico di zucchero. Se troppo dolce, una goccia di aceto di vino rosso. Le verdure dovranno essere disintegrate quasi nel sugo, parte di esso.
7
Servire
Trasferire i pezzi di vitello in un piatto caldo insieme al sugo e alle verdure ammorbidite. Cospargere di prezzemolo fresco tritato finemente. Servire immediatamente con polenta morbida, pane tostato o pure di patate.

Gusto

Il sapore è complesso e avvolgente. La carne del vitello ha quella dolcezza naturale che contrasta con l'amarezza controllata del vino rosso che ha cotto per ore. Il tannino del vino non è aggressivo perché stemperato dalla lunga cottura e dal grasso della carne. Il sedano e la carota hanno ceduto al sugo tutta la loro dolcezza, creando una base sapida e lievemente affumicata. Si serve caldo, al piatto, possibilmente con polenta morbida o pane tostato per raccogliere il sugo. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso della stessa zona da cui proviene la ricetta.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è interrompere la cottura troppo presto. Chi ha fretta tira fuori il vitello dopo novanta minuti pensando che sia cotto, ma la carne risulta ancora fibrosa e il sugo acquoso. Il brasato ha bisogno di almeno tre ore di fuoco bassissimo per permettere al collagene della carne giovane di trasformarsi in gelatina e per far ridurre il vino fino a una consistenza setosa. Un secondo errore grave è usare un vino di pessima qualità o uno già ossidato: il sapore si concentra e amplifica, rendendo il piatto amaro e sgradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vitello al vino è un piatto da stagione fredda, ottimo da settembre fino a maggio. In autunno e inverno le giornate fredde richiedono piatti che scaldano e sostanziano: il brasato caldo, con ore di cottura che riscaldano la casa, è perfetto. È un piatto adatto a cene di famiglia, domeniche di assembramento, ma anche a cene eleganti con ospiti perché si prepara facilmente senza fatica al momento.

Domande frequenti

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