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Vino spumante naturale

Vincenza Bertolino· 29 settembre 2024· 7 min di lettura ·Parma
Bottiglia di vino spumante naturale con bollicine trasparenti visibili in controluce, etichetta artigianale, calice con schiuma delicata e uva bianca fresca in sottofondo su tavolo di legno rustico
Preparazione
20 min
Fermentazione
90 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
6-8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

10 kgUva bianca o a bacca nera, fresca e sana
200 gZucchero di canna integrale
2 gLievito secco naturale per vini bianchi (o 50 ml di lievito madre attivo)
1 cucchiaioSale fino (per l'igiene iniziale del torchio)
10 bottiglie da 750 mlBottiglie di vetro scuro con tappo a corona o gabbietta
20 gZucchero bianco cristallino (per la presa finale di spuma in bottiglia)

Valori nutrizionali

80 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Pigiatura dell'uva
Lava l'uva sotto acqua fredda, scuotila bene e disponila in una vasca ampia. Con un pigiatore manuale o un bastone di legno, schiacci i chicchi finché non liberi il mosto, schiacciando delicatamente per non frantumare i vinaccioli che renderebbero il vino amaro. Questo passaggio dura 10-15 minuti.
2
Filtraggio iniziale
Versa il mosto in un recipiente trasparente attraverso una garza pulita o un colino fine, separando il liquido dalle bucce e dai semi. Conserva il mosto a temperatura ambiente (18-20 gradi) per 24 ore, in modo che si assestino le particelle più grossolane e il mosto acquisti limpidezza.
3
Aggiunta del lievito e zucchero
Dopo 24 ore, travasssa il mosto limpido in un altro contenitore sterilizzato, scartando il sedimento del fondo. Scioglivi dentro lo zucchero di canna integrale, poi aggiungi il lievito secco naturale reidratato in 50 ml di acqua tiepida per 15 minuti. Mescola bene con un cucchiaio di legno sterile. La fermentazione inizia entro 12-24 ore: vedrai piccole bollicine salire verso la superficie.
4
Primo riposo in damigiana
Versa il mosto in una damigiana di vetro con un turacciolo ad aria per permettere la fuoriuscita della CO2 senza contaminazione. Lascia fermentare a 18-22 gradi per 20-30 giorni. Ogni 7 giorni circa, osserva il colore e l'attività: la fermentazione procede se vedi ancora bollicine. Dopo 30 giorni, il vino si sarà chiarificato e gli zuccheri saranno quasi completamente consumati.
5
Travasamento e affinamento
Con cautela, travassa il vino in bottiglie sterilizzate usando un tubo di sifone, evitando di mescolare il sedimento del fondo. Riempi le bottiglie fino a 2 centimetri dal collo, lasciando uno spazio che accoglierà la schiuma finale. Tappa con il tappo a corona ma non chiudere ancora completamente la gabbietta: il vino ha bisogno di ancora 15-20 giorni di riposo a temperatura stabile per completare la fermentazione secondaria.
6
Presa di spuma in bottiglia
In una ciotola sterile, sciolvi il zucchero bianco cristallino in 50 ml di vino tiepido prelevato da una bottiglia, creando una soluzione sciroposa. Apri delicatamente una bottiglia per volta, versa dentro il cucchiaio di zucchero sciolto, ricchiudi con il tappo e la gabbietta stretta. Questo zucchero innesca una leggerissima fermentazione che crea le bollicine: il processo dura 30-40 giorni in cantina fresca e buia a 12-15 gradi.
7
Riposo finale e assestamento
Adagia le bottiglie in orizzontale in uno scatolone o in uno scaffale in una cantina buia e ventilata, a temperatura costante tra 10 e 15 gradi. Lascia riposare per almeno 60 giorni: questo riposo permette alla schiuma di stabilizzarsi e ai sedimenti di depositarsi sul fondo verso il collo della bottiglia. Dopo tre mesi dalla chiusura finale, lo spumante naturale è pronto, anche se può migliorare ancora nei mesi successivi.

Gusto

Lo spumante naturale ha un sapore secco o brut, non dolce, perché gli zuccheri vengono consumati dai lieviti durante la fermentazione. Il perlage, cioè la persistenza delle bollicine, crea una leggera acidità che lo rende versatile come aperitivo o accompagnamento a piatti di pesce e crostacei. Serve freddo, intorno ai 6-8 gradi, in bicchieri a tulipano piuttosto che flûte, per esaltare gli aromi. In famiglia, lo abbiniamo tradizionalmente ai biscottini o ai salatini, mai pesante, sempre come momento di pausa.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la fermentazione aumentando la temperatura: il vino finirebbe con sentori astringenti e il risultato sarebbe opaco. Inoltre, se chiudi la bottiglia troppo presto (prima che il vino finisca di fermentare naturalmente), rischi che le bottiglie esplodano per eccesso di pressione. Il mosto continua a produrre gas e se lo spazio di testa è troppo piccolo, le bottiglie si rompono. Aspetta sempre i tempi naturali e conserva le bottiglie in una scatola di cartone durante la presa di spuma: è una precauzione saggia.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo spumante naturale si prepara con l'uva raccolta in autunno, tra settembre e ottobre nelle zone temperate. Se inizi in ottobre, avrai il vino pronto a bere in gennaio, giusto in tempo per le festività invernali e il capodanno. Se invece colti uva in settembre, il vino riposa tutto l'inverno e diventa ancora più piacevole in primavera. Scegli il momento in base alla freschezza dell'uva che riesci a procurarti e alla pazienza che hai: il riposo prolungato (4-5 mesi) regala sempre vini più equilibrati.

Domande frequenti

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