Ingredienti
| 1 kg | Carne di manzo (reale di coscia o scamone, in un pezzo) |
| 750 ml | Vino rosso secco di Terni |
| 2 cucchiai | Olio di oliva |
| 2 | Carote medie |
| 2 | Coste di sedano |
| 1 | Cipolla media |
| 400 ml | Brodo di carne tiepido |
| 3 foglie | Alloro |
| 3 rami | Rosmarino fresco |
| 6 bacche | Ginepro |
| 1 pizzico | Sale marino |
| 1 macinata | Pepe nero |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 28 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Asciuga bene la carne con carta cucina, salala e pepala. Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto e rosola la carne su tutti i lati per 8-10 minuti finché non è color nocciola scuro. Toglila e mettila da parte.
2
Soffritto aromatico
Nella stessa pentola, taglia a dadini carota, sedano e cipolla. Fai rosolare il soffritto per 5 minuti a fuoco medio, senza bruciare. Aggiungi le bacche di ginepro schiacciate, alloro e rosmarino. Mescola per 1 minuto.
3
Sfumare al vino
Versa il vino rosso nel soffritto, porta a ebollizione e lascia bollire per 3-4 minuti affinché il vapore di alcol si dispieghi. Il vino deve ridursi di circa un terzo e il profumo deve essere più dolce.
4
Brasare a bassa temperatura
Rimetti la carne nella pentola, aggiungi il brodo caldo finché la carne è coperta a metà. Porta a ebollizione, poi copri con un coperchio, abbassa il fuoco al minimo e lascia cuocere per 3 ore. Gira la carne ogni ora.
5
Verificare la cottura
Dopo 3 ore, la carne deve cedere facilmente alla forchetta. Se ancora resistente, continua per altri 30 minuti. Il sugo deve essere denso e scuro, non liquido.
6
Raffreddare e sgrassare
Togli il brasato dal fuoco. Se preferisci un sugo più leggero, lascia raffreddare in frigorifero per 4 ore: il grasso salirà in superficie e potrai rimuoverlo facilmente con un cucchiaio.
7
Ripassare e servire
Riporta il brasato a fuoco dolce per 15 minuti prima di servire. Se il sugo è troppo liquido, fai bollire senza coperchio per 10 minuti a fiamma viva. Taglia la carne a fette generose e versa il sugo caldo sopra.
Gusto
Il vino rosso di Terni, secco e con corpo medio, entra nella cottura con le sue note di frutta rossa scura e una leggera tannicità che ammorbidisce la carne. Il sapore che ne esce è equilibrato: non agro, non dolce, con una profondità che arriva dalla riduzione lenta. Serve caldo, in inverno, accompagnato da polenta morbida o pane tostato per raccogliere il sugo.
Benessere
- La carne bovina fornisce circa 26 grammi di proteine per 100 grammi, essenziali per la ricostruzione muscolare e il mantenimento della massa magra.
- Il vino rosso contiene potassio, ferro e magnesio, minerali che il lungo brasato concentra nel sugo finale e che passano nella carne durante la cottura.
- Un piatto da 250 grammi di brasato cotto è sostanzioso e sazia a lungo, perfetto per il pranzo invernale senza fame al pomeriggio.
- I polifenoli del vino rosso, in particolare il resveratrolo, rimangono parzialmente nella salsa anche dopo la cottura prolungata, contrariamente a quanto si crede.
- Abbina il brasato con verdure crude di stagione (rucola, radicchio) per equilibrare il piatto: le fibre crude facilitano la digestione della carne cotta.
- Falso mito da sfatare: No, l'alcol del vino non scompare completamente nella cottura. Dipende dal tempo: bollire velocemente per 15 minuti ne elimina il 40%, mentre un brasato di 3 ore riduce l'alcol al 5-10%. Non è un problema per adulti sani, ma chi evita l'alcol per motivi medici o etici deve saperlo.
L'errore da non fare
Non usare vino tannico e freddo direttamente sulla carne fredda. Il vino deve essere a temperatura ambiente o tiepido, altrimenti la carne si contrae bruscamente e rimane dura. Inoltre, non accorciare la cottura: il brasato ha bisogno di minimo due ore e mezza per che il collagene della carne si trasformi in gelatina e il piatto diventi morbido. Fretta significa carne gommosa.
I nostri consigli
- Il brasato avanzato si conserva in frigorifero fino a 4 giorni. Scalda a bagnomaria: il sugo rimane brillante e la carne non si secca. Puoi anche congelare per un mese.
- Se preferisci un brasato più leggero, usa vino bianco secco al posto del rosso o mescola metà rosso e metà brodo: il piatto rimane digeribile e meno tannino.
- Serve il brasato con polenta molle, purea di patate o pane casereccio. Un contorno di cavolo brasato o spinaci saltati equilibra il piatto rendilo più vegetale.
- Il vino di Terni con corpo medio e tannini moderati è ideale: evita i rossi troppo corposi (come Barolo o Brunello) che potrebbero sovrastare il piatto con amarezza.
Quando prepararla
Il brasato al vino è un piatto da autunno inoltrato e inverno intero, quando le temperature scendono e il corpo chiede nutrimento caldo. Perfetto per le domeniche di novembre e dicembre, per cene familiari lunghe dove il tempo di cottura non è un problema. Richiede una cucina dove stare a casa, non una cena veloce.
Domande frequenti
- Posso usare un taglio di carne diverso? Sì, va bene anche la spalla di manzo, il collo o la punta di petto. Evita i tagli magri come il filetto: non hanno collagene e restano asciutti.
- Quanto vino rimane nel piatto finito? Circa il 30-40% dell'alcol originale dopo 3 ore di cottura lenta. Non è un problema per un adulto sano, ma è bene saperlo.
- Se il sugo diventa troppo salato? Aggiungi mezzo bicchiere d'acqua tiepida e riporta a cottura per 15 minuti. L'acqua diluisce senza cambiare il gusto.
- Posso farlo in forno invece che sul fornello? Sì, dopo la sfumatura al vino, copri la pentola e cuoci in forno a 160 gradi per 2,5-3 ore. Gira la carne una volta.