Ingredienti
| 500 g | Petto di pollo tagliato a fette sottili |
| 250 ml | Vino rosso del Polesine |
| 150 g | Champignon freschi affettati |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 2 spicchi | Aglio affettato sottilmente |
| 2 cucchiai | Olio di oliva extra vergine |
| 100 ml | Brodo di pollo tiepido |
| Sale e pepe | q.b. |
Valori nutrizionali
| 75 kcal | Energia |
| 0,2 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 1,5 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepare le carni
Distendi le fette di petto di pollo tra due fogli di carta forno e batti leggermente con un batticarne per renderle uniformi e sottili. Salale e pepale da entrambi i lati. Lascia riposare 5 minuti.
2
Soffritto leggero
Scalda l'olio di oliva in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e l'aglio, fai appassire per 2 minuti, mescolando frequentemente per evitare che brucino.
3
Rosolare il pollo
Aumenta il fuoco a medio-alto. Poggia le fette di pollo nella padella per 90 secondi per lato, finché non assumono un colore dorato leggero. Non cuocerle completamente. Toglile dalla padella e mettile da parte su un piatto.
4
Aggiungi i funghi
Nella stessa padella, versa i funghi affettati e cuoci per 3 minuti a fuoco medio, mescolando, finché non rilasciano i liquidi e iniziano a dorarsi leggermente.
5
Sfuma con il vino
Versa il vino rosso del Polesine nella padella, aumenta il fuoco e lascia bollire per 2 minuti affinché l'alcol evapori e il vino si riduca di un terzo. Sentirai il profumo che cambia subito.
6
Cottura finale
Abbassa il fuoco a medio-basso. Reintroduci il pollo nella padella insieme al brodo di pollo. Copri parzialmente la padella e cuoci per altri 5-7 minuti, finché il pollo non è cotto al centro e il sugo non si sia leggermente addensato.
7
Assaggio e servizio
Assaggia il sugo, correggi di sale e pepe se necessario. Trasferisci il pollo con i funghi in un piatto fondo, versa il sugo attorno e servi subito.
Gusto
Il vino rosso del Polesine porta al palato un profilo fruttato con note di ciliegia e fragola, tannini leggeri e una freschezza che non appesantisce. Ha poco corpo, bassa astringenza e un finale pulito che permette di berlo senza stancare il palato. Si serve fresco, attorno ai 14-15 gradi centigradi. In cucina si abbina bene a piatti di pesce in umido, carni bianche brasate e piatti con verdure cotte, dove la sua leggerezza non copre i sapori delicati.
Benessere
- I vini rossi contengono resveratrolo, un polifenolo naturale presente nella buccia dell'uva, che si forma durante la fermentazione.
- Un bicchiere di vino rosso fornisce quantità moderate di potassio e tracce di magnesio, minerali che supportano l'equilibrio idrico.
- Grazie alla sua leggerezza e bassa concentrazione alcolica rispetto ai rossi più strutturati, risulta digeribile e non appesantisce i pasti serali.
- Il vino rosso giovane del Polesine mantiene una quantità superiore di antociani rispetto ai rossi invecchiati, poiché questi pigmenti si trasformano nel tempo.
- Abbinato a un piatto di pesce bianco o a verdure grigliate, contribuisce a un pasto equilibrato senza eccessi calorici.
- Falso mito da sfatare: non è vero che tutto il vino rosso fa bene al cuore in quantità illimitata. Il beneficio documentato riguarda consumi moderati, circa 120-150 ml al giorno per le donne e 150-200 ml per gli uomini, e solo in assenza di controindicazioni personali. Chi assume certi farmaci o ha problemi di salute deve consultare un medico prima di consumare alcolici regolarmente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è far bollire troppo il vino rosso all'inizio, credendo di cuocere più velocemente. Se lasci il vino a fuoco alto per troppo tempo, il gusto diventa aspro e il piatto perde quella freschezza che lo caratterizza. Il vino del Polesine è delicato: bastano 2 minuti di bollitura attiva per sfumare l'alcol. Anche aggiungere troppo brodo alla fine appesantisce il piatto e copre i sapori. Il sugo deve essere leggermente concentrato, non brodoso.
I nostri consigli
- Conserva la bottiglia aperta di vino rosso in frigo con il tappo per 3-4 giorni al massimo. Il freddo rallenta l'ossidazione.
- Se non hai brodo di pollo, puoi usare acqua tiepida con una bustina di dado vegetale sciolto. Il risultato sarà leggermente meno sapido ma comunque buono.
- Questo piatto si abbina perfettamente se accompagnato da una porzione di riso bianco cotto al vapore o da polenta morbida, che assorbono bene il sugo.
- Se preferisci una variante con verdure, aggiungi zucchine tagliate a dadini o carote giovani, insieme ai funghi, senza allungare troppo i tempi di cottura.
Quando prepararla
Questo piatto è perfetto in autunno e inverno, quando il clima fresco invita a cene con vini giovani e carni bianche. Puoi prepararlo anche in primavera servendolo a temperatura ambiente tiepida come piatto unico leggero. Va bene per cene infrasettimanali perché la ricetta richiede poco tempo, e anche per ospiti che cercano qualcosa di elegante ma non pesante.
Domande frequenti
- Posso usare un vino rosso di altre regioni al posto del Polesine? Sì, ma scegli sempre un rosso giovane, poco tannico e fresco come un Barbera leggero o un Bardolino. Evita i vini molto strutturati che appesantirebbero il pollo.
- Quanto tempo in anticipo posso preparare questo piatto? Puoi preparare gli ingredienti tagliati fino a 4 ore prima in frigo. La ricetta vera e propria va fatta al momento della cena perché il pollo cuoce velocemente e deve essere servito caldo.
- Quale vino servire a tavola durante questo pasto? Servi lo stesso vino rosso del Polesine che hai usato in cucina, oppure un bianco giovane come un Vermentino o un Pinot Grigio se preferisci contrasto.
- Posso surgelarlo dopo la cottura? Sì, trasferisci il piatto freddo in un contenitore ermetico e congela fino a 2 mesi. Scongela in frigo durante la notte e riscalda dolcemente a fuoco basso.