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Vino passito di Calabria

Vincenza Bertolino· 16 maggio 2023· 7 min di lettura ·Crotone
Bicchiere di vino passito color ambra scuro su sfondo bianco, con riflessi dorati, accanto a grappoli d'uva appassita marrone e raggrinzita
Preparazione
30 min
Appassimento
20-40 giorni
Fermentazione
2-4 mesi
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone (1 bottiglia)
Costo
medio
Stagione
settembre-ottobre (raccolta e inizio appassimento)

Ingredienti

5 kgUva da tavola bianca (Moscato, Greco bianco o varietà locali calabresi)
1 grammoLievito secco per vini dolci (Saccharomyces cerevisiae var. bayanus)
1 cucchiaioSolfito potassico (per fermentazione controllata)
500 mlAcqua naturale demineralizzata (se necessaria per diluire il mosto)
2 bicchieriMosto concentrato di uva (da ripiegare sul totale iniziale, opzionale)

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
14 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scegliere le uve
Seleziona grappoli sani e maturi, preferibilmente a fine vendemmia quando il grado zuccherino è più alto. Elimina gli acini marci o ammuffiti. Usare varietà locali calabresi come il Greco bianco o il Moscato bianco è tradizionale, ma funzionano anche uve da tavola con buon zucchero naturale.
2
Preparare l'area di appassimento
Stendi le uve su graticciate di legno o teli di juta, in una stanza ben ventilata, semibuia e protetta dalla pioggia. La temperatura ideale è tra i 15 e i 25 gradi. In 20-40 giorni, gli acini perderanno acqua e concentreranno gli zuccheri. Puoi capovolgerli una volta a settimana per appassire uniformemente.
3
Controllare il livello di appassimento
Dopo 3 settimane, gli acini inizieranno a raggrinzirsi. Quando la buccia diventa molto scura e l'acino è morbido al tatto ma non marcio, l'appassimento è completo. Misura la densità del mosto (se hai un rifrattometro) quando il valore supera i 24-26 Brix, puoi procedere alla pigiatura.
4
Pigiare l'uva
Una volta appassita, versa l'uva in una vasca pulita e piggia manualmente (con i piedi, come vuole la tradizione, o con uno schiacciatore di legno). Il mosto uscirà denso, scuro e molto dolce. Filtra attraverso un telo di garza per separare i raspi e la buccia dal mosto. Raccogli il liquido in una damigiana o botte di vetro sterilizzata.
5
Preparare la fermentazione
Scioldi il lievito secco in un bicchiere d'acqua tiepida (25 gradi) per 15 minuti, poi versalo nel mosto. Aggiungi il solfito potassico (mezzo cucchiaio per 5 litri) per controllare la fermentazione e preservare il colore. Chiudi la damigiana con un airlock (valvola di fermentazione) per permettere l'uscita del gas ma evitare l'entrata di aria e batteri.
6
Seguire la fermentazione
Tieni la damigiana in cantina a 18-20 gradi. La fermentazione inizierà in 24-48 ore e durerà 2-4 mesi, a seconda della temperatura e della densità dello zucchero. Ogni due settimane, controlla se le bollicine escono lentamente dall'airlock. Quando le bollicine diventano rare (ogni 30 secondi), la fermentazione principale è conclusa.
7
Travaso e affinamento
Dopo 4 mesi, travasare il vino in una bottiglia pulita, lasciando depositare le fecce sul fondo della damigiana. Chiudi con un tappo e conserva il vino in cantina fresca per almeno 6-12 mesi prima di stapparlo. Durante questo periodo, continuerà a stabilizzarsi e a sviluppare aromi più complessi.

Gusto

Il passito calabrese è dolce, ma non stucchevole: il residuo zuccherino varia tra i 90 e i 150 grammi per litro a seconda della lunghezza dell'appassimento e dello stile desiderato. Ha una trama tannica morbida, sostenuta da un'acidità contenuta che gli dà equilibrio e lunghezza al palato. L'aroma dominante è quello di frutta cotta, uva passa, dattero e una leggera nota di caramello. Si serve in piccoli bicchieri tulipano, a temperatura ambiente, preferibilmente dopo un pasto o come accompagnamento a biscotti secchi, formaggi stagionati o dolcetti non troppo elaborati. Tradizionalmente si abbina ai momenti conviviali, dopo il caffè, per chiudere una cena in modo caldo e meditativo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è appassire le uve in un ambiente troppo umido o esposto a pioggia improvvisa. Se l'umidità relativa supera il 70 percento, il mufore grigio (botrytis) può colonizzare gli acini e trasformare il passito in una massa appiccicosa inutilizzabile. Assicurati che la stanza sia ben ventilata naturalmente e, se vivi in un clima umido, usa un deumidificatore per mantenere l'umidità sotto il 65 percento. Un secondo errore è non sterilizzare bene le attrezzature: una fermentazione sporca (batterica) rovina il vino in poche settimane.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricetta parte a settembre-ottobre, quando inizia la vendemmia nelle regioni meridionali. L'appassimento si estende fino a novembre, e la fermentazione procede tutto l'inverno. Il vino sarà bevibile a partire da maggio dell'anno successivo, ma raggiunge il suo equilibrio migliore dopo almeno dodici mesi. È una ricetta per chi ha pazienza e spazi freschi (una cantina, uno scantinato fresco, un ripostiglio ben isolato).

Domande frequenti

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