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Vino Ostuni

Vincenza Bertolino· 29 novembre 2016· 5 min di lettura ·Brindisi
Bicchiere di vino bianco trasparente e luminoso con riflessi gialli, versato da una bottiglia, circondata da limoni freschi, pane tostato e frutti di mare crudi su un tavolo di legno chiaro
Preparazione
5 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaVino Ostuni bianco secco (750 ml)
4-6 cubettiGhiaccio
1Limone fresco
4 gambiMenta fresca (facoltativo)
a piacerePane tostato integrale
250 gCrostacei lessati (gamberi, scampi o vongole) oppure pesce bianco magro (branzino, merluzzo)
150 gRucola selvatica o cicoria ripassata in padella
50 mlOlio extravergine di oliva pugliese

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare la bottiglia
Collocare la bottiglia di vino Ostuni in frigorifero almeno 3 ore prima del servizio, oppure per 30 minuti in un secchiello con ghiaccio e acqua fredda. La temperatura corretta è tra 6 e 8 gradi centigradi.
2
Preparare i bicchieri
Scegliere calici da vino bianco leggermente affusolati verso l'alto. Mettere 2-3 cubetti di ghiaccio pulito in ogni bicchiere, aggiungere una sottile striscia di scorza di limone.
3
Versare il vino
Estrarre la bottiglia dal freddo e versare il vino lentamente fino a riempire il bicchiere per tre quarti. Questo spazio permette al vino di ossigenarsi leggermente e di esprimere tutti gli aromi.
4
Guarnire e servire
Aggiungere una foglia di menta fresca o un'altra striscia di scorza di limone nel bicchiere. Servire immediatamente a tavola mentre il vino è ancora fresco.
5
Abbinare in tavola
Accompagnare il vino Ostuni con crostacei lessati, verdure amare ripassate in padella con olio leggero, pane tostato integrale e una piccola porzione di formaggi salati come il pecorino. Evitare piatti molto grassi o pesanti.
6
Mantenere la freschezza
Se rimane vino non consumato, correggere il tappo e riporre la bottiglia in frigorifero. Consumare entro 3-4 giorni dall'apertura. Se la bottiglia non è stata aperta, conservarla in cantina a 10-12 gradi, al buio e in posizione leggermente inclinata.

Gusto

Il vino Ostuni presenta un profilo gustativo asciutto e sapido, caratterizzato da una mineralità che ricorda i minerali del terreno salentino. Le note prevalenti sono agrumi leggeri, biancospino e a volte una tensione salmastra quasi marina. La freschezza è il tratto dominante, con una leggera salinità che lo rende ideale accompagnare brodetti di pesce, crostacei al vapore, zuppe di verdure amare o insalate di mare. Si serve tra i 6 e gli 8 gradi centigradi, in calici bianchi da vino bianco non troppo ampi, per preservarne la freschezza.

Benessere

  • Il vino contiene polifenoli antiossidanti naturali derivati dalla buccia dell'uva bianca, che contribuiscono alla protezione cellulare quando consumato con moderazione.
  • Minerali presenti: potassio, magnesio e tracce di calcio, elementi che favoriscono l'equilibrio idrico dell'organismo durante il pasto.
  • Un bicchiere a tavola stimola la digestione grazie all'acidità naturale, particolarmente utile con piatti di pesce grasso o brodi densi.
  • La salinità percepita nel vino Ostuni è dovuta ai minerali del terreno, non al sale aggiunto, quindi non influisce negativamente sull'apporto di sodio della tavola.
  • Abbinare il vino Ostuni a piatti di pesce magro e verdure garantisce un pasto completo: proteine leggere, minerali e una bevanda dissetante e naturalmente poco calorica.
  • Falso mito da sfatare: Il vino bianco non fa male al fegato se assunto con moderazione a tavola durante i pasti. Uno studio della Fondazione Veronesi conferma che il consumo moderato di vino durante i pasti non comporta danni epatici; il rischio aumenta solo con abuso cronico. Una porzione corretta è un bicchiere a pranzo o cena, non ogni giorno.

L'errore da non fare

Non servire il vino Ostuni troppo freddo o direttamente da un freezer. Temperature sotto i 4 gradi centigradi smorzano i sapori e la mineralità, rendendolo piatto e insipido. Inoltre, non versare il vino su ghiaccio grande: il ghiaccio che si scioglie diluisce rapidamente il vino durante il pasto. Usare ghiaccio piccolo o mantenerlo esterno al bicchiere, in un secchiello separato.

I nostri consigli

  • Conservare la bottiglia non aperta in un luogo fresco e buio, in posizione leggermente inclinata, per 1-2 anni al massimo. I vini Ostuni giovani vanno consumati entro 18 mesi dall'imbottigliamento per preservare la freschezza.
  • Variante regionale: il vino Ostuni abbinato ai «tiella», piatti misti di riso e pesce tipici della Puglia, o ai «ricci di mare» crudi e conditi solo con limone e olio.
  • Abbinamento perfetto con piatti leggeri a base di pesce: brodetto di pesce bianco, carpaccio di alici marinate, gamberetti al vapore con limone, o zuppe di crostacei magri.
  • Se non trovi vino Ostuni, puoi sostituirlo con altri bianchi pugliesi della stessa zona, come il Locorotondo o il Verdica, mantenendo le stesse caratteristiche di freschezza e salinità.
  • Durante i mesi estivi, versare il vino in una caraffa d'acqua fredda senza ghiaccio per mantenerlo fresco senza diluirlo, oppure servirlo leggermente meno freddo per esaltare i profumi aromatici.

Quando prepararla

Il vino Ostuni è ideale durante i mesi estivi, quando la freschezza è ricercata e le cene all'aperto si svolgono con ingredienti leggeri di pesce e verdure di stagione. Tuttavia, per le sue proprietà digestive, si presta bene anche a pranzi autunnali e invernali se abbinato a brodetti caldi o zuppe. In primavera accompagna perfettamente piatti a base di verdure amare e pesce magro appena pescato.

Domande frequenti

  • Il vino Ostuni ha proteine? No, il vino non contiene proteine rilevanti. È una bevanda alcolica a base di carboidrati fermentati. Le proteine devono provenire dai cibi abbinati: pesce, crostacei, formaggi.
  • Posso bere vino Ostuni se ho il colesterolo alto? Un bicchiere a pasto non incide negativamente sul colesterolo se il resto della dieta è equilibrato. Consulta il tuo medico per indicazioni personali.
  • Quanto tempo dopo l'apertura rimane bevibile? Una volta stappata, la bottiglia rimane fresca e con aromi intatti per 3-4 giorni se conservata in frigorifero. Dopo, inizia a ossidarsi e perde freschezza.
  • Il vino Ostuni contiene solfiti? Come la maggior parte dei vini, contiene solfiti naturali derivanti dalla fermentazione e conservanti aggiunti. Controllare l'etichetta. Persone sensibili dovrebbero consultare il produttore.
  • Quale temperatura di servizio è giusta? Tra 6 e 8 gradi centigradi. Se troppo freddo, perde carattere; se troppo caldo, diventa flaccido e meno dissetante.
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