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Vino novello bresciano

Vincenza Bertolino· 23 giugno 2024· 6 min di lettura ·Brescia
Calice di vino novello bresciano rosso brillante con riflessi granato, servito su tavolo di legno accanto a tagliere di salumi e formaggi freschi, con grappolo d uva rossa sullo sfondo
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 bottigliaVino novello bresciano rosso
200 gSalume misto locale (speck, bresaola, coppa)
150 gFormaggio fresco (casolet, casera, taleggio giovane)
100 gPane integrale tostato
1 mazzettoUva bianca o rossa fresca
q.b.Ghiaccio per la bottiglia
q.b.Calici da vino bianco o rosso leggero

Valori nutrizionali

126 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Acquista il novello fresco
Procurati una bottiglia di vino novello bresciano direttamente da una cantina locale o da un'enoteca che garantisca lo stoccaggio in condizioni fresco entro i primi giorni di novembre, quando è stato appena imbottigliato. Controlla la data sulla bottiglia: non deve essere risalente a più di tre settimane.
2
Raffredda il vino
Riponi la bottiglia in frigorifero per almeno due ore prima di servirla, oppure immergila in un secchiello con ghiaccio e acqua fredda per 30 minuti. La temperatura ideale di servizio è tra 10 e 12 gradi: non deve essere gelido, altrimenti le note olfattive scompaiono.
3
Prepara i salumi e i formaggi
Affetta i salumi in fette sottili, circa 2 millimetri di spessore, senza tagliarli troppo in anticipo per evitare che si ossidino. Tagli il formaggio a cubetti o in scaglie, mantenendolo fresco su un piatto refrigerato fino al momento del servizio.
4
Tosta il pane
Tostagli il pane in forno a 180 gradi per 8 minuti fino a che non diventi croccante ma non bruciato. Puoi spalmarlo leggermente con ricotta o lasciar lo nature: il novello non richiede basi grasse.
5
Stappa e versa
Apri la bottiglia delicatamente girando il cavatappi, non forzando. Versa il vino nei calici fino a tre quarti della loro altezza, lasciando spazio affinché l'aroma salga verso il naso durante la degustazione. Il primo sorso sarà quello più caratteristico e fresco.
6
Componi il vassoio
Disponi su un tagliere o un piatto i salumi arrotolati, i formaggi, il pane tostato e l'uva fresca ai lati. Colloca il vassoio al centro del tavolo insieme alle bottiglie raffreddate e ai calici, creando una mise en place informale e invitante.
7
Servi e gusta
Invita i tuoi ospiti a degustare il novello in piccoli sorsi, alternando a pezzetti di salume e formaggio. Non è necessario stappare intere bottiglie: il novello si conserva in frigorifero fino a una settimana se ricorky bene, anche se perde freschezza dopo due o tre giorni.

Gusto

Il profilo sensoriale del novello bresciano è dominato da note di frutta rossa appena colta: ciliegia, fragola, lampone e talvolta una leggera traccia di banana dovuta ai lieviti usati nella fermentazione carbonica. Il sapore è secco, con una piacevole freschezza acida e quasi nessun tannino, il che lo rende beverino e non pesante. Ha una stoffa leggera, quasi eterea, con una persistenza breve in bocca. Si serve raffreddato a 10-12 gradi, da solo o durante un pasto senza piatti complessi: i salumi, i formaggi freschi e le torte salate rimangono i suoi compagni più naturali.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il novello a temperatura ambiente o peggio ancora a 18-20 gradi come faresti con un vino rosso invecchiato. Il novello perde immediatamente la sua freschezza e la leggerezza che lo caratterizzano, diventando piatto e persino leggermente stucchevole. Allo stesso modo, non metterlo in freezer o in ghiaccio secco: non è una granita, e temperature troppo basse spengono completamente gli aromi. Un'altra trappola è servirlo in calici a tulipano o in flûte da spumante: i calici aperti e leggermente più generosi permettono all'aroma di dispiegarsi meglio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il novello bresciano si gusta dal primo di novembre, quando viene immesso al commercio, fino a gennaio inoltrato. Novembre e dicembre sono i mesi migliori, quando la freschezza è al massimo e gli abbinamenti con i salumi locali e i formaggi autunnali si completano naturalmente. È il vino ideale per una riunione informale con amici in autunno inoltrato, quando le serate cominciano a farsi fresche e la voglia di un rosso giovane e beverino sale.

Domande frequenti

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