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Vino Nero di Troia

Vincenza Bertolino· 6 luglio 2017· 6 min di lettura ·Bari
Braisato di manzo brasato in vino rosso scuro Nero di Troia, servito in piatto bianco con sugo denso di vino e verdure caramellate, decorato con rametti di rosmarino, sfondo neutro
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgmanzo per braisato, pezzo unico da collo o punta di petto
750 mlNero di Troia o vino rosso corposo della Puglia
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
2 carotetagliate a pezzi di 4 centimetri
2 gambidi sedano, tagliati a pezzi
1 cipolla mediapelata, divisa in quattro spicchi
3 ramettidi rosmarino fresco
2 fogliedi alloro
250 mlbrodo di carne, tiepido
1 cucchiainodi sale
mezzo cucchiainodi pepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
26 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Prepara la carne
Asciuga bene il manzo con carta da cucina. Salalo e pepalo uniformemente su tutti i lati, circa 5 minuti prima di cuocere.
2
Rosola la carne
Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto. Quando è caldo, appoggia il manzo e lascialo rosolare per 3-4 minuti per lato finché la superficie non diventa dorata e caramellata. Questo crea una crosticina che sigilla i succhi interni.
3
Aggiungi le verdure
Togli la carne dal fuoco e mettila da parte su un piatto. Nello stesso grasso della pentola aggiungi carota, sedano e cipolla. Fai soffrire le verdure per 4-5 minuti, mescolando ogni tanto, finché cominciano a prendere colore.
4
Bagna con il vino
Versa il Nero di Troia nella pentola e alza il fuoco a medio. Raschia il fondo con un cucchiaio di legno per raccogliere i residui caramellati. Lascia che il vino faccia un paio di bolle, circa 2 minuti, in modo che evapori parte dell'alcol e i sapori si concentrino.
5
Aggiusta e cuoci lentamente
Rimetti la carne nella pentola insieme a rosmarino e alloro. Aggiungi il brodo tiepido finché il liquido copre circa tre quarti della carne. Portate a ebollizione, poi abbassa al minimo e copri con un coperchio lasciando uno spiraglio. Lascia cuocere per 2 ore e mezza, rigirando la carne ogni 45 minuti.
6
Verifica la cottura
La carne è pronta quando la punti con una forchetta e si sfila senza resistenza. Deve essere tenerissima. Se è ancora resistente, prosegui altri 20-30 minuti.
7
Riduci il sugo
Togli la carne e tienila al caldo coperta. Alza il fuoco a medio-alto e fai ridurre il sugo per 10-15 minuti finché non diventa denso e lucido, con circa la metà del volume iniziale. Filtra le verdure cotte se preferisci un sugo liscio, oppure lasciale per una versione più rustica. Assaggia e rettifica di sale.

Gusto

Un braisato al Nero di Troia ha sapore deciso e rotondo. Il vino rosso corposo della Puglia regala note di ciliegia matura, tannini morbidi e una leggerezza tannica che non appesantisce. La carne si sfila dal coltello, assorbe il vino e le verdure diventano quasi un condimento naturale. Si serve caldo, direttamente dal piatto fondo con il sugo, accompagnato da pane bianco tostato per raccogliere ogni goccia.

Benessere

  • Il manzo fornisce proteine nobili complete, circa 26-27 grammi per 100 grammi, e contiene tutti gli amminoacidi essenziali necessari per la sintesi proteica.
  • La carne rossa brasata è ricca di ferro eme, il tipo di ferro più facilmente assorbibile dal nostro corpo, insieme a zinco e selenio importanti per il sistema immunitario.
  • La cottura lenta in umido rende il braisato digeribile e saziante senza appesantire lo stomaco, grazie alla gelatinizzazione del collagene che diventa gelatina nutriente.
  • Il Nero di Troia contiene polifenoli e resveratrolo, sostanze antiossidanti presenti naturalmente nel vino rosso, che rimangono nel sugo durante la cottura.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna il braisato con pane integrale e un'insalata di stagione cruda, per aggiungere fibre e verdure fresche.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il vino nella cottura rimanga alcolico. In realtà, la temperatura di ebollizione dell'etanolo è 78 °C e durante la brasatura prolungata a 90-100 °C per almeno 30-40 minuti l'alcol evapora quasi completamente. Rimane solo il sapore e i benefici antiossidanti del vino. Chi evita l'alcol per motivi di salute può cucinare più a lungo per avere ulteriore certezza.

L'errore da non fare

Non rosolare la carne a fuoco basso sperando che risulti più morbida. La rosolatura a fuoco forte è essenziale per sigillare la superficie e creare quella crosticina caramellata che trattiene i succhi interni. Inoltre, non coprire completamente la pentola durante la brasatura: lascia uno spiraglio, altrimenti il vapore eccessivo trasforma il piatto in un bollito denso invece che in un braisato ristretto e saporito.

I nostri consigli

  • Il braisato al Nero di Troia conserva in frigorifero fino a 4 giorni in un contenitore ermetico. Il sugo si solidifica leggermente per la gelatina della carne, segno di qualità. Scaldalo a bagnomaria dolce oppure a fuoco basso in pentola, aggiungendo un goccio di brodo se è troppo denso.
  • Puoi prepararlo il giorno prima: la carne riposa nel sugo durante la notte e i sapori si amalgamano ancora di più. Scalda a temperatura ambiente prima di servire, così i sapori risaltano meglio.
  • Se non trovi il Nero di Troia, puoi usare un vino rosso robusto della regione Puglia oppure un Barolo o Barbera d'Alba del nord. Evita vini troppo leggeri come il Pinot Nero, che non reggono la brasatura prolungata.
  • Servi il braisato con polenta cremosa, riso in bianco, o pane tostato. In autunno accompagna con purea di zucca o patate lessate e schiacchiate al burro.

Quando prepararla

Il braisato al Nero di Troia è perfetto da novembre a febbraio, quando le temperature scendono e il forno acceso non disturba la casa. È un piatto ideale per pranzi domenicali invernali, cene in famiglia, oppure per ospiti: la cottura lenta non vi costringerà a stare in cucina negli ultimi momenti. Preparalo in una giornata in cui hai tempo di lasciarlo cuocere senza fretta: tre ore di brasatura non è una ricetta da bimbi, ma nemmeno impegnativa, perché dopo la rosolatura la pentola fa quasi tutto da sola.

Domande frequenti

  • Posso usare un taglio di manzo diverso? Sì, va bene qualsiasi taglio da brasato: spalla, stinco, punta di petto. Pezzi disossati da 900 grammi a 1,2 chilogrammi sono ideali. Evita i tagli tender come il filetto, che si asciugano durante la cottura lunga.
  • Il vino rimane alcol dopo la brasatura? No, l'etanolo evapora completamente durante i 180 minuti di cottura a temperatura superiore a 80 °C. Rimangono i polifenoli antiossidanti e il sapore profumato.
  • Posso congelarlo? Sì, conserva fino a 3 mesi in freezer in un contenitore ben chiuso. Scongela in frigorifero durante la notte e scalda a fuoco basso, aggiungendo un cucchiaio di brodo.
  • Quanto tempo devo rosolarlo? 3-4 minuti per lato a fuoco medio-alto. La superficie deve essere dorata e leggermente caramellata, ma l'interno ancora crudo. Non è necessario cuocerlo completamente: finisce nella brasatura.
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