Home · Valle d'Aosta · bevande e liquori

Vino Nero d'Avise

Vincenza Bertolino· 17 febbraio 2015· 6 min di lettura ·Courmayeur
Bicchiere di Nero d'Avise con colore rosso rubino trasparente su sfondo montano con bottiglie di vino in terracotta, accanto a ingredienti montani come funghi e carni essiccate
Apertura della bottiglia
15 min
Temperatura di servizio
14-16 °C
Conservazione
in cantina o frigo a 10-12 °C
Potenziale di invecchiamento
3-5 anni
Costo
medio
Stagione d'abbinamento
tutto l'anno
Come si prepara
1
Scegliere il produttore affidabile
Acquista il Nero d'Avise da enoteche specializzate o direttamente da piccoli produttori della Valle d'Aosta. Verifica che la bottiglia rechi la certificazione DOC e controlla l'annata sulla controfirma.
2
Conservare in cantina o frigorifero
Riponilo in orizzontale, al buio, a una temperatura stabile tra 10 e 12 gradi Celsius. Se non hai una cantina, il ripiano più basso e fresco del frigorifero funziona per conservazioni brevi, fino a un mese dalla apertura della bottiglia.
3
Aprire il vino con anticipo
Togliete il vino dal frigorifero almeno 15 minuti prima di servirlo. Se la bottiglia è stata conservata a temperature molto basse, fatelo temperare gradualmente per evitare shock termici che alterano gli aromi.
4
Stappare e far ossigenare
Aprite la bottiglia almeno 20 minuti prima di servire. Se possibile, versate il vino in una caraffa: l'ossigenazione sviluppa i profumi di fragola e spezie, rendendo il sorso più completo.
5
Versare nei bicchieri appropriati
Usate bicchieri da vino rosso leggero, non troppo grandi, con una capienza di 250-300 ml. Riempite il bicchiere a circa due terzi, lasciando spazio per sentire bene gli aromi.
6
Servire a temperatura giusta
Il Nero d'Avise si serve tra 14 e 16 gradi Celsius. Se è troppo caldo, il profilo alcolico diventa invadente; se è troppo freddo, i tannini e gli aromi rimangono chiusi.
7
Abbinare a piatti adatti
Servitelo con carni rosse leggere, risotti alle verdure, minestre d'orzo o orzotto, formaggi poco fermentati, salumi magri. La sua struttura leggera lo rende ideale anche per piatti a base di pesce d'acqua dolce.

Gusto

Il Nero d'Avise ha un profilo gustativo equilibrato, né troppo secco né fruttato in eccesso. Le sue note aromatiche principale sono la fragola, la ciliegia e una punta di spezie che ricordano il pepe nero. Si beve volentieri fresco, intorno ai 14-16 gradi, e si abbina tradizionalmente a piatti di carne della cucina alpina, risotti leggeri e zuppe di verdure. È un vino che non annoia, adatto sia a tavoli informali che a cene un po' più curate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire il Nero d'Avise troppo freddo, direttamente dal frigorifero a 4-6 gradi. A queste temperature il vino si chiude: gli aromi rimangono appiattiti, i tannini risultano astringenti e il sorso perde la sua naturale morbidezza. Un altro errore frequente è conservarlo in piedi a temperatura ambiente, soprattutto se la stanza è riscaldata: il calore accelera l'ossidazione della bottiglia e il vino si degrada rapidamente. Non mettetelo neanche a contatto con fonti di luce diretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Nero d'Avise è adatto tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi autunnali e invernali, quando i piatti della tavola alpina diventano più sostanziosi: carni in umido, risotti, zuppe di legumi. È perfetto anche in primavera, servito fresco con portate leggere e verdure di stagione. D'estate, se servito ben refrigerato, accompagna cene informali all'aperto o buffet con carni fredde e formaggi di montagna.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Valle d'Aosta
Pizza di cipolle valdostana
Valle d'Aosta

Pizza di cipolle valdostana

Biscotti d'avena
Valle d'Aosta

Biscotti d'avena

Insalata di barbabietola e mela
Valle d'Aosta

Insalata di barbabietola e mela