Home · Puglia · bevande e liquori

Vino Negroamaro

Vincenza Bertolino· 4 gennaio 2022· 6 min di lettura ·Bari
Calice di vino rosso Negroamaro con riflessi granati, servito su tavolo in legno accanto a pane toscano, formaggio stagionato e olive nere
Temperatura di servizio
16-18 °C
Tipo di calice
Bordelese o Borgogna ampia
Conservazione
in posizione orizzontale, al buio, 10-15 anni per riserve
Abbinamenti
carni rosse, ragù, formaggi stagionati, piatti speziati
Zona di produzione
Puglia, Salento
Stagione
tutto l'anno

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquista un Negroamaro di denominazione controllata, da produttori affidabili della Puglia. Verifica l'annata: i vini giovani (1-3 anni) mantengono freschezza, mentre versioni più vecchie offrono maggiore complessità. Il prezzo medio nazionale varia tra 8 e 20 euro a bottiglia per i vini da tavola.
2
Conservazione corretta
Riponi la bottiglia in posizione orizzontale, in un luogo fresco (10-15 gradi se possibile), al riparo dalla luce diretta e da vibrazioni. Un seminterrato, un mobile dedicato o una cantinetta temperata sono ideali. Se conservato a temperatura ambiente, il vino envecchia più velocemente.
3
Apertura e ossidazione
Estrai la bottiglia 30 minuti prima di servire. Stappa il vino con un cavatappi a elica, pulendo il collo con un panno. Se il vino è particolarmente giovane e tannico, versalo in una caraffa 20 minuti prima di servire per permettere l'ossidazione iniziale e ammorbidire i tannini.
4
Controllo della temperatura
Usa un termometro a bottiglia o immergi la bottiglia in un secchiello con ghiaccio e acqua per 10-12 minuti se il vino è stato conservato a temperatura ambiente. Verifica che la temperatura raggiunta sia tra 16 e 18 gradi. Non raffreddare oltre: il freddo copre gli aromi.
5
Preparazione del calice
Utilizza calici ampi di tipo Bordelese o Borgogna, leggermente riscaldati tra le mani per equilibrare la temperatura. Riempili solo a metà per lasciare spazio agli aromi e facilitare l'ossidazione durante la degustazione.
6
Degustazione iniziale
Versa una piccola quantità nel calice e osserva: il colore deve essere granato brillante, senza opacità anomale. Porta il calice al naso e inspira leggermente per riconoscere gli aromi dominanti. Dopo un minuto, assaggia: lascia che il vino sia in contatto con l'intero palato per 5-6 secondi.
7
Abbinamento al pasto
Servi il Negroamaro durante il piatto principale, non all'inizio. Abbinalo a carni rosse cucinate alla griglia o in umido, ragù denso, ossobuco, bistecche, formaggi di media-lunga stagionatura come il Parmigiano o il Pecorino, insaccati di qualità. Evita piatti delicati o molto salati che squilibrano la degustazione.

Gusto

Il Negroamaro ha un sapore deciso, con note di ciliegia scura, mora, prugna e spesso sfumature di spezie dolci come la liquirizia. Al palato è tannico, asciugante, con una struttura che richiede abbinamenti importanti: carni rosse alla griglia, ragù, formaggi stagionati, insaccati. Va servito a 16-18 gradi in calice ampio, non troppo freddo, per lasciare liberi gli aromi. L'abbinamento tradizionale nella cucina pugliese è con le carni in umido e i piatti a base di verdure grigliate.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Negroamaro freddo come farebbe un vino bianco leggero. Il freddo eccessivo blocca gli aromi e amplifica l'astringenza dei tannini, rendendo il vino sgradevole e chiuso. Allo stesso modo, non lasciarlo a temperatura ambiente per ore: il calore ossida il vino e altera il profilo aromatico. Non aprire la bottiglia e versare subito: il vino ha bisogno di qualche minuto di contatto con l'aria per esprimersi completamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Negroamaro è un vino da pasto che si beve tutto l'anno, non legato a stagioni precise. È ideale durante i mesi freddi per accompagnare piatti ricchi e riscaldanti a base di carne; d'estate, se servito a temperatura corretta, risulta comunque equilibrato accanto a carni grigliate e piatti più sostanziosi. Sceglilo per cene formali invernali o per pranzi domenicali con famiglia quando si cucina qualcosa di strutturato.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi